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Lega VdA ribadisce la necessità dei distretti del commercio

Lega VdA ribadisce la necessità dei distretti del commercio (©Ilaria Bersi per bobine.tv) - La conferenza stampa di Lega VdA del 23 ottobre 2023 sui distretti del commercio

Che cosa sono i Distretti del commercio? Che cosa prevede la proposta di legge Disciplina e interventi a sostegno dei distretti del commercio presentata dal Gruppo consiliare Lega Vallée d’Aoste? Quali opportunità potranno aprirsi per il commercio nella nostra Regione?  Sono queste alcune fra le domande che sono state al centro dell’incontro di martedì 30 maggio 2023, all’ex Hotel Londres di Châtillon.
Una serata organizzata dal Gruppo consiliare della Lega per approfondire la proposta di legge regionale 96 ma anche per raccogliere eventuali suggerimenti e proposte per adattarla al meglio alla realtà valdostana.

La serata si è aperta con la spiegazione di che cosa sono concretamente i distretti territoriali: ambiti territoriali creati per iniziativa di Comuni, singoli o associati; associazioni di categoria; imprese che hanno come obiettivo comune la rigenerazione del tessuto urbano, la promozione di sinergie fra Pubblica Amministrazione e cittadini.
Il consigliere regionale Stefano Aggravi ha aggiunto: «si tratta di iniziative libere che nascono dal basso. Non sono centri di assistenza tecnica o nuovi uffici per la gestione di pratiche burocratiche e non sono strutture simil-outlet».

Il consigliere regionale Christian Ganis ha fatto un excursus per spiegare perché la Lega VdA ha elaborato la proposta di legge regionale 96: «la pandemia e anche le difficoltà legate alla guerra in Ucraina, al caro-energia, all’inflazione mettono in difficoltà sempre più le famiglie che vedono notevolmente aumentati i costi. I consumatori, al giorno d’oggi, prima dell’acquisto fanno dei paragoni con il mondo online. Si sta consolidando questo nuovo metodo di fare acquisti, l’e-commerce.
Nella nostra regione, c’è il problema che in molti comuni si verifica la desertificazione commerciale
. Nel 2022, secondo un’indagine di Confcommercio VdA, sono diminuite le attività al dettaglio e sono aumentate le attività di bar e ristoranti. Noi come gruppo consiliare abbiamo portato la problematica in Consiglio Valle: i distretti del commercio, che esistono già in Lombardia, Piemonte e Veneto, potrebbero rappresentare la soluzione».

La legge proposta della Lega prevede:

  • Istituzione: si disciplinano le modalità di creazione dei distretti sul territorio valdostano
  • Promozione: la Regione sarà autorizzata a concedere contributi, finanziati alla costituzione e promozione degli stessi
  • Promotori: la Regione su proposta di Comuni, singoli o associati; associazioni di categoria; imprese

«La nostra proposta di legge favorisce accordi territoriali per organizzare aperture dei negozi, salvaguardare i livelli occupazionali e i diritti dei lavoratori» ha sottolineato Aggravi.

«Perché crediamo in questa proposta? Per puntare a nuove strategie commerciali, a nuove forme di promozione delle attività di vicinato e dei piccoli negozi; per promuovere le attività storiche, il commercio ambulante; per favorire lo sviluppo di reti d’impresa e per rilanciare la fondamentale importanza delle nostre comunità» ha sottolineato il consigliere regionale Simone Perron.

I tre oratori hanno concluso la serata ribadendo che «occorre puntare sulle attività che mantengono in vita la nostra comunità»

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L’incontro di Lega VdA sui distretti del commercio, il 30 maggio 2023, a Châtillon

Gli incontri sul territorio

Un altro appuntamento si è svolto giovedì 20 luglio 2023, alle ore 20.30, ala Maison La Tour di Verrès. A moderare l’incontro, aperto a tutti, sono stati i consiglieri regionali Christian Ganis e Simone Perron.

Sabato 22 luglio, dalle ore 9 alle 12, l’approfondimento si è spostato al mercato di Pont-Saint-Martin.

Gli emendamenti di Rassemblement valdôtain

Il gruppo consiliare Rassemblement Valdôtain, in vista della riunione della quarta Commissione di giovedì 5 ottobre 2023, ha depositato due emendamenti sulla proposta di legge per la disciplina e gli interventi a sostegno dei distretti del commercio (modificazioni alla norma regionale n. 19/2001).

«Gli emendamenti presentati – specificano i consiglieri di Rassemblement Valdôtain – intendono recepire alcuni suggerimenti e indicazioni fornite dai soggetti auditi in Commissione.
In particolare, si vuole introdurre il procedimento a bando – non previsto nel testo originario della proposta – per la concessione di contributi a sostegno della creazione di distretti del commercio, salvaguardando comunque il carattere sperimentale della proposta sul biennio 2024/25 e per valorizzare la creatività e la libera iniziativa degli operatori commerciali e degli enti locali. Viene inoltre prevista la possibilità di destinare tali contributi per la rigenerazione urbana degli ambiti territoriali del distretto commerciale. Si intende poi potenziare l’effetto della disposizione finanziaria per 1 milione di euro complessivi.
La quarta Commissione, nella riunione di giovedì, sarà chiamata ad esprimere parere: ci auguriamo che la maggioranza voglia accogliere le nostre proposte perché derivano direttamente da quanto richiesto dai portatori di interesse. Al contempo auspichiamo che possa esservi una nuova valutazione della disposizione finanziaria oggi riguardante il solo biennio 2024/25 che presenta risorse “libere” non ancora impegnate da parte delle strutture regionali interessate.»

Parere contrario della IV Commissione sulla proposta di legge

La quarta Commissione Sviluppo economico riunita giovedì 5 ottobre 2023, ha espresso parere contrario – 4 voti contro della maggioranza, 1 astensione (PCP) e 2 a favore (Lega VdA) – sulla proposta di legge per la disciplina e gli interventi a sostegno dei distretti del commercio (modifiche alla legge regionale n. 19/2001).

Sul testo, depositato il 24 marzo 2023 dai gruppi Lega VdA, FI e Misto, sono stati presentati quattro emendamenti, di cui due dal gruppo Lega VdA e due dal gruppo Rassemblement Valdôtain. 

«Questo voto arriva dopo un’accurata analisi e un’ampia discussione, iniziate a marzo scorso – specifica il presidente della quarta Commissione, Roberto Rosaire (UV) -. Nonostante un generale apprezzamento per l’iniziativa legislativa, molte delle considerazioni espresse durante le numerose audizioni condotte hanno manifestato serie perplessità in merito all’effettiva attuazione della legge sul territorio valdostano.»

«Il nostro impegno – aggiunge Rosaire – è sempre stato quello di garantire che ogni progetto di legge fosse in linea con le reali esigenze del territorio, dei suoi abitanti e, soprattutto, attuabile. In questo contesto, le riserve espresse dalle associazioni di categoria, individuate dalla Lega VdA in quanto firmataria del testo, hanno evidenziato troppe problematicità per rendere effettivamente realizzabili i distretti. Tra cui, per citarne alcuni: il numero troppo esiguo di attività, la disposizione e dimensione dei borghi dei nostri paesi, la difficoltà di aggregare i diversi operatori commerciali, la distanza che separa tra di loro le nostre aziende e la loro diversa dimensione. Nonostante i distretti possano offrire un ambiente favorevole alle piccole imprese con opportunità di vendite migliorate, appare opportuno evidenziare come, perché questo accada, sia necessaria la presenza congiunta delle condizioni sopra elencate. Appare quindi più opportuno e prioritario rendere strutturale la legge regionale 1/2020 sull’erogazione di contributi straordinari a favore degli esercizi di vicinato. Una legge ormai collaudata: grazie a questa norma, che ha destinato 900mila euro agli esercizi commerciali, sono state sostenute 250 attività e sono state avviate più di 20 nuove attività commerciali.»

Lega VdA ribadisce la necessità dei distretti del commercio

In una conferenza stampa di lunedì 23 ottobre 2023, Lega VdA ha ribadito la necessità dell’istituzione dei distretti del commercio sul territorio valdostano.

Christian Ganis, dopo aver spiegato che cosa sono i distretti commerciali, ha continuato la conferenza spiegando: «in questi ultimi anni, ricordo, che stiamo assistendo al fenomeno della desertificazione commerciale. I distretti del commercio, che esistono già in Lombardia, Piemonte e Veneto, potrebbero rappresentare la soluzione».

Samuel Perron ha proseguito: «la nostra proposta propone qualcosa di innovativo e ha ottenuto interesse da parte degli stakeholder durante gli incontri che abbiamo avuto sul territorio, in particolare nella Bassa Valle. Abbiamo anche effettuato confronti informali con Confesercenti, che ha espresso un parere positivo sulla proposta, e ad alcuni sindaci che, nonostante il parere di astensione del Cpel, si sono dichiarati interessati alla proposta».

Nel corso della conferenza stampa i consiglieri hanno spiegato che propongono che «sia la Giunta regionale, con propria deliberazione, a individuare i distretti del commercio, previo accordo con gli stessi, uno o più Comuni nel cui territorio, in via sperimentale nel triennio 2023/25, siano individuati ambiti territoriali configurabili come distretti del commercio».

Pubblicato / aggiornato il 23/10/2023 alle 15:21
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Categoria: Politica e Amministrazione