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Assemblea degli Enti locali del 16 gennaio 2024

Assemblea degli Enti locali del 16 gennaio 2024 (©celva.it) - L'Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali del 16 gennaio 2023

L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali della Valle d’Aosta si è riunita, martedì 16 gennaio 2023, per esprimere il proprio parere sul disegno di legge regionale n. 131 concernente le Disposizioni organizzative urgenti in materia di centralizzazione delle funzioni di committenza e altre disposizioni in materia di contratti pubblici.

L’entrata in vigore del Codice dei contratti pubblici ha apportato importanti cambiamenti al quadro normativo regionale riguardante i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in Valle d’Aosta.

Le modifiche introdotte dal decreto impattano in modo significativo la centralizzazione delle funzioni di committenza, i requisiti informativi e di pubblicità relativi al ciclo di vita digitale dei contratti pubblici e la gestione dell’elenco prezzi regionale per i lavori pubblici. Pertanto, è necessario adeguare la legislazione regionale per rispondere a queste nuove disposizioni.

Il disegno di legge proposto si compone di dieci articoli e ha l’obiettivo di uniformare le disposizioni regionali alla nuova disciplina introdotta dal decreto legislativo 36/2023. Alcuni punti chiave dell’articolo includono:

  • Definizione dell’oggetto e delle finalità del disegno di legge.
  • Disposizioni sulla centralizzazione delle funzioni di committenza a livello locale, regionale e associativo.
  • Obblighi informativi e di pubblicità relativi ai contratti pubblici.
  • Creazione della Consulta regionale per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
  • Istituzione e gestione dell’elenco prezzi regionale.

Il disegno di legge introduce anche disposizioni transitorie e di coordinamento per garantire una transizione fluida verso le nuove regole. Inoltre, sono previste disposizioni finanziarie per la compartecipazione alle spese di funzionamento e il rimborso delle spese sostenute per la gestione delle procedure di gara.

Infine, il disegno di legge dichiara l’urgenza nell’attuazione di queste misure.

Illustrando il disegno di legge all’Assemblea, il presidente Alex Micheletto ha precisato: «Gli Enti locali non qualificati devono avvalersi di Inva in qualità di Centrale unica di Committenza per importi superiori a 140 mila euro (servizi) e della Sua per importi superiori a 500mila euro (lavori pubblici). Chi è qualificato deve avvalersene per le somme superiori alla sua qualifica. Resta ferma la facoltà di avvalersi anche per importi inferiori».

Il presidente ha proposto all’Assemblea di esprimere un parere favorevole con un’osservazione: che anche il Celva (assieme a società controllate, associazioni, fondazioni e consorzi dipendenti dagli Enti Locali) possano avvalersi delle centrali di committenza regionale. Il voto è stato unanime.

Pubblicato / aggiornato il 16/01/2024 alle 11:03
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Categoria: Politica e Amministrazione