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Consiglio comunale a Cogne il 29 dicembre 2023

Consiglio comunale a Cogne il 29 dicembre 2023 (©bobine.tv) - Il Municipio di Cogne

Il Consiglio Comunale di Cogne si è riunito venerdì 29 dicembre 2023.

Dopo aver approvato i verbali della precedente seduta, svoltasi l’8 novembre 2023, i consiglieri hanno approvato la convenzione con l’Unité des Communes Valdôtaines Grand-Paradis e i Comuni membri, finalizzata all’esercizio in forma associata di funzioni comunali per l’anno 2024.

Il Consiglio ha poi riconfermato le partecipazioni in Inva, Celva, Pila spa (0,022%) e Grand Eyvia Energie (80%).

La seduta si è conclusa con la risposta a una petizione: il 17 novembre 2023 è pervenuta al protocollo del Comune una petizione sottoscritta 37 cittadini che chiedeva la realizzazione di viabilità e parcheggi a monte della frazione di Epinel, nella destra orografica al torrente Arpisson. I firmatari hanno motivato il documento rappresentando una serie di problematiche relative alla sosta nella parte alta di Epinel anche in riferimento al Piano Regolatore vigente che prevede, in questa porzione di territorio, una piccola area di potenziale sviluppo urbanistico. «Nella zona storica detta Bodon non vi sono parcheggi volti a soddisfare le reali esigenze sia dei residenti sia dei turisti. In questa zona il Prgc prevede un’area edificabile di completamento, di cui i proprietari dei terreni pagano regolarmente l’Imu, dove è possibile costruire per la mancanza di una viabilità comunale. Inoltre, in una riunione pubblica con la popolazione di Epinel, tenutasi nell’edificio comunale nella primavera 2022, l’Amministrazione si er impegnata a incaricare, entro il 2022, un libero professionista per far eseguire uno studio di fattibilità per attuare quanto previsto nel Prgc» si legge nel testo della petizione.
Il sindaco, Franco Allera, ha spiegato: «in fase di approvazione della variante generale al Prgc, iniziata nel 2011 e conclusa nel 2016, tutti gli uffici regionali preposti alla valutazione del nuovo strumento urbanistico erano assolutamente contrari all’edificazione nell’area ex C2 in quanto ancora inedificata, come ad oggi. Tuttavia erano contrari alla realizzazione di una strada carrabile per accedervi che avrebbe comportato l’occupazione di terreni agricoli considerati di pregio paesaggistico.
L’allora Amministrazione comunale di Cogne ritenne che l’edificabilità di quei terreni rappresentasse un diritto acquisito da parte di tutti coloro che per decenni avevano pagato l’Imu. Di conseguenza organizzò incontri con i proprietari dei terreni per capire la loro volontà a mantenerli edificabili o meno. Dagli incontri emerse che solo alcuni di loro volevano mantenere l’edificabilità. Per cui l’area fu ridotta, fu eliminata la strada di accesso e la zona tramutata in zona B di completamento (un’area già edificata e urbanizzata dove rimangono alcuni lotti liberi da edificare). Questo fu l’accordo che riuscì a far accettare agli Uffici regionali il mantenimento di quella piccola area edificabile (ora cartografata come zona Ba26).
In fase di stesura dello strumento urbanistico furono individuate, a Epinel, varie zone di sosta di cui due attestate a monte della frazione in destra e sinistra orografica da utilizzare in caso di necessità per realizzare parcheggi, meglio se interrati a servizio del centro abitato e dell’area di sviluppo»
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Trasportando la situazione ad oggi, risulta che «nessun progetto di nuova costruzione né di ristrutturazione in questa zona è stato presentato all’ufficio tecnico comunale, né alcun privato ha manifestato interesse a realizzare delle autorimesse private.
Inoltre, per quanto concerne l’intenzione di realizzare una piccola area parcheggio, in sinistra orografica a monte della frazione, il Comune conferma di aver messo a Bilancio, nel 2023, gli importi per affidare la progettazione, incaricando gli uffici dell’affidamento diretto a un professionista.
Dal punto di vista tecnico, la richiesta, che sarà fatta al progettista, sarà di realizzare un piccolo parcheggio a fianco dell’autorimessa esistente in sinistra orografica, inserendo tra le ipotesi progettuali o un parcheggio più grande (sempre in sinistra orografica) o la fattibilità di un parcheggio in destra orografica che, però, imporrebbe costi elevati per realizzare sul torrente Arpisson un ponte di 1° categoria oltre ad un tratto supplementare di strada
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Più in generale, per quanto attiene la sosta a Epinel e le aree a tale scopo individuate sulle cartografie di Prgc, l’amministrazione Comunale riconferma tutte le aree di sosta previste nel Piano regolatore. Si impegna, laddove non sia ancora stata definita l’acquisizione delle aree, ad acquistarle, espropriarle o di stipulare convenzione d’utilizzo entro il 2025, stanziando gli importi necessari. Invita inoltre tutti i privati che ne fossero interessati a proporsi per realizzare autorimesse interrate sotto i piazzali comunali esistenti, con accordi di Collaborazione pubblico-privato».
Ha preso la parola l’assessore Mirko Carlesso che ha aggiunto che «qualora fossero presentati progetti di nuova costruzione nei terreni della zona Ba26  si valuterà di dare accessibilità agli stessi attraverso l’utilizzo di due strade già esistenti poste una alla base e l’altra alla sommità dell’area edificabile trasformando nel contempo l’attuale strada interpoderale in strada comunale per accedere ai terreni centrali».
È intervenuto il consigliere Livio Rey, il qualità di referente della frazione, per esprimere il suo rammarico nel non essere stato informato dai firmatari della petizione in merito alla presentazione di una raccolta firme sul tema.
L’assessore Deborah Bionaz ha evidenziato che nessuno dei firmatari era presente nella sala consiliare.  

Pubblicato / aggiornato il 30/12/2023 alle 09:12
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Categoria: Politica e Amministrazione