Il Bilancio RaVda 2024/26
(©RaVdA) -
La presentazione del Bilancio RaVdA per il 2024/26 alle parti sociali e datoriali
La Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta, nel pomeriggio di lunedì 6 novembre 2023, ha illustrato alle associazioni di categoria e alle organizzazioni sindacali i contenuti della legge di stabilità per il triennio 2024/26, il bilancio programmatico e il Programma regionale dei lavori pubblici e dei servizi di architettura e ingegneria.
Il documento finanziario pareggia in 1,819 miliardi di euro per l’anno 2024, 1,687 per l’anno 2025 e 1,594 per l’anno 2026. La di crescita delle entrate ha permesso di finanziare tutto l’incremento delle spese obbligatorie garantendo l’equilibrio tendenziale del bilancio e al contempo adottare alcune iniziative nuove, coerenti con il DEFR 2024/26.
Complessivamente, l’incidenza della spesa corrente programmata rispetto alla spesa di investimento si presenta in miglioramento: con una riduzione dal 78,58% al 76,97% rispetto all’anno precedente.
Le spese correnti previste, al netto del contributo al risanamento della finanza pubblica nazionale di 82,8 milioni, si attestano a 1,25 miliardi di euro, mentre gli investimenti (pari a circa il 23% della spesa totale) superano i 374 milioni di euro nell’anno 2024, in crescita rispetto all’anno precedente.
Quanto alla distribuzione complessiva della spesa, al primo posto figura la tutela della salute, cui è destinato il 25,3% delle risorse, e l’istruzione e diritto allo studio (12,5%), che insieme rappresentano il 37,8% degli stanziamenti complessivi.
«Con il DEFR abbiamo anticipato il tema strategico della sostenibilità a medio e a lungo termine che orienta la programmazione 2024-2026 di cui il bilancio di previsione è l’attuazione – spiega il presidente della Regione Renzo Testolin -. La sostenibilità è intesa in tutte le sue possibili declinazioni e si concretizzata negli obiettivi specifici di settore: politiche del lavoro, sviluppo economico e mobilità sostenibile, tutela del territorio, servizi alla persona e sostegno agli enti locali”, ha aggiunto il Presidente della Regione.
Tali obiettivi si attueranno sia attraverso interventi diretti, sia attraverso la programmazione di interventi finalizzati ad affrontare le situazioni derivanti dai mutamenti demografici e la fragilità delle fasce di popolazione più vulnerabili, a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e a sostenere il contesto economico e lavorativo in rapido divenire».
Hanno partecipato al primo incontro i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Savt e delle associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc, Avcu, Codacons, Federconsumatori. Successivamente si è svolto un confronto con Adava, Alpifidi, Arev, Arpav, Avif Chambre Valdôtaine, Cna, Confidi Agricoltura, Confindustria, Confindustria Edili, Fédération des Coopératives, Finaosta.
Con l’approvazione da parte del Governo regionale, inizia l’iter consigliare prima della discussione in aula, prevista per metà dicembre.
Pubblicato / aggiornato
il 06/11/2023 alle 18:39
Categoria:
Politica e Amministrazione