Unione popolare: consegna al Senato la raccolta firme per l’introduzione di un salario minimo
Martedì 28 novembre 2023, Unione Popolare ha consegnato al Senato le firme per presentare la proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre un salario minimo legale di 10 euro lordi l’ora.
Sabato 24 giugno 2023 era partita, in Valle d’Aosta, la campagna di raccolta firme, promossa da Unione Popolare, per l’ introduzione in Italia di un salario minimo orario di almeno 10 euro.
«Sarà una campagna che ci vedrà per sei mesi nelle piazze, davanti ai luoghi di lavoro, ovunque le persone che dipendono, per la loro esistenza, da un salario, vivono in prima persona l’ esperienza del “lavoro povero”.
l termine “lavoro povero” è la realtà per la quale chi lavora non riesce ad avere una “retribuzione……..in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa” (art. 36 della Costituzione).
Il salario minimo esiste in gran parte dei Paesi europei».
Dai dati dell’Organizzazione internazionale del Lavoro, i salari italiani sono fra gli ultimi in Europa e sono diminuiti negli ultimi 30 anni. Sono più bassi, in termini reali del 12% rispetto al 2008. Tra gli Stati dell’Unione Europea l’Italia è l’unico paese in cui i salari sono scesi tra il 1990 e il 2020 e del 2,9%.
Pubblicato / aggiornato
il 28/11/2023 alle 15:24
Categoria:
Politica e Amministrazione