Consiglio comunale a Saint-Vincent il 23 dicembre 2023
(©Comune di Saint-Vincent) -
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 23 dicembre 2023
Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito, sabato 23 dicembre 2023, e il sindaco ha aperto i lavori con le sue comunicazioni. Francesco Favre ha riferito che la Regione autonoma Valle d’Aosta ha deliberato i contributi per gli impianti a fune. Rientrano la funicolare (finanziata con 900mila euro) e il Col de Joux (400mila euro). «Ciò conferma le nostre scelte strategiche e ne certifica la condivisione regionale. Abbiamo finalmente la possibilità di rilanciare questi impianti. Per il Col de Joux, a fronte di una spesa comunale stimata in 600mila euro, abbiamo ottenuto contributi regionali per 1,2 milioni di euro», ha commentato. Ha quindi augurato buone feste ai consiglieri e alla popolazione.
Il presidente del Consiglio Frédéric Piccoli ha riferito di aver ricevuto le dimissioni del consigliere Antonio Iiriti. I primi esclusi (Antonella Lucchese e Mario Borgio) non hanno accettato la nomina e subentra dunque Paolo Rollandin, assente alla seduta. Il ruolo di capogruppo di minoranza è stato assunto da Carmen Jacquemet. Rollandin è stato inserito nelle Commissioni Lavori pubblici e Servizi sociali.
Il sindaco Favre ha formulato al neo consigliere i suoi auguri di buon lavoro e ha detto che gli sarà dato il benvenuto alla prossima seduta.
Dopo, il Consiglio ha approvato i verbali della seduta precedente.
Sono state determinate (minoranze astenute) le indennità di funzione e dei gettoni di presenza da corrispondere agli amministratori comunali per l’anno 2024. Il sindaco Favre ha confermato i valori del 2023.
Il consigliere Triglia ha chiesto se fosse possibile aumentare il gettone di presenza. Il presidente Piccoli gli ha spiegato che è percentualmente collegato all’indennità del sindaco. Il sindaco Favre ha detto che la legge regionale prevede una possibilità di aumento che tuttavia non si ritiene di applicare poiché vi sarebbe un complessivo aggravio a carico dell’Ente.
È stata effettuata (con voto unanime) la verifica della quantità e qualità delle aree fabbricabili destinate a residenza, attività produttive e terziarie per l’anno 2024. Il sindaco Favre ha spiegato che non vi sono superfici da destinare all’edilizia popolare.
Il Consiglio ha verificato il permanere degli equilibri funzionali connessi al Piano regolatore generale comunale (Prgc) al 31 dicembre 2023. I calcoli realizzati dall’Ufficio tecnico rendono possibile la costruzione di 250 mq di nuove seconde case e 1.400 metri quadri di affittacamere. L’approvazione è avvenuta con l’astensione delle minoranze.
Sono state approvate (minoranze astenute) le tariffe per la fruizione di beni e servizi a domanda individuale, con determinazione del tasso di copertura per il 2024. La vicesindaco Susanna ha spiegato che le modifiche riguardano il servizio mensa: più figli iscritti a gradi diversi potranno godere della riduzione. Inoltre i non residenti a Saint-Vincent beneficeranno delle medesime tariffe dei residenti. In relazione al trasporto pubblico, sono state uniformate le tariffe per la scuola materna regionale e quella comunale. È stata infine tolta l’agevolazione sui parcheggi pubblici delle quali beneficiavano le auto ibride.
Il capogruppo Maurizio Castiglioni ha chiesto di riconsiderare la ripartizione oraria delle zone blu, valutando una rimodulazione sulla base della stagionalità. Il sindaco Favre ha definito interessante la proposta ma che si è prima voluto installare il nuovo sistema di pagamento e implementare l’organico della Polizia locale. A questo punto la modifica richiesta potrà essere definita nei suoi dettagli tecnici.
Approvate all’unanimità le tariffe per il canone patrimoniale di concessione autorizzazione o esposizione pubblicitaria per l’anno 2024. La vicesindaco Susanna ha annunciato che non vi sono cambiamenti rispetto al 2023.
Il Consiglio ha determinato a maggioranza (minoranze astenute) le tariffe per il servizio idrico integrato. L’assessore Leo Bréan ha annunciato che sono invariate in attesa dell’emissione delle schede definitive conseguenti al subentro di Sev nella gestione.
Inviata rispetto al 2023 l’aliquota dell’Imposta Municipale Propria (Imu). Il capogruppo Castiglioni ha ribadito il giudizio negativo nei confronti dell’imposizione locale: «L’Imu è fra le più alte della Valle d’Aosta, a fronte di un mercato immobiliare fiacco. Il nostro voto sarà contrario e invitiamo l’Amministrazione a individuare le strade per giungere a un contenimento di tale aggravio, applicando una politica fiscale meno restrittiva». Il sindaco ha accolto l’invito ma ha affermato che «è necessario rilanciare Saint-Vincent e ciò richiede risorse. Gli 1,27 milioni di euro che non arrivano più a al Comune dal Casino, dal 2012, hanno importo un diverso approccio alla fiscalità comunale. Ricordo che le imposte sono invariate da 10 anni, eccezion fatta per il 2020».
In sede di dichiarazione, la consigliere Carmen Jacquemet ha annunciato voto contrario poiché «sono tempi duri per tutti e le scelte strategiche devono essere fatte in altro modo».
Invariate (voto contrario delle opposizioni) le aliquote dell’addizionale comunale all’Imposta sul Reddito delle persone fisiche (Irpef) per l’anno 2024. L’assessore Bréan ha fatto riferimento alla riduzione da quattro a tre scaglioni operata dal Governo Meloni e, conseguentemente, l’esenzione è passata da 10 a 15mila euro, con un beneficio per le categorie dai redditi più contenuti. 0,35, 0,45 e 0,60% sono le tre aliquote per i restanti scaglioni.
Approvata la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione Semplificato (Dups) per il triennio 2024/26. L’assessore Bréan ha spiegato che l’aggiornamento non contiene modifiche sostanziali rispetto al documento approvato nel settembre 2023.
Il capogruppo Castiglioni ha chiesto aggiornamenti sulla scuola di Moron. Il sindaco Favre ha risposto che non ve n’è traccia nel Dups poiché, di fronte a un’azienda che non realizzava i lavori, si è dovuta avviare una risoluzione non consensuale e la definizione delle responsabilità è in corso. Il nuovo appalto è in corso di stesura e, non disponendo di cifre certe, non possono essere inserite in Bilancio.
In sede di dichiarazione di voto, il capogruppo Castiglioni ha affermato: «Nota positiva è il finanziamento per la revisione ventennale della funicolare, ora l’azione deve essere avviata celermente. Le tempistiche sono fondamentali anche per il bike park del Col de Joux, visto che la novità sta scemando e forse è necessaria una ricalibratura delle progetto. Il nostro voto sarà dunque di astensione».
È stato illustrato il Bilancio di previsione per il triennio 2024/26. L’assessore Bréan ha innanzitutto espresso la propria soddisfazione per la presentazione del documento prima della fine dell’anno, evitando l’esercizio provvisorio. Poi ha declinato le cifre: il documento pareggia sulla cifra di 16.466.435 euro; al netto delle partite di giro sono circa 14 milioni di euro: «il Documento contiene dati prospetticamente attendibili – ha precisato – e per renderlo completamente operativo occorrerà approvare il Rendiconto 2023 al più presto. Il nostro Comune di caratterizza per importanti spese correnti difficilmente comprimibili e legate ai costi fissi del patrimonio. Inoltre il costo del personale è aumentato in conseguenza del nuovo contratto. Una decina di mutui ha un capitale residuo inferiore ai 4 milioni di euro. Nonostante la congiuntura sfavorevole sui costi energetici, ci troviamo con un Bilancio stabilizzato in parte corrente e con un’evidente volontà di investimento sul territorio, i cui effetti cominciano a vedersi».
Il revisore dei conti ha annunciato che Saint-Vincent è fra i venti Comuni più virtuosi in Valle d’Aosta, a giudizio della Commissione di controllo della Corte dei Conti.
Il capogruppo Castiglioni ha riconosciuto il merito della tempistica e ha chiesto chiarimenti rispetto ai residui attivi ancora a Bilancio. L’assessore Bréan ha risposto che, con i dati di ottobre 2023, ammontano a 4,8 milioni e ha aggiunto che, sul Rendiconto, si potrà avere un risultato certo e frutto del recupero messo in atto.
Il capogruppo Castiglioni ha annunciato l’astensione delle opposizioni.
Il Consiglio ha effettuato la revisione periodica delle partecipazioni societarie detenute dall’Ente al 31 dicembre 2022. Il Comune di Saint-Vincent detiene partecipazioni in Casino (0,045%), Celva (1,19%), Inva (0,097%) Pila (0,0018%), che intende conservare. L’approvazione è stata unanime.
Infine, si è preso atto all’unanimità della relazione sull’attività svolta nell’anno 2023 dalla Biblioteca comunale ed è stato approvato il programma per l’anno 2024. La consigliere Lina Conte ha riferito le azioni realizzate nel corso dell’anno, evidenziando i corsi per utenti di tutte le età. In relazione ai progetti, ha rimarcato quello sulla robotica educativa. È stato ottenuto un contributo che ha permesso di potenziare l’acquisto librario. Un progetto di inserimento lavorativo finanziato dal Pnrr ha permesso di implementare la dotazione organica. Sono state organizzate due edizioni del mercatino del libro usato.
Per il 2024, la Biblioteca s’impegna a essere una struttura chiave per la promozione della cultura. Continuerà lo svecchiamento del patrimonio documentale e librario. In gennaio si riunirà la Commissione per proporre il tema del calendario 2025. Proseguiranno le presentazioni di nuovi libri con la presenza degli autori. Sono state programmate due uscite culturali: una a Vercelli e una alla Reggia di Venaria e alla Palazzina di caccia di Stupinigi. Ci saranno corsi di fumetto, acquerello e fotografia. La robotica educativa vedrà l’organizzazioni di laboratori nelle scuole.
Pubblicato / aggiornato
il 25/12/2023 alle 09:16
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Categoria:
Politica e Amministrazione