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Aosta: Paolo Tripodi nuovo capogruppo PCP con polemica

Aosta: Paolo Tripodi nuovo capogruppo PCP con polemica (©comune.aosta.it) - Paolo Tripodi

Paolo Tripodi è il nuovo capogruppo PCP nel Consiglio comunale di Aosta.

La Direzione di Area Democratica Gauche Autonomiste, in una nota di giovedì 19 ottobre 2023, ha espresso malcontento per la nomina di Tripodi: «tramite i consiglieri comunali Luciano Boccazzi e Diego Foti, la direzione aveva sollecitato un incontro con il gruppo PCP del Comune di Aosta per la definizione del capogruppo. La direzione ha preso atto, nella serata del 18 ottobre 2023, che, di fatto, parte del gruppo aveva deciso indipendentemente da quelle che potevano essere le indicazioni delle forze politiche»

«È sorprendente che, ancora una volta, il PD pratichi semplicemente l’occupazione dei posti senza tenere in alcun conto importanti indicazioni politiche.
Tra tutte rileviamo la necessità che il gruppo comunale manifesti un’attenzione ai problemi sociali della città che stanno diventando una vera e propria emergenza.
In secondo luogo, un impegno determinante, che stava alla base del programma elettorale e della formazione delle liste di PCP regionale e comunale, è stato quello di riconoscere un ruolo fondamentale alle donne in questo processo di cambiamento. Siamo sorpresi che, pur aumentando il numero di donne nel gruppo comunale, ancora una volta gli incarichi, come quello del capogruppo, ricadano su una figura maschile.
Per questa ragione la direzione di ADGA ha rifiutato l’offerta dell’assegnazione della presidenza della terza Commissione a Boccazzi
» continua lanota di ADGA.

La replica è arrivata dal segretario del Partito Democratico della Valle d’Aosta, Luca Tonino che ha commentato: «Lunedì (16 ottobre, n.d.r) abbiamo fatto una riunione del gruppo in cui sono emerse le prime indicazioni. Ieri, si ès volta la riunione politica alla presenza di PD e Rete civica e abbiamo formalizzato l’individuazione del capogruppo e del vicario (Sarah Burgay). Si è trattato di un processo democratico che ha tenuto conto di tutte posizioni politiche. Ancora una volta, Area democratica strumentalizza ogni occasione per attaccare il PD. Nessuno ha forzato la mano o ha preso decisioni senza sentire le altre forze politiche.
Noi continueremo il lavoro svolto finora, seguendo il programma per il quale siamo stati votati. Non si capisce per quale ragione sia stato attuato questo comportamento, se non per un attacco strumentale al PD»

Pubblicato / aggiornato il 19/10/2023 alle 16:34
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Categoria: Politica e Amministrazione