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Qualità della vita nelle città italiane: Aosta è al 4°posto

Qualità della vita nelle città italiane: Aosta è al 4°posto (©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) - Turisti in piazza Chanoux ad Aosta

Con 594,21 punti Aosta guadagna due posizioni, passando dal sesto posto del 2022 al quarto posto del 2023 nella classifica stilata dal Sole 24 Ore e relativa all’indagine sulla qualità della vita nelle città italiane. Al primo posto si è piazzata Udine davanti a Bologna e a Trento.

Aosta è seconda nell’indicatore Ricchezza e consumi, al 31° per Affari e lavoro (con un + 26 posizioni rispetto al 2022), al 23° posto per Giustizia e sicurezza, al 65° per Demografia e società, all’8° per Cultura e tempo libero e al 9° posto per Ambiente e servizi.

In quest’ultimo settore, Aosta risulta al secondo posto in Italia per la qualità della vita dei bambini, al 14° posto per quella degli anziani e delle donne e al 20esimo per quella dei giovani. Aosta è anche al quinto posto per il numero di progetti Pnrr presentati e al secondo posto per l’accessibilità delle scuole.

Il risultato del capoluogo valdostano fa il paio con quello registrato recentemente nell’analogo rapporto Qualità della vita stilato dal quotidiano ItaliaOggi che, nel 2023, vede Aosta classificarsi al 9° posto con 827,30 nel ranking su base 1000 guidato da Bolzano davanti a Milano e a Bologna, facendo registrare un balzo di otto posizioni rispetto al 17° posto del 2022.

Commenta il sindaco Gianni Nuti: «Prendiamo atto con soddisfazione ma senza trionfalismi delle classifiche delle due testate economiche, consci sia di quanta parte in tali risultati abbiano alcuni indicatori che prescindono l’azione politico-amministrativa degli enti locali e/o territoriali sia del “peccato originale” che vede Aosta ricompresa e trattata alla stregua delle altre 106 province siano esse ordinarie o autonome, e quindi in una dimensione che è quella dell’intera regione. Ciò premesso, registriamo comunque dei risultati che rendono merito al sistema città- regione, confermando una sensazione che, in qualità di amministratori che vivono a contatto con i cittadini 365 giorni all’anno, registriamo quotidianamente, vale a dire la presa d’atto che esiste un generale apprezzamento per quanto l’Amministrazione del capoluogo, insieme a quelle degli altri Enti locali e a quella della Regione autonoma Valle d’Aosta, fa per la cittadinanza in diversi settori, al netto delle polemiche politiche spesso strumentali che sempre più si insinuano nella galassia dei social, celandosi artatamente sotto la maschera della vox populi».

Pubblicato / aggiornato il 04/12/2023 alle 22:46
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Categoria: Politica e Amministrazione