Mauro Durbano presidente del Parco Nazionale del Gran Paradiso
(©Mauro Durbano) -
Mauro Durbano
Il Ministero dell’Ambiente, a fine ottobre 2023, ha indicato Mauro Durbano quale presidente del Parco nazionale de Gran Paradiso.
Classe 1986, è il più giovane presidente nella storia del Parco. Attualmente vicesindaco di Ceresole Reale e vicepresidente di Ires Piemonte, è laureato in geografia per lo sviluppo e le risorse paesistiche e svolge attività di consulente per enti pubblici e privati in ambito di pianificazione territoriale e valorizzazione del territorio.
Un’indicazione che non ha soddisfatto i territori, che non sono stati consultati nella scelta e che si erano rivolti (con una lettera firmata da dieci Comuni, due Comunità montane e una Unité des Communes) alle Commissioni consiliari incaricate di esprimersi sulla scelta, anche se in maniera non vincolante, chiedendo di sostituire il prescelto con una figura suer partes.
Il ministro Gilberto Picchetto Fratin è stato audito in Commissione Ambiente della Camera lunedì 14 novembre 2023 e, martedì 15 novembre, si è svolta la votazione a scrutinio segreto con il seguente esito: 18 voti favorevoli e 11 contrari su 29 votanti.
Questo il commento del deputato Franco Manes: «si è consumata una pagina non idilliaca della storia di questo importante Parco nazionale. Dispiace prendere atto che per questa nomina i territori non sono stati ascoltati. Eppure diversi sindaci piemontesi e tutti i sindaci valdostani interessati, in rappresentanza del 75% della popolazione residente all’interno del confine del Parco, avevano fatto avere ai commissari e alle autorità regionali e ministeriali, una nota in cui ritenevano Durbano non rappresentativo del territorio, in contrapposizione ad altri colleghi piemontesi che invece hanno appoggiato la sua candidatura.
Dopo la presidenza di Italo Cerise, era difficile trovare un sostituto adeguato. Tuttavia, a mio avviso, è stato disatteso il concetto di intesa come previsto dall’art. 9 della legge 394/91».
Secondo la legge, la procedura di nomina richiede un accordo tra le due Regioni coinvolte. Manes lamenta la mancata adesione a questa prassi, che prevede una presidenza alternata tra i rappresentanti dei due territori.
Aggiunge Manes: «sarebbe stato opportuno discutere e votare non un singolo nominativo, ma una terna completa, valutando i curricula di tutti i candidati. La nuova modalità adottata, che sembra concedere la prerogativa di intesa a una sola delle due Regioni, mina la collaborazione e la condivisione tra le Regioni e i territori interessati. Un errore grave che poteva essere evitato».
Firmato il decreto di nomina
Il ministro Pichetto Fratin ha firmato il decreto di nomina di Mauro Durbano a presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso, martedì 12 dicembre 2023.
Mauro Durbano succede a Italo Cerise che ha svolto due mandati come Presidente del Parco dal 2011 a novembre 2022 e come commissario straordinario sino a dicembre 2023.
Durbano commenta così la nomina «Ringrazio il Ministro per la nomina, di cui sono onorato e orgoglioso, anche in qualità di amministratore di uno dei Comuni del territorio del Parco. Svolgerò con impegno questo incarico di grande responsabilità per l’area protetta più antica d’Italia, nel perseguimento degli obiettivi di tutela della biodiversità e sviluppo sostenibile, insieme a tutte le istituzioni, i dipendenti, le associazioni ed i soggetti coinvolti. Un doveroso ringraziamento anche al mio predecessore, Italo Cerise, per il prezioso lavoro svolto negli anni della sua presidenza».
Il presidente del Parco, che dura in carica cinque anni, ha la legale rappresentanza dell’Ente Parco, presiede il consiglio direttivo e la giunta esecutiva coordinandone le attività ed emana gli atti assegnati dalle leggi, dai regolamenti e dallo statuto dell’Ente.
Pubblicato / aggiornato
il 12/12/2023 alle 13:40
Categoria:
Politica e Amministrazione