La scienza non si rassegna 2023
(©Fabiola Megna)
Torna la seconda edizione di La scienza non si rassegna che si pone l’obiettivo di avvicinare i cittadini alla ricerca scientifica.
Sabato 14 ottobre 2023, alle ore 20.30, la rassegna si apre con la ricercatrice e autrice Giulia Bignami con il testo I gatti lo sanno: comportamenti incredibili dal mondo animale.
Bignami, dopo la laurea in chimica, ha conseguito il dottorato presso l’Università di St Andrews in Scozia e si è trasferita a Edimburgo, dove vive e lavora come manager e ricercatrice clinica. Collabora con «HuffPost Italia», «Prometeo Mondadori», «Wired» e le pagine culturali de «Il Giornale» e «Il Sole 24 Ore». Il libro ripercorre i risultati scientifici emersi negli ultimi anni in varie università del mondo, accompagnandoci in un viaggio di sorprese tra i più curiosi esperimenti etologici, illustrati da Laurina Paperina.
Il secondo appuntamento vede tornare in Valle d’Aosta Fabio Nottebella, già protagonista del primo incontro della scorsa edizione, che con Luca Nardi presenterà venerdì 20 ottobre alle 20.30 Giganti Ghiacciati: Sulle orme delle sonde Voyager alla scoperta di Urano e Nettuno.
Il testo è il primo saggio italiano di divulgazione scientifica che si occupa dei giganti ghiacciati Urano e Nettuno. Il racconto si apre con la storia delle sonde Voyager della NASA, protagoniste della missione dell’esplorazione spaziale che ha raggiunto i limiti del Sistema Solare. Fabio Nottebella, professionista nell’ambito delle Risorse Umane, ricopre ruoli di responsabilità in società tech e innovative. È̀ un appassionato studioso di lune ghiacciate. Collabora con l’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta e cura rubriche social sul Sistema Solare. Luca Nardi è astrofisico, dottore in scienze planetarie e divulgatore scientifico. Si occupa di divulgazione e creazione di contenuti astronomici sul web.
Venerdì 1° dicembre alle 20.30 si parla di energia con Alessandro Lanza e il suo libro Energia Arcobaleno: il futuro è dell’idrogeno?.
Lanza è direttore della Fondazione Eni Enrico Mattei e docente di Energy and Environmental Policy all’Università Luiss Guido Carli di Roma e alla Luiss Business School. È stato Chief Economist dell’Eni, amministratore delegato di Eni Corporate University e Principal Administrator dell’International Energy Agency (Energy and Environment Division). Il testo tratta la questione della transizione energetica presentando le possibilità offerte dalla variegata produzione dell’idrogeno: dal nero, al grigio, dal marrone al blu, dal verde al rosa. Come le diverse modalità di produzione incidono sul costo economico e ambientale e quindi sulla sua applicabilità? Quali le reali prospettive dell’impiego dell’idrogeno nell’immediato e lontano futuro?
Tutti gli eventi si svolgeranno nella sala polivalente di Arvier
Pubblicato / aggiornato
il 09/10/2023 alle 12:41
Visualizzato volte
Categoria:
Cultura