Lega: un emendamento per estende le indennità di attrattività agli oss
Al comma 1 dell’articolo 1 della proposta di legge per l’estensione delle indennità di attrattività (ora riservato al personale sanitario), presentato al Consiglio Valle nel marzo 2023, con primo firmatario Claudio Restano, la Lega Vallée d’Aoste ha proposto un emendamento. Lo scopo è estendere l’indennità non solo a tutto il personale delle professioni sanitarie ma anche al personale operatore socio-sanitario.
Andrea Manfrin (capogruppo Lega Vallée d’Aoste e componente della V Commissione) ha spiegato ai giornalisti: «Si tratta di una questione sulla quale lavoriamo da tempo, sin dalla prima stesura della legge sull’attrattività per il personale sanitario. Sappiamo tutti che, oltre alla necessità di attrarre, c’è la necessità di non far scappare il personale che già opera. Un’esigenza per il personale medico e infermieristico ma anche per tutte le altre professioni sanitarie e, in particolare, per gli operatori socio-sanitari. Possiamo depositare l’emendamento ora perché adesso vi è la capienza finanziaria necessaria all’estensione agli oss. Una norma di civiltà che parifica tutte le figure di questo settore».
Paolo Sammaritani (consigliere Lega Vallée d’Aoste e componente della V Commissione) ha aggiunto: «Riteniamo indispensabile evitare di generare figli e figliasti all’interno della Sanità. L’aspetto economico certo non è il solo. Importante anche la qualità dell’ambiente di lavoro e, in sede di discussione del Piano per la salute e il benessere sociale, avevamo proposto di creare un organismo permanente che si occupi del benessere lavorativo. L’emendamento era stato approvato e chiederemo conto dello stato dell’arte sulla sua creazione. In Commissione, abbiamo più volte sentito sollevare problemi di organizzazione e gestione dei rapporti fra le varie figure. Vi è anche da meglio sviluppare la formazione all’interno dell’Ausl».
Pubblicato / aggiornato
il 30/10/2023 alle 14:49
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video