Assemblea degli Enti locali del 21 novembre 2023
(©bobine.tv) -
L'assemblea del Cpel-Celva del 21 novembre 2023
Martedì 21 novembre 2023 si sono riunite le Assemblee del Consiglio permanente degli Enti locali (Cpel) e del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta (Celva).
Assemblea del Cpel
La seduta si è aperta con il parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale relativa all’approvazione della scheda progetto nell’ambito delle azioni da finanziare attraverso il Fondo Nazionale per le politiche della famiglia per l’anno 2023.
Si tratta del finanziamento delle attività di empowerment e di informazione previste dal Centro per
le famiglie per l’anno 2024 e il primo trimestre del 2025 per un valore complessivo di 87mila euro così ripartiti: 65.250 per il 2024 e 21.750 euro per il 2025.
L’assemblea si è espressa positivamente sulla proposta di legge regionale numero 126 riguardante la promozione e la valorizzazione dell’invecchiamento attivo. Loredana Petey ha rimarcato: «la proposta riguarda la valorizzazione degli anziani nella comunità e, nel dettaglio, la loro partecipazione alla vita familiare, sociale, culturale. I Comuni propongono attività di cittadinanza attiva per coinvolgere così le persone anziane».
È stato rinviato alla seduta successiva il punto all’ordine del giorno inerente l’illustrazione del Protocollo di intesa con l’Azienda Usl della Valle d’Aosta per la concessione d’uso di locali comunali adibiti a studi medici.
I lavori sono proseguiti con il parere positivo all’unanimità sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale sull’approvazione dello Standard di Percorso Formativo del Referente dei servizi per anziani, dei requisiti di accesso al procedimento di certificazione delle competenze e del percorso di riqualificazione per chi svolge funzione di referente dei servizi per anziani.
Si è proceduto con l’espressione del parere in merito sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale riguardante il rinnovo dell’accordo di programma per l’adozione del Piano di zona della Valle d’Aosta 2019/21 e per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali al 31 dicembre 2025.
Michel Martinet ha aggiunto: «chiediamo di approvare fino al 31 dicembre 2025, in attesa che ci sia l’approvazione del Governo regionale del nuovo Piano. Si tratta di reiterare una scadenza».
I lavori sono proseguiti con l’esame e l’espressione favorevole della seconda legge di manutenzione dell’ordinamento regionale per l’anno 2023. Il presidente del Cpel-Celva Alex Micheletto ha commentato: «si tratta di una legge che tocca anche tematiche legate agli Enti Locali, ma, nello specifico, non c’è nulla che ci riguarda in modo così marcato».
È seguita l’analisi della deliberazione concernente l’approvazione delle Linee Guida per la predisposizione da parte dei Comuni dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (Peba). Micheletto ha spiegato: «questa delibera di Giunta parte da un parere che avevamo espresso l’anno scorso riguarda i finanziamenti individuati dal Ministero per i Comuni. Tuttavia la somma non riusciva a coprire i costi per la copertura di questi piani. Questa delibera contiene le linee guida e le risorse finanziarie per procedere all’attuazione di questi piani. Le domande vanno presentate entro il marzo di ogni anno. Per la parte tecnica c’è un allegato che va a prevedere le valutazioni, le analisi e le attività per giungere alla redazione del Piano. Sono previsti 100mila euro all’anno, nel limite massimo di 5mila euro a Comune, per i prossimi tre anni.».
L’assemblea si è espressa favorevolmente sul punto.
L’assemblea si è espressa positivamente sul disegno di legge numero 127 relativo alle disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta.
A prendere la parola è stato il presidente della Regione, Renzo Testolin : «il Bilancio pareggia su una cifra intorno al milione e mezzo. Una grossa componente delle risorse viene assorbita principalmente da due funzioni: sanità, politiche sociali e istruzione. Nell’insieme ci sono una serie di iniziative che vengono a dover assorbire una quantità di risorse decisamente superiore al passato, quantificabile in 51 milioni di euro, per l’aumento stipendiale per quanto riguarda la Regione. Le spese sono schizzate in funzione dell’aumento Istat che colpisce un po’ tutti. L’Amministrazione non ricorre a ulteriori mutui. Ci sono alcune iniziative significative che avranno una ricaduta sul territorio; sono confermati anche per il 2026 i 12 milioni per i Comuni e i 500mila euro per le Unité che rappresentano quel tesoretto che serve, affiancato ad altre risorse, per affrontare i prossimi Bilanci.
Rimarco che fra gli investimenti ne abbiamo inseriti per la protezione civile e per la sicurezza del territorio (soprattutto per i territori più lontani da Aosta)».
È seguita l’illustrazione dei singoli assessori sui principali investimenti degli Assessorati.
Giulio Grojacques (Turismo, Sport e Commercio) ha illustrato: «abbiamo in programma sostegni (2milioni 814mila euro)per lo sport, le federazioni sportive, gli atleti. Nelle prossime settimane, abbiamo in previsione la programmazione di un tavolo di lavoro.
Sull’École Hôtelière de la Vallée d’Aoste che sta diventando sempre più una punta di diamante abbiamo deciso di investire. Ricordo che quest’anno abbiamo dovuto aggiungere una classe in più.
Riproporremo la misura di aiuto per i piccoli esercizi di vicinato così da arginare l’emorragia della piccola distribuzione».
Luciano Caveri (Affari europei, Innovazione, PNRR e Politiche nazionali per la montagna) ha spiegato: «abbiamo, nel programma FSE, circa 81 milioni di euro. Sono temi molto concreti quelli che finanzieremo: occupazione, inclusività, capacità amministrativa della Regione, formazione. Sul FESR avremo 92,5 milioni di euro e per questo la Regione ha garantito 16milioni di euro. per questo lavoreremo sulle comunità energetiche, la digitalizzazione e alti altri. Inoltre, sono previsti circa 32milioni di euro, che serviranno per lo studentato di Aosta e molto altro.
Per il PNRR, ci sono circa oltre mille progetti in corso».
Luigi Bertschy (Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile) ha evidenziato: «lavoreremo su tre piani: politiche del lavoro, energetico e dei trasporti. Occorre migliorare e sviluppare le azioni sull’orientamento.
Inoltre, dobbiamo continuare con l’azione per la transizione energetica e noi ci siamo dotati di un piano energetico che qualcuno vorrebbe fosse più performante e lì ci sono risorse per far crescere l’efficienza del patrimonio edilizio (fra cui ci sono 4milioni di euro per il patrimonio energetico pubblico)
Per i trasporti e la ferrovia, avremo il Piano regionale e da lì inizierà la discussione con voi sulle azioni da intraprendere in futuro.
Anche il sistema sci è fra i lavori in programma; abbiamo dunque soldi per progettare piccoli e grandi progetti. Sottolineo che in merito al trasporto privato, abbiamo potenziato i contributi per l’acquisto delle auto a basse emissioni: si arriverà come massimo fino a 10mila euro per tutti i cittadini e fino a 14mila euro per gli under 35».
Davide Sapinet (Opere pubbliche, Territorio e Ambiente) ha commentato: «analizzo il dl 127 che riguarda i Comuni: l’articolo 13 (6milioni 300mila euro circa) dà continuità di risorse ai Comuni con ricadute interessanti per il mondo delle imprese; l’articolo 29 riguarda il posizionamento di sistemi di monitoraggio delle risorse idriche; l’articolo 31 riguarda il ripristino dei siti di Natura 2000.
Inoltre, abbiamo destinato 9 milioni all’edilizia scolastica e 9milioni di euro circa per l’edilizia sportiva.
La sicurezza della viabilità e la messa in sicurezza del territorio sono due delle parole chiave del Bilancio e due fra le macro-aree di intervento sulle quali volgiamo lavorare
11milioni di euro circa per il Dipartimento Ambiente e il contributo ad Arpa si aggira intorno ai 6milioni di euro a sottolineare l’importanza strategica che questo Ente ha».
Carlo Marzi (Sanità, Salute e Politiche sociali) ha spiegato: «117milioni di euro per le Politiche sociali e 371 milioni di euro per la parte riguardante la salute. Ciò si declina in numerose piccole e grandi iniziative. Fra le principali voci delle politiche sociali sottolineo: un incremento di un milione di euro per i servizi dedicati alla prima infanzia; oltre 200mila euro per i percorsi d’inserimento per gli stranieri; 140mila euro per l’inserimento di minori con disabilità in attività ludiche; oltre 130 mila euro per le azioni del Centro Donne contro la Violenza.
Per l’area salute, sono da sottolineare i 473milioni di euro per la Missione 12.
Per l’Usl VdA dei 323milioni di euro dei trasferimenti di spese correnti 319 saranno trasferiti all’Usl.».
Jean-Pierre Guichardaz (Beni e alle attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali) ha rimarcato: «per la legge di stabilità, per i miei Dipartimenti sono rilevanti gli articoli dal 25 al 28».
Marco Carrel (Agricoltura e Risorse naturali) ha illustrato: «confermiamo i 12,6milioni di euro per il 2024 per gli interventi sui cantieri forestali. Ad oggi stiamo effettuando le selezioni: le partecipazioni ci sono ma non sono numerose e questo potrebbe incidere sui lavori e le squadre. Tuttavia le risorse finanziari rimangono invariate.
Inoltre, 1milione di euro circa per i Consorzi e le loro spese di gestione. Per la manutenzione straordinaria abbiamo stanziato 800mila euro con la prospettiva, in assestamento, di poter andare a modificare la cifra.
400 mila euro sono destinati per la promozione degli eventi organizzati direttamente dall’Assessorato e 140mila per quelli organizzati dagli Enti Locali.
Infine, 3milioni riguardano un fondo per prevedere la modifica della legge 17/2016».
Nell’esprimere parere favorevole, l’Assemblea CPEL, sottolineando l’apprezzamento per l’ammontare totale dei trasferimenti finanziari a favore della finanza locale, ha evidenziato all’Amministrazione regionale l’esigenza di una riorganizzazione complessiva delle leggi di settore afferenti alla finanza locale, ritendendo lodevoli alcuni interventi previsti, ma non direttamente connessi con gli Enti Locali. L’Assemblea ha inoltre richiesto all’Amministrazione regionale di monitorare, durante l’anno, lo stato di avanzamento nell’utilizzo delle risorse dei trasferimenti con vincolo settoriale di destinazione, al fine di poter destinare le eventuali risorse in eccedenza a settori cronicamente in sofferenza, quali i servizi per gli anziani e per la prima infanzia.
I lavori del Cpel si sono conclusi con il parere favorevole sul disegno di legge regionale numero 128 inerente il Bilancio di previsione finanziario della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per il triennio 2024/26.

Assemblea del Celva
Il presidente Alex Micheletto ha illustrato le decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione:
- Eleonora Accurso, referente tecnico dell’Area politiche sociali del Celva, è stata designata referente tecnico dell’Area politiche sociali del Celva, quale referente tecnico degli Enti Locali in seno al Tavolo di co-progettazione di interventi e servizi per il contrasto alla grave emarginazione adulta, per il periodo dal 1/1/2024 al 31/12/2024.
- sono stati designati i rappresentanti degli Enti Locali della Valle d’Aosta in seno alla Commissione di valutazione interdisciplinare con il compito di individuare i parametri e i vincoli tecnici, territoriali e normativi funzionali alla definizione dello schedario regionali dei prati permanenti: Wanda Chapellu (sindaco del Comune di Verrayes e responsabile politico della consulta del Cpel) Agricoltura e sanità pubblica veterinaria (in qualità di componente effettivo); Speranza Girod, (sindaco del Comune di Fontainemore, in qualità di componente supplente).
- Alberto Ciabattoni, sindaco del Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses, è stato designato rappresentante degli Enti Locali della Valle d’Aosta in seno Tavolo interministeriale per sicurezza sociale, mercato del lavoro e dialogo sociale nonché cooperazione transnazionale per la definizione di uno Statuto dei lavoratori frontalieri.
L’assemblea del Celva si è conclusa con l’approvazione della costituzione da parte del Celva di un elenco aperto
di rilevatori per la realizzazione di indagini statistiche nei comuni della Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 22/11/2023 alle 09:06
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione