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Parco Gran Paradiso: fermato un bracconiere

Parco Gran Paradiso: fermato un bracconiere (©Demis Massoni) - Alcuni guardaparco del Parco Nazionale Gran Paradiso

Lunedì 20 novembre 2023, i guardaparco del Parco nazionale Gran Paradiso hanno sventato un tentativo di bracconaggio in Valnontey, cogliendo in flagranza di reato un cacciatore di frodo ed evitando l’uccisione o il ferimento di uno o più esemplari della fauna presente nel Parco.

Giovanni Bracotto, Mario Bizel e Alice Naudin, durante il proprio turno di servizio hanno intercettato un pickup a bordo del quale era appostato il bracconiere armato di un fucile che era in procinto di usare. Alla vista dei guardaparco l’uomo è fuggito, forzando il posto di blocco e colpendo a una mano, con lo specchietto del pickup, uno dei guardaparco intervenuti causandogli una contusione con sette giorni di prognosi). Identificato, in quanto individuo già noto al Corpo di Sorveglianza e residente a Cogne, è stato segnalato alla Magistratura e ai Carabinieri che lo hanno fermato il giorno seguente al rientro a casa.

È seguita la perquisizione del domicilio e il sequestro del veicolo, di alcuni fucili da caccia e proiettili che il bracconiere non avrebbe potuto detenere, in quanto gli era già stato revocato precedentemente il porto d’armi. I guardaparco hanno quindi proceduto alla denuncia per introduzione di armi e caccia all’interno di un Parco Nazionale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e detenzione abusiva di armi. L’uomo rischia una pena massima fino a 5 anni di reclusione e una sanzione pecuniaria fino a 12.500 €.

Pubblicato / aggiornato il 24/11/2023 alle 10:47
Categoria: Cronaca