Consiglio comunale a Courmayeur il 29 settembre 2023
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Il Consiglio comunale di Courmayeur riunito il 29 settembre 2023
Venerdì 29 settembre 2023 si è tenuta l’adunanza del Consiglio comunale di Courmayeur.
A seguito dell’approvazione dei verbali della seduta precedente si è proceduto con l’analisi della terza variazione al Bilancio di previsione del triennio 2023/25.
Le maggiori entrate si attestano complessivamente sulla cifra di 2.289.413 euro. Tra queste figurano euro 200.800 quale trasferimento regionale annuale per la finanzalLocale; 140mila euro provenienti da introiti e rimborsi diversi, 125mila euro quale trasferimento della Regione vincolato per investimenti; euro 684.150 euro sono relativi al contributo BIM per interventi al servizio idrico integrato e 39.200 euro risultano da un trasferimento statale per fondo adeguamento prezzi per materiale da costruzione.
Le minori spese sono pari a euro 12.869 – Utilizzo fondo rinnovi contrattuali IRAP
Le maggiori spese si attestano su un totale di euro 2.302.283. Tra queste: 390mila euro per spese sulla rete dell’acquedotto per il potenziamento della strada regionale ex ENI; 684mila euro per il ripristino dell’acquedotto comunale comprensoriale in Val Ferret, tratto la Palud – Rochefort; 230mila euro per la realizzazione del nuovo parcheggio a Dolonne presso il Forum Sport Center; 300mila euro saranno indirizzati per la realizzazione di n.3 bagni pubblici, rispettivamente su Piazzale Monte Bianco e nelle due valli (Ferret e Veny). Le altre maggiori spese fanno riferimento a manutenzioni straordinarie per strade, servizio idrico integrato, luminarie e per interventi di vario genere sul territorio. Alla data della variazione attuale il pareggio di bilancio per il 2023 si attesta quindi su circa 39milioni di euro.
La consigliere Iris Voyat (SìAmo Courmayeur) è intervenuta evidenziando l’importanza e il funzionamento della Commissione idrogeologica e soffermandosi sull’acquisto di due pluviometri che saranno istallati in Val Ferret «che permetteranno – ha detto la consigliera – maggiore affidabilità dei modelli previsionali e la creazione di uno storico dei dissesti legati alle quantità di pioggia cadute. La commissione idrogeologica, di cui è dotato solo il Comune di Courmayeur, e la Commissione comunale Valanghe, rappresentano importanti supporti per il territorio e per il Sindaco, seppur sappiamo bene che il rischio zero in montagna non esiste».
La consigliere Sauvage Rolla (gruppo SìAmo Courmayeur) nel dichiarare il voto favorevole del gruppo di maggioranza alla variazione di bilancio ha sottolineato “«ai capitoli relativi alla realizzazione dei bagni pubblici sul territorio vorremmo porre l’attenzione su come l’impegno preso nei confronti delle valli Veny e Ferret si stia già concretizzando. Infatti, come dichiarato nei mesi scorsi, cioè che gli incassi derivanti dai parcheggi a pagamento sarebbero stati reinvestiti nelle valli, a meno di tre mesi dalla entrata in vigore del sistema è già realtà. I due terzi dell’ammontare di 300mila euro è infatti rivolto alla realizzazione di toilette pubbliche nelle aree pic nic di entrambe le valli, primo importante segno di miglioramento dei servizi del territorio».
Sono state affidate all’Agenzia delle Entrate le funzioni delle riscossione.
È seguita l’approvazione della trasformazione di un diritto d superficie in diritto di piena proprietà per edilizia residenziale pubblica convenzionata. Il sindaco Roberto Rota ha spegato: «nel territorio di Courmayeur vi sono una serie di edifici realizzati con procedura di edilizia residenziale pubblica negli anni 80 e 90 – ha spiegato – Le cooperative avevano concordato contratti per 99 anni con un vincolo di 20 anni sulla destinazione delle residenze. I 20 anni sono passati e ora le stesse sono svincolate da tale vincolo prima casa. Il Comune ad oggi non ha ancora deliberato una convenzione per la trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà. Modifiche legislative hanno disciplinato il corrispettivo dovuto per questa trasformazione di diritto di superfice in diritto di proprietà. Il Consiglio oggi prende dunque atto di tali modifiche normative, poi con successiva delibera verrà approvata la convenzione standard da applicare. Gli uffici procederanno quindi alla redazione di una convenzione standard da approvare in un prossimo Consiglio comunale». La delibera è stata approvata con 11 voti favorevoli (SìAmo Courmayeur) e 3 contrari (Esprit Courmayeur)
I lavori sono proseguiti con l’approvazione della 15esima la variante non sostanziale al Piano regolatore riguardante la destinazione d’uso di due aziende alberghiere non in attività.
Nel corso dell’assemblea sono state lette le 3 osservazioni pervenute a seguito della pubblicazione all’Albo comunale, una di un privato cittadino (non approvata dal Consiglio con 11 voti contrari (SìAmo Courmayeur) e 3 favorevoli (Esprit Courmayeur) e due dall’ufficio regionale di Pianificazione territoriale, approvate entrambe con 11 voti favorevoli (SìAmo Courmayeur) e 3 contrari (SìAmo Courmayeur).
«La variante al piano regolatore che oggi approviamo mantiene la possibilità del recupero totale del volume alberghiero con incremento volumetrico secondo la normativa regionale e in alternativa consente la trasformazione totale in residenziale/commerciale solamente a parità di volume esistente e condizionata alla realizzazione di opere di interesse generale – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Alberto Motta, nel corso del dibattito – La norma variata, che introduceva già il cambio di destinazione, invece in articolazione delle destinazioni ricettiva, commerciale e residenziale generava una forte riduzione della capacità alberghiera minandone la funzionalità e la qualità inducendo nel contempo la realizzazione di grossi volumi per dare spazio alle differenti destinazioni d’uso. L’art. 22.1 nella versione originale ed in quella oggi variata individua una situazione di degrado e fatiscenza da eliminare con una precisa e necessaria scelta urbanistica, esigenza a cui non può di certo sopperire l’evocata normativa generale del regolamento edilizio per il mantenimento del decoro del territorio».
In merito alla delibera generale nella dichiarazione di voto contrario, il capo gruppo di minoranza, Stefano Miserocchi, ha sottolineato: «confermiamo di essere estremamente contrari a questa variante di piano per le rilevantissime ripercussioni, sia per quello che stabilisce che per quello che non stabilisce. Ribadiamo forte contrarietà a concedere tutta la volumetria per seconda casa, visto che l’opzione prima casa non è vincolante in questa variante, mentre sul territorio ci sono notevoli problemi collegati alla mancanza di alloggi per i residenti e i lavoratori. La cecità e la miopia politica con la quale si sta portando avanti questo pessimo provvedimento politico sono preoccupanti, soprattutto perché si crea un pericoloso precedente regalo a pochi. Il nostro voto contrario è un fondamentale atto di tutela degli interessi della comunità a cui il provvedimento non giova, ma risponde solo all’interesse di qualche privato investitore ed è l’ennesima occasione persa di buona e corretta gestione del bene pubblico da parte di questa Amministrazione».
Sauvage Rolla, del gruppo SìAmo Courmayeur ha replicato in dichiarazione di voto «la variante in approvazione oggi deriva da una precisa scelta di questo gruppo che soddisfa la volontà principale di non aumentare i volumi esistenti in due zone centrali che diversamente ne subirebbero un danno sotto diversi punti di vista. Siamo inoltre soddisfatti della nuova norma che oltre che a incentivare finalmente il recupero di due fabbricati fatiscenti ed abbandonati da diversi decenni, in due punti nevralgici del nostro paese, consentirà o meglio obbligherà l’esecuzione degli interventi per la realizzazione di importanti opere nell’interesse generale secondo la precisa volontà di questa amministrazione».
L’assessore Alberto Motta ha poi relazionato sul provvedimento di conversone di un locale comunale: «il vecchio gabbiotto attualmente non utilizzato e collocato all’entrata del parcheggio coperto di Viale Monte Bianco, sarà adibito a servizi igienici. Il progetto riguarda una piccola porzione di fabbricato e la realizzazione dell’opera avrà un costo complessivo pari a € 129.385,00 (IVA compresa)».
La delibera è stata approvata con 11 voti favorevoli (SìAmo Courmayeur) 3 astenuti (Esprit).
Rota, ha aggiornato il Consiglio rispetto al progetto Courmayeur Climate Hub, finanziato dall’Unione europea NextGenerationEU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Missione 1 Componente 3 – CUP I74H22000050005. In merito alle diverse linee di progetto Rota ha informato dell’avvenuto affido dei lavori alle ditte per la riqualificazione del complesso Ex Hotel Ange e il recupero dei dipinti murari interni, nel rispetto delle tempistiche previste. Il 5 ottobre 2023, a partire dalle ore 14, presso Fondazione Courmayeur Mont Blanc si terrà poi la conferenza stampa di presentazione di Climathon Courmayeur 2023 e a seguire l’inaugurazione, dedicata alle classi del Liceo Linguistico di Courmayeur, della Biblioteca delle Montagne, la cui inaugurazione ufficiale avverrà al pubblico il 28 dicembre 2023.
Il sindaco ha poi informato l’assemblea che venerdì 6 ottobre una delegazione del Comune di Courmayeur si recherà a Milano all’Università Bocconi per ricevere il Premio Areté, nell’ambito della XX edizione delSalone della CSR e dell’innovazione sociale, che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti sui temi della sostenibilità. La Giuria del premio ha infatti selezionato il progetto Courmayeur Climate Hub tra i tre finalisti della categoria – comunicazione pubblica – Si scoprirà a Milano su quale scalino del podio”.
A chiusura dei lavori il Sindaco ha voluto ringraziare RAV e Autostrade per il nuovo piano di sicurezza del traffico al traforo del Monte Bianco, frutto dell’incontro del 21 luglio scorso. «Le nuove regole di gestione che sono state definite hanno migliorato la situazione” ha evidenziato Rota “anche in occasione dei giorni intensi in seguito alla frana del Fréjus».
Pubblicato / aggiornato
il 30/09/2023 alle 11:42
Categoria:
Politica e Amministrazione