Arev e Consorzio Fontina per la sicurezza alimentare dei prodotti di filiera
Il Ministero della Salute è sempre più attento alla sicurezza dei prodotti alimentari a tutela dei consumatori.
In Valle d’Aosta, i controlli sulla filiera carne e Fontina sono affidati a personale dell’Azienda Usl Valle d’Aosta il quale ha avuto modo di segnalare che i controlli in atto dovevano essere rivisti al fine di rispettare appieno i dettami delle più recenti normative.
Ciò ha spinto l’Arev (Association régionale des Éleveurs valdôtain) e il Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina ad agire separatamente per venire incontro alle esigenze dei piccoli produttori e trasformatori valdostani.
Linee guida del Ministero, pubblicate negli ultimi due anni, chiedono di aumentare il numero dei campioni per identificare i patogeni che si potrebbero trovare in un prodotto da latte crudo. Le analisi devono essere effettuate in laboratori privati e la Regione autonoma Valle d’Aosta ha deciso di rimborsare questa spesa agli allevatori, in regime di de minimis.
L’Arev pubblica dal 19 gennaio 2024, sul proprio sito, le linee guida frutto di una collaborazione con il Service d’agricolture du Canton du Valais e con la Fédération suisse d’élevage de la Race d’Hérens. Grazie al cofinanziamento europeo (ripartito in due distinti progetti), si è potuto operare sulla lavorazione per la trasformazione della carne e il decalogo per gestire correttamente gli aspetti igienico-sanitari. Sono state predisposte le indicazioni per gli operatori del settore agricolo su come gestire correttamente la vendita diretta (una fra le attività svolte dagli agricoltori e che ha una serie di risvolti amministrativi e obblighi di comunicazione). Contemplano anche la sicurezza alimentare, i sistemi di trasporto, la formazione e i comportamenti dell’operatore in caso di controlli da parte dell’autorità competente. L’elaborazione è avvenuta in collaborazione con uno studio legale specializzato in sicurezza alimentare.
Il Consorzio Fontina, invece, ha predisposto un nuovo servizio di assistenza tecnica (visto che il suo Statuto del Consorzio prevede la formazione e la consulenza continua alle aziende associate per il miglioramento complessivo). La consulenza permetterà a tutti i trasformatori di rivedere i piani di autocontrollo, i monitoraggi e le analisi da fare nei caseifici e nelle casere. Intendiamo organizzare incontri per ogni acquirente latte e poi con gli allevatori che conferiscono al caseificio. Saranno coinvolti anche i monoconferenti. Si tratta di un servizio aperto non solo ai soci.
Sia Edi Henriet e Diego Bovard per l’Arev, sia Fulvio Blanchet per il Consorzio garantiscono che queste azioni non fanno seguito a specifiche criticità bensì dalla volontà che la filiera produttiva sia igienicamente e sanitariamente adeguata per garantire la salubrità del prodotto e dalla consapevolezza che i produttori agricoli non sono in grado, da soli, di rispondere a tutte le richieste e le normative in maniera autonoma e hanno bisogno di essere accompagnati in questo percorso.
Tutto questo perché aver fatto l’autocontrollo in maniera corretta permette alle aziende di avere maggior sicurezza di ciò che commercializzano e una tutela dell’immagine dell’azienda e del suo legale rappresentante ma anche una tutela dell’immagine della filiera nel suo complesso. Evitare contestazioni che possono portare al sequestro di prodotto o blocco della produzione tutela non solo la singola azienda ma evita un danno d’immagine che si ripercuoterebbe sull’intera filiera di prodotto.
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Pubblicato / aggiornato
il 18/01/2024 alle 14:18
Categoria:
Economia e Lavoro / Video