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Lega VdA: una proposta di legge per isitituire il Fattore famiglia

Il gruppo consiliare Lega Vallée d’Aoste, lunedì 26 settembre 2023, ha depositato in Consiglio Valle la proposta di legge per l’Istituzione del Fattore famiglia della Valle D’Aosta. 

I consiglieri Manfrin, Lavy e Foudraz l’hanno illustrata ai giornalisti mercoledì 4 ottobre. 

Il capogruppo Andrea Manfrin ha spiegato: «Il Fattore famiglia è un indicatore sintetico della situazione reddituale, ovvero un un coefficiente che garantisce una premialità per le famiglie, un qualcosa che si aggiunge e viene aggiunto all’Isee. Un metodo di calcolo per andare a premiare, favorire le famiglie, e quindi una rideterminazione dell’Isee.  Una serie di fattori incrementa il peso interno in considerazione la presenza di persone con disabilità all’interno dei nuclei, considera anche il caso di genitori soli (quindi famiglie mono parentali) e considera la perdita di reddito che ne deriva, riconosce un maggiore peso alla persona che vive e tiene conto della presenza di figli gemelli che sicuramente hanno bisogno di necessità differenti rispetto a due figli che hanno età diverse. Questo fattore esiste già a livello comunale e alcune Regioni si sono già dotate di questo strumento di calcolo». 

Ha aggiunto che vi sono cali di natalità importanti in Valle d’Aosta. Bisogna invertire la tendenza per garantire la stabilità sociale.  Ha citato l’esempio di Castelnuovo del Garda, comune pilota per la sperimentazione. Ha portato il Comune da 8mila a 13mila abitanti. Ha ricordato che della questione era stato incaricato un gruppo di lavoro, poi ampliato nel 2017 con l’incarico per la realizzazione di uno studio. Ne è emerso che il fattore famiglia è uno strumento di perequazione, che porta anche a un risparmio di risorse pubbliche. Infine ha evidenziato che la necessità di una sperimentazione è stata inserita in tre Defr. Nell’ultimo non vi erano riferimenti ma era stato approvato un ordine del giorno che impegnava il Governo a valutarne l’applicazione. 

Il vicecapogruppo Erik Lavy ha aggiunto: «Questo è un primo passo per trovare soluzioni che possano almeno ridurre la rotta e per riportare le famiglie a generare figli. La media montagna è quella più in difficoltà e che rischia di non avere futuro: deve quindi avere la priorità. Senza figli, una comunità muore. Bisogna decidere che futuro dalla alla Valle dAosta. Il rischio è sempre più vecchia e popolata solo sul fondovalle». 

La consigliere Raffaella Foudraz ha concluso: «Sono solamente sei articoli che però avranno un forte impatto positivo per quanto riguarda le famiglie valdostane, perché sarà uno strumento integrativo per definire quelle che sono le condizioni economiche sociali per consentire alle famiglie valdostane di poter accedere alle prestazioni erogate dalla Regione».

L’astensione del Consiglio permanente degli Enti locali

Lunedì 23 ottobre 2023, si è riunita l’Assemblea del Consiglio Permanente degli Enti Locali, per l’esame della proposta di legge regionale n. 120 Istituzione del Fattore famiglia della Valle d’Aosta.

«Nell’esprimere parere attraverso l’astensione, i rappresentanti degli Enti Locali della Valle d’Aosta, condividendo l’importanza e la necessità di garantire alle famiglie eque modalità di accesso alle prestazioni, hanno motivato la scelta sottolineando come sia imprescindibile un ulteriore e maggiore approfondimento mediante la realizzazione di studi e simulazioni, anche attraverso l’istituzione di un Tavolo di lavoro interistituzionale», si legge in una nota.

In particolare, l’Assemblea ha evidenziato la necessità di analizzare gli effetti concreti di un’eventuale applicazione del Fattore famiglia della Valle d’Aosta, sottolineando l’importanza di un confronto tra tutti i potenziali attori coinvolti.

Pubblicato / aggiornato il 23/10/2023 alle 15:08
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