Oltre 1.700 famiglie datori di lavoro domestico in Valle d’Aosta
Secondo i dati Inps forniti all’Osservatorio Domina-Osservatorio nazionale sul lavoro domestico, in Italia nel 2022, i datori di lavoro si attestano poco sotto il milione (977.929), facendo registrare un lieve calo rispetto al 2021 (-6,6%).
Tra i datori di lavoro, oltre un terzo si concentra in Lombardia e nel Lazio, mentre lo 0,2% (1.726 persone fisiche) si trova in Valle d’Aosta.
Osservando i dati dei datori di lavoro italiani per fascia d’età, tra gli uomini si ha una concentrazione maggiore nella fascia fino a 59 anni (36,2%), mentre fra le donne la fascia più rappresentata è quella con almeno 80 anni (41,7%).
In linea generale, è probabile che la fascia più giovane sia caratterizzata da rapporti di colf o baby-sitter, mentre la più anziana da rapporti di badante.

Fra alcune caratteristiche specifiche dei datori di lavoro e dei lavoratori domestici vi è il legame che intercorre fra loro. In Valle d’Aosta non si registrano casi in cui datore e lavoratore sono coniugati, mentre, a livello italiano, si contano 674 casi con una parentela di questo tipo. Sono, invece, 24 i rapporti di lavoro in cui esiste un legame di parentela (fino al terzo grado).
È frequente la situazione di convivenza tra lavoratori e datori di lavoro domestico: a livello nazionale, si tratta di oltre 228 mila rapporti di lavoro, pari a quasi un quarto del totale (23,4%). In termini assoluti, le regioni con più rapporti di lavoro in convivenza sono Lombardia, Emilia Romagna e Toscana mentre, per quanto riguarda l’incidenza sul totale datori, i valori massimi si registrano in Friuli Venezia Giulia (48,7%) e Trentino Alto Adige (48,5%), mentre i minimi in Sicilia (6,7%) e Sardegna (7,7%). Sul territorio valdostano, i rapporti di lavoro in convivenza sono 545.
Pubblicato / aggiornato
il 02/10/2023 alle 16:12
Categoria:
Economia e Lavoro