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Cactus Edu 2024: Il cinema educativo nelle scuole Italiane

Cactus Edu 2024: Il cinema educativo nelle scuole Italiane (©Cactus Film Festival Press Office) - Conferenza Cactus 2024

Il progetto educativo/didattico Cactus Edu del Cactus International Children’s and Youth Film Festival prende il via nelle scuole italiane coinvolgendo oltre 58mila alunni da lunedì 5 febbraio 2024 a martedì 5 marzo 2024.

Giunto alla sua quarta edizione, il progetto si propone di promuovere l’educazione all’immagine e al linguaggio dell’audiovisivo attraverso la visione di cinema di qualità.

L’iniziativa offre formazioni differenziate per studenti e insegnanti, insieme a laboratori teorico/pratici, al fine di raggiungere gli obiettivi stabiliti dalla legge 220/2016.

Le edizioni precedenti hanno visto la partecipazione di oltre 85mila studenti da tutte le regioni italiane, ricevendo nel 2022 la Menzione Speciale del Premio Nazionale Cesare Scurati conferito dal MED – Associazione Italiana per l’educazione ai media e alla comunicazione.

Il fulcro del percorso rimane il concorso internazionale per cortometraggi, che include categorie come fiction, non-fiction e animazione. Gli studenti compongono le giurie scuole, visionando e valutando le opere.

I cortometraggi sono accessibili in streaming gratuito, on demand, alle classi partecipanti, suddivise in fasce d’età: 3+ per la scuola dell’infanzia e i primi due anni della scuola primaria, 8+ per gli ultimi tre anni della scuola primaria, 11+ per la scuola secondaria di primo grado, e la nuova sezione 15+ per la scuola secondaria di secondo grado. In pratica, gli insegnati potranno, negli orari scolastici da loro individuati, accedere alla piattaforma dedicata e mostrare i film alle loro classi. Gli alunni, con il loro voto, contribuiranno alla determinazione dei vincitori.

Una novità del 2024 è la collaborazione con la Scuola Holden di Torino, un centro formativo che da quasi 30 anni insegna l’arte di raccontare storie in diversi contesti dello storytelling. Come educational partner, la Scuola Holden arricchirà il percorso educativo, approfondendo le fasi della scrittura cinematografica: sceneggiatura, regia e montaggio.

La programmazione di quest’anno presenta 30 cortometraggi provenienti da 15 paesi, frutto di una selezione accurata di oltre 500 opere da 67 nazioni rappresentative dei 5 continenti. Tra di essi, si annunciano 1 anteprima europea, 2 anteprime internazionali e 9 anteprime italiane.

L’edizione 2024 del progetto Cactus Edu è realizzata da Long Neck Doc ETS con il sostegno della Sovraintendenza agli studi della Regione autonoma Valle d’Aosta e della Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste. 

I film in concorso

La programmazione dell’edizione 2024, frutto di un lavoro di selezione di oltre 500 opere provenienti da 67 nazioni rappresentative dei 5 continenti, è composta da 30 cortometraggi (di cui 1 anteprima europea, 2 anteprime internazionali e 9 anteprime italiane) provenienti da 15 paesi del mondo.

I film non sono doppiati ma sottotitolati in italiano. Questa scelta favorisce l’incontro con una lingua diversa dalla propria e l’alfabetizzazione alle sonorità del mondo, nonché l’incontro con le lingue straniere curricolari (come il francese e l’inglese); Cactus Edu seleziona anche film senza dialoghi che, prescindendo dalla parola, favoriscono la comprensione del plot attraverso il linguaggio non verbale (anche in ottica inclusiva: DSA, BES, alunni non italofoni…).

Accanto alla visione dei cortometraggi selezionati, il progetto fornisce delle attività di formazione online e on demand, per alunni e docenti, volte alla conoscenza della filiera del settore cinematografico e audiovisivo, e alla scoperta e potenziamento della lettura critica delle storie narrate attraverso la tecnica cinematografica. I diversi laboratori proposti accompagneranno gli studenti alla scoperta dell’animazione e dei mestieri del cinema, tema trasversale dell’edizione 2024 di Cactus Edu.

L’obiettivo trasversale a tutte le attività proposte è quello di accompagnare gli alunni verso l’acquisizione di una postura, di fronte agli schermi, che sia gradualmente più consapevole, gettando le basi per una fruizione autonoma e sicura dei contenuti audiovisivi, e favorendo al contempo strumenti per l’innovazione didattica.

Gli strumenti audiovisivi prescindono dalle discipline, ma al contempo possono essere pretesti funzionali all’acquisizione degli apprendimenti disciplinari (dall’italiano alla lingua straniera, dalle scienze alle arti…). La visione del film all’interno del gruppo classe favorisce inoltre la sperimentazione di un’esperienza individuale e al contempo collettiva, creando delle opportunità di discussione costruttiva e dell’esercizio del pensiero.

Pubblicato / aggiornato il 23/01/2024 alle 16:36
Categoria: Cultura