Case della comunità di Donnas e Châtillon: iniziano i lavori
(©Ausl VdA) -
L’Azienda USL Valle d’Aosta ha annunciato l’inizio dei lavori per due delle future Case della Comunità nei Poliambulatori di Donnas e Châtillon, previsti per il 16 gennaio 2024. Queste strutture rappresentano un tassello nella riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale, nell’ambito dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 6, dedicata alla salute. Questi lavori mirano a migliorare l’infrastruttura e la tecnologia, con l’obiettivo di offrire una migliore assistenza, servizi e comfort ai cittadini.
Al Poliambulatorio di Donnas, i lavori inizieranno con il Centro dialisi, uno fra i tre centri in tutta la regione che forniscono questo servizio. Durante il periodo dei lavori, i pazienti che necessitano di dialisi saranno temporaneamente trasferiti al Centro dialisi di Saint-Vincent. Il direttore della Struttura Complessa di Nefrologia dell’Ospedale Parini di Aosta, Massimo Manes, ha spiegato che la capacità del Centro a Donnas sarà aumentata da 7 a 9 posti letto, di cui due saranno adatti anche all’isolamento in caso di malattie infettive.
Per quanto riguarda gli spostamenti dei pazienti dializzati da Donnas a Saint-Vincent, il servizio di trasporto sarà garantito grazie alla collaborazione del 118 e dei volontari, assicurando che ogni paziente possa raggiungere il Centro dialisi di Saint-Vincent senza inconvenienti.
Per quanto riguarda il Poliambulatorio di Châtillon, oltre alla riorganizzazione interna, il servizio riabilitativo di fisioterapia che attualmente occupa il 4° piano sarà temporaneamente trasferito nei locali del Consultorio di Antey, una struttura con spazi già predisposti per i servizi riabilitativi. Questa decisione è stata presa dopo sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi e prevede anche la gestione del centralino per accogliere gli utenti. Per coloro che sono più fragili o impossibilitati a raggiungere la sede di Antey, è stato individuato uno spazio adatto per i trattamenti presso il Poliambulatorio di Châtillon.
Cgil chiede di non penalizzare gli assistiti
Fp Cgil VdA ha commentato queste decisioni con una nota diffusa venerdì 12 gennaio 2023: «La realizzazione di nuove case di comunità non può che essere vista positivamente, a patto che rimangano pubbliche, visto che sono strutture pubbliche e tali devono rimanere. Una premessa doverosa a fronte della conclamata carenza di personale e delle continue gare d’appalto di esternalizzazione dei servizi ospedalieri e territoriali, non vorremmo che capitasse la stessa cosa alle case di comunità»
Per quanto concerne invece lo spostamento del Servizio di Riabilitazione Territoriale ad Antey, la referente Eleine Krieger Garcia scrive: «Ci chiediamo se l’Usl della Valle d’Aosta abbia preso in considerazione altre soluzioni. Attualmente il servizio viene utilizzato dall’80% della popolazione di Châtillon, spostarlo ad Antey potrebbe comportare dei disagi alla popolazione. Non sarebbe più strategico invece pensare a un centro riabilitativo che risponda alle esigenze della popolazione della Valtournenche (poco meno del 20% utilizza il servizio riabilitativo) in spazi magari messi a disposizione dal Comune di Châtillon, in modo da offrire anche un servizio importante alla popolazione della vallata e senza togliere comunque il servizio alla popolazione di Châtillon e dintorni? Non basta dire “il consultorio di Antey è già pronto all’uso”, bisogna tenere conto in primis delle esigenze dei cittadini e mettere veramente le persone al centro delle strategie politiche aziendali».
Pubblicato / aggiornato
il 13/01/2024 alle 12:16
Categoria:
Salute