Consiglio comunale a Saint-Christophe il 29 dicembre 2023
(©Comune di Saint-Christophe) -
Il Consiglio comunale di Saint-Christophe, riunito il 29 dicembre 2023
Il Consiglio comunale di Saint-Christophe si è riunito venerdì 29 dicembre 2023, e la seduta sarà aperta con l’approvazione dei verbali della seduta precedente.
Nel corso delle proprie comunicazioni, il sindaco Paolo Cheney ha riferito che l’Anas ha scritto al Comune per segnalare che il tratto di SS26 che attraversa il territorio corrisponde alla definizione di centro abitato e quindi invitare l’Amministrazione a delimitare il centro abitato (come previsto dal nuovo Codice della Strada), evidenziando i confini sulle strada di accesso. Ha ricordato che il Comune ha aperto un confronto con l’Anas, visto che non vi è accordo in relazione al progetto di riqualificazione del tratto viario. Il sindaco ha annunciato che sarà chiesto un incontro prima di decidere come rispondere alla lettera.
Cheney ha annunciato che vi è stato un incontro con i tre interlocutori per l’organizzazione del Carnevale di Sorreley: l’Associazione del Carnevale, chi gestisce i padiglioni e la compagnia Le Badeun de Choueléy. Sono state definite le reciproche competenze. La compagnia teatrale riceverà un contributo, il Carnevale riceverà un contributo per la locazione del padiglione e il gestore si occuperà del controllo della viabilità, chiedendo specifiche ordinanze per le quattro serate da ballo. Il Carnevale dei bimbi si svolgerà il 3 febbraio. Il Carnevale storico è previsto per il 4 febbraio 2024.
Ha anche riferito che il Forno ha chiesto, con una lettera, un intervento tecnico sull’impastatrice e una manutenzione sull’impianto di acqua calda. Le soluzioni saranno adottate dall’Ufficio tecnico prima delle giornate di cottura del pane.
In febbraio si svolgeranno gli incontri con la popolazione di Sorreley, Senin, Pallin e capoluogo: bisogna parlare di servizio idrico, gestione rifiuti, imposta di soggiorno, affitto turistico.
Sono poi state comunicate le variazioni al bilancio di previsione 2023/25 adottate dalla Giunta. L’assessore Davide Casola ha precisato che è stato effettuato un prelievo dal fondo di riserva per 19.536 euro.
È stata approvata la convenzione con la società Service des Eaux Valdôtaines srl per il subentro nella gestione comunale del servizio idrico integrato (acquedotto e relativi apparati di telecontrollo). La Sogea continuerà nella gestione per un anno, per favorire il passaggio delle consegne.
Il Consiglio ha approvato le aliquote dell’Imu per l’anno 2024. L’assessore Casola ha ricordato che, in corrispondenza dell’emergenza covid, era stata applicata una riduzione dell’1,26%. Dal 2024 si tornerà alle aliquote precedenti (le minime possibili), con l’arrotondamento dei centesimi ai decimi previsto dalle norme nazionali.
È stata definirà l’imposta di soggiorno, comprese le relative aliquote e tariffe per il 2024. La delibera ha recepito la normativa regionale del luglio 2023.
Approvate (senza variazioni rispetto al 2023) le tariffe per i diritti connessi all’attività del servizio tecnico.
Approvate le tariffe per i diritti di segreteria sulle certificazioni anagrafiche. Sono state azzerate per i certificati anagrafici e per l’autenticazione di firme in carta semplice o resa legale richiesti online. Invariate le tariffe per le restanti richieste.
Approvate le tariffe e i prezzi pubblici: inalterati a eccezione della mensa per l’alunno non residente con almeno un nonno residente (che passa a 3,5 euro, come per i residenti) e della discarica (che passa a 16,3 euro).
Approvati, senza variazioni, le indennità per gli amministratori e i gettoni di presenza per i consiglieri nel corso dell’anno.
Una parte significativa della seduta è stata dedicata all’esame e votazione della nota di aggiornamento del DUP e del Bilancio pluriennale di previsione 2024/26. L’assessore Casola ha spiegato che per la spesa corrente sono stati previsti 5.426.136,36 euro mentre per quella in conto capitale sono stati previsti 1.685.711,32 euro al netto delle opere già inserite nel Fondo pluriennale vincolato (si evidenziano 800mila euro per la strada Croux-Coutateppaz). Il Comune rimborserà l’ultimo prestito con 70.100 euro e non avrà dunque più da pagare ratei dal 2025. Il Bilancio pareggia sulla cifra di 10.212.378 euro.
Il sindaco Cheney ha espresso preoccupazione per il nuovo Patto di Stabilità: «speriamo che non vada a compromettere la nostra situazione di equilibro». Ha aggiunto che l’assessore ai Lavori pubblici sta predisponendo un piano di intervento su come migliorare i servizi e ottimizzare le spese grazie ai risparmi sulle attività dell’Ufficio tecnico conseguenti al trasferimento ad altri Enti delle competenze su acqua e rifiuti.
È stata verificata la quantità e qualità di aree e fabbricati destinati alla residenza, alle attività produttive e terziarie, con determinazioni relative al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il 2024. L’unico contenuto di rilievo è la permuta di terreni con Rai SpA, nell’ambito del progetto La Grande Charrière, che richiede l’accesso ai terreni comunali collocati a est dell’edificio di proprietà della televisione pubblica.
È stata effettuata la verifica degli equilibri funzionali per la gestione del Piano regolatore generale comunale e l’adeguatezza dei servizi e delle attrezzature puntuali di interesse locale per l’anno 2024.
Approvato il Piano di razionalizzazione delle partecipazioni al 31 dicembre 2022. Il Comune detiene partecipazioni in Ceg (0,22%), Inva 0,0098 e Celva (1,19%), che intende conservare.
È stata illustrata e approvata la bozza di scrittura privata con un privato e il Consorzio di Miglioramento Fondiario Saint-Christophe per l’autorizzazione all’allaccio di un tratto della condotta rurale privata al servizio della località Gallesio. Il privato ha chiesto di potersi allacciare a una tubazione in corso di realizzazione da parte del Comune, che trasporta l’acqua del Consorzio di Miglioramento Fondiario. L’autorizzazione è stata concessa a condizione che l’acqua sia fornita anche alle attività sottostanti, che il privato sostenga le spese per la manutenzione della propria condotta e che, senza l’accordo del Comune, nessun altro possa inserirsi sulla condotta (allo scopo di scongiurare il rischio di carenza idrica in località Nicolin).
I lavori si sono conclusi con il procedimento relativo allo scioglimento dell’Associazione Asilo Nido Saint-Christophe – Quart – Brissogne. Si è giunti a questa determinazione poiché l’Associazione non ha nessun titolo di gestione effettivo ma deve mantenere gli adempimenti amministrativi di Bilancio. Lo stabile di Nicolin che ospita l’asilo nido passerà in proprietà al Comune di Saint-Christophe. Farà parte degli immobili non disponibili del Comune e sarà vincolato all’esercizio del servizio di asilo nido. L’avanzo di amministrazione sarà impiegato per migliorare la struttura (verifica sismica e servizio antincendio). Il vantaggio della proprietà comunale è la partecipazione a eventuali bandi di finanziamento statale. La gestione della struttura resta affidata in convenzione all’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius.
Pubblicato / aggiornato
il 29/12/2023 alle 16:40
Categoria:
Politica e Amministrazione