Lions Club Aosta: sì alle terapie forestali
(©larivistabibabsy.over-blog.it) -
Il bosco di Biel, a Hône
Le terapie forestali, nate inizialmente negli Stati Uniti e in Giappone, dove sono materie di studio nelle università mediche, si stanno ora diffondendo in tutto il mondo.
Ricerche scientificamente validate ne documentano i notevoli benefici sulla salute e sul benessere, superando tutti gli altri interventi olistici noti. L’inalazione delle sostanze terpeniche rilasciate dagli ambienti boschivi, già utilizzate in campo pneumologico, sembra giocare un ruolo chiave ancora poco conosciuto ma estremamente utile all’organismo.
Una recente revisione sistematica, condotta nel 2021, ha documentato gli effetti positivi su tutti gli apparati, evidenziando anche un aumento dei linfociti NK, i natural killer, che agiscono contro le cellule cancerogene.
In linea con la sua missione di promuovere la salute e salvaguardare l’ambiente, il Lions Club Aosta Host ha organizzato un incontro con Stefania Pinna, ricercatore nel progetto The Environmental Nexus e docente di Biologia, Ecologia Affettiva ed Ecopsicologia all’Università della Valle d’Aosta, insieme a esperti del settore come Giovanni Borello (guida escursionistica e naturalistica con esperienza in educazione ambientale), Dario De Siena (ideatore di didattica ambientale e creatore di seminari itineranti di fotografia naturalistica) e il presidente del Cai Valle d’Aosta Piermauro Reboulaz. Hanno sottolineato le enormi possibilità che il vasto patrimonio boschivo della Valle d’Aosta offre per la promozione della salute.
Un approccio consapevole, lento, sobrio, rispettoso e giusto alla montagna non solo favorisce la salute e il benessere ma contribuisce anche alla tutela dell’ambiente e della biodiversità. Per adottare questo approccio, è tuttavia necessaria una formazione e preparazione iniziale che solo esperti qualificati possono dare
Il Lions Club Aosta Host si impegna a continuare a sostenere iniziative che promuovano la consapevolezza ambientale e la salute nella comunità locale, con la speranza di vedere una maggiore adozione delle terapie forestali nella regione.
Pubblicato / aggiornato
il 19/01/2024 alle 15:04
Categoria:
Cultura