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Aosta: nuova gestione della Ztl ma dal 2024

Mercoledì 20 settembre 2023, nell’ambito della Settimana europea della mobilità, è stata presentata la nuova piattaforma per la gestione della Ztl (zona a traffico limitato) del Comune di Aosta.

Loris Sartore, assessore alla viabilità, ha spiegato che il servizio ha l’obiettivo di semplificare le procedure di rilascio dei permessi, di migliorare la circolazione dei veicoli autorizzati e di efficientare la gestione amministrativa della Ztl.

Le novità del servizio sono il portale per il rilascio/modifica dei permessi (collegato a PagoPA per i pagamenti), i sistemi di rilevamento dei transiti e il sistema gestionale in uso a Polizia locale e Aps. Rispetto al passato, vi sarà una maggiore flessibilità per l’adeguamento alle future evoluzioni alle normative regionali e nazionali. Non ci saranno più i permessi cartacei da esporre: l’operatore potrà controllare il veicolo accedendo al sistema digitale attraverso la targa del veicolo. La Polizia locale gestirà completamente le sanzioni, recedendo dal contratto esternalizzato attuale.

Potranno accedere i cittadini, le imprese e le strutture ricettive per conto dei loro clienti. Tuttavia, chi non vorrà utilizzare il portale, potrà continuare a rivolgersi allo portello Aps.

La rilevazione dei transiti sarà effettuata con una strumentazione innovata, che semplificherà le operazioni amministrative e quella di controllo con fini sanzionatori. I varchi sono 12 e sono otto le installazioni già completate.

Questa nuova piattaforma entrerà in vigore contestualmente al nuovo Regolamento. Giovedì 21 settembre, la bozza sarà discussa con le associazioni di categoria e i portatori d’interesse. Sono previste semplificazioni sugli orari di accesso (i residenti potranno accedere alla Ztl per tutta la notte), è introdotta la gratuità per società, studi di professionisti e associazioni che hanno sede all’interno della Ztl, è chiarita la relazione con le strutture ricettive, si elimina la richiesta di documenti (sufficiente l’atto notorio), per le autorizzazioni di tipo C non faranno più riferimento alla qualifica del caregiver ma il richiedente potrà indicare due targhe a sua scelta (senza fornire ulteriori dettagli), per i contrassegni di tipo A (per i residenti o per chi ha la disponibilità di un posto auto) non si richiederà più la documentazione aggiuntiva ma una dichiarazione dell’amministratore di condominio o un atto notorio (se si tratta di casa singola).

Il nuovo servizio sarà attivo dal 2024 ed è ancora necessaria una fase di test. In un primo periodo, gli utenti potranno familiarizzare con il portare grazie al facilitatore digitale del quale il Comune si è dotato.

Nel 2024, ci potranno essere adeguamenti al perimetro della Ztl (per esempio via Guido Rey nella parte fra via Antica Zecca e viale Federico Chabod), la gestione della Ztl sarà inserita nel più ampio complesso della smart mobility, che prevede una piattaforma di servizi integrati per la gestione di impianti a barriera, sosta intelligente, smart lighting dei parcheggi, sistemi di ricarica, di monitoraggio dei flussi di traffico e di videosorveglianza.

Lo sviluppo del software è costato 200mila euro mentre la spesa per la gestione e manutenzione dei sistemi ha un costo di 30mila euro. Quest’ultima cifra è inferiore al mantenimento in esercizio del sistema attuale.

Pubblicato / aggiornato il 28/06/2024 alle 14:44
Categoria: Politica e Amministrazione / Video