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Aido: l’ex Consiglio direttivo racconta la sua versione dei fatti

Aido: l’ex Consiglio direttivo racconta la sua versione dei fatti (©Aido Valle d'Aosta) - Il direttivo Aido eletto nel settembre 2020

Dopo la decisone dell’Aido di commissariare la delegazione di Aosta, prima, e di risolvere il contratto di affitto della sede, poi, l’ex Consiglio direttivo prende la parola (mercoledì 15 novembre 2023) per raccontare la sua versione dei fatti.

«Il percorso intrapreso dall’ex direttivo Aido Valle d’Aosta, sin dalla sua formazione, è sempre stato guidato dall’impegno costante e dall’obiettivo univoco di promuovere e informare sul tema della donazione di organi e tessuti. Questa mission, come volontari, ha sempre rappresentato la nostra principale motivazione e continua a guidarci in tutte le nostre azioni quotidiane.
Le vicende intercorse tra Aido nazionale ed Aido Valle d’Aosta, che sono diventate spesso  cronaca locale sui media valdostani, hanno spostato l’attenzione dal tema del dono a questioni formali del mondo dell’Associazione. Motivo per cui, malgrado fossimo stati espulsi come volontari da un’associazione di volontariato, abbiamo sempre cercato il dialogo e il confronto per non fare morire Aido Valle d’Aosta. Spesso lo abbiamo fatto in silenzio, proprio per non creare “ombre” sul tema della donazione. Oggi, però, riteniamo corretto scrivere nero su bianco tutti i fatti susseguitesi in questi anni
».

Questa la cronistoria degli eventi che viene fornita:

  • 2020: Modifica dello Statuto AIDO Nazionale
    In seguito alla revisione dello statuto di AIDO Nazionale nel 2020, la richiesta di mantenere un unico gruppo regionale in Valle d’Aosta, come era stato tradizionalmente e come più volte sollecitato dal nostro direttivo, non è stata accolta. Nonostante i tentativi di formare più gruppi comunali, le caratteristiche demografiche della nostra regione hanno reso questo obiettivo impraticabile.
  • 2021: Commissariamento AIDO Valle d’Aosta
    A causa della impossibilità di creare gruppi comunali, AIDO Valle d’Aosta è stata posta sotto commissariamento. In, seguito, sono arrivate le lettere di espulsione ai soci del direttivo e la restituzione di testamenti olografi.
  • 2022: Rotazione dei Commissari e Incontri sul Territorio
  • Tra il 2021 e il 2022, si sono susseguiti cinque commissari. Durante questo periodo, sono stati organizzati incontri territoriali ai quali hanno partecipato, a rotazione, gli ex associati espulsi.
  • Maggio 2023: Riunione per la Ricostruzione di AIDO Valle d’Aosta
    In una riunione tenutasi a maggio, presso la sala BCC dell’Arco di Augusto ad Aosta, a cui erano presenti, come in ogni riunione tenutasi sul territorio, solo gli associati dell’ex direttivo AIDO Valle d’Aosta, il vice presidente Nazionale Scarola ha riconosciuto il fallimento dell’azione di commissariamento. Dopo un confronto chiarificatorio con i presenti ex Aido Valle d’Aosta, ha proposto ai vecchi membri del direttivo di collaborare per essere reintegrati in AIDO Nazionale. Una proposta accettata dai presenti per senso di responsabilità.
    Inoltre, sempre nell’ottica di un nuovo inizio e di riconoscimento dell’unicità della Valle d’Aosta, Scarola aveva avanzato l’ipotesi di proporre, come azione successiva al reintegro, una deroga allo statuto nazionale per permettere la costituzione di un unico gruppo regionale AIDO in Valle d’Aosta, come era stato prima della modifica dello statuto.
    L’ex direttivo Aido Valle d’Aosta, il 10 maggio 2023, come da richiesta di Scarola, ha inviato una lettera tramite PEC per formalizzare la richiesta di reintegro.
  • Novembre 2023: Attuale Situazione
    Al momento attuale, l’ex direttivo AIDO Valle d’Aosta non ha ricevuto alcuna risposta ufficiale alla lettera inviata. Nonostante le difficoltà e le amarezze vissute in questi anni, rimaniamo fermamente convinti che il nostro impegno non debba tradursi in un silenzio sul tema della donazione di organi, che continuerà a essere la nostra primaria motivazione.
    Il nostro impegno, nonostante le sfide incontrate, rimane inalterato. Continueremo a lavorare per promuovere la cultura della donazione di organi e tessuti, mantenendo vivo il dialogo e l’informazione su questo tema fondamentale.

Pubblicato / aggiornato il 16/11/2023 alle 09:13
Categoria: Tempo libero