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VdA orienta, la prima fiera dell’orientamento

VdA orienta, la prima fiera dell’orientamento (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - la presentazione di VdA orienta, da sinistra, Marina Fey, Jean-Pierre Guichardaz, Luigi Bertschy, Carla Stefania Riccardi e Nathalie Junin

Sono attesi circa 850 studenti alla prima fiera dell’orientamento valdostana, intitolata VdA orienta che si terrà giovedì 8 e venerdì 9 febbraio ad Aosta, riutilizzando parte della tensostruttura montata in piazza Chanoux per l’Atelier des Métiers della Fiera di Sant’Orso.
L’appuntamento, che segue l’edizione numero zero dello scorso anno, che aveva visto la partecipazione di circa 250 studenti, vuole offrire consapevolezza ai ragazzi che stanno frequentando le classi quarte degli Istituti scolastici valdostani, ma anche a quelli che, nel sistema di istruzione professionale, hanno percorsi scolastici più brevi, per capire cosa fare dopo che si è conclusa la scuola superiore, e quindi scegliere di proseguire la formazione all’Università o cercare uno sbocco professionale.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione del Dipartimento politiche del lavoro e della formazione e della Sovrintendenza agli studi, e si aggiunge all’offerta orientativa già presente: «si tratta del primo salone per l’orientamento organizzato in Valle d’Aosta con questa modalità innovativa – ha rimarcato la sovrintendente Marina Fey – offriremo un orientamento di tipo informativo nel periodo più delicato, quello della transizione scolastica, ma anche in una logica di long life learning, quindi una formazione che deve essere fatta lungo tutto l’arco della vita, per far sì che ci sia una visione all’interno del nostro sistema culturale e sociale e dove i protagonisti saranno i ragazzi».

Le difficoltà di comprensione dell’orientamento scolastico sono stati evidenziati durante l’incontro che si è tenuto nel pomeriggio di lunedì 22 gennaio tra la Consulta regionale degli studenti, l’assessore Jean-Pierre Guichardaz e la sovrintendente Marina Fey dove, oltre a chiedere l’organizzazione di progetti di educazione all’affettività, è stato rimarcato un problema proprio nella gestione della comunicazione delle offerte sull’orientamento scolastico: «mi ha un po’ stupito il fatto che la scelta dell’università non corrisponda sempre ad una proiezione verso un determinato tipo di lavoro – ha ricordato Jean-Pierre Guichardaz – ma è vista anche come una forma di costruzione del proprio percorso umano e della propria personalità. La scuola ha anche questo obiettivo e l’orientamento va in queste duplici direzioni sia nel creare una generazione di adulti che possano poi prendere le redini del sistema produttivo e lavorare portando avanti il benessere di una comunità e dall’altra è di creare anche degli adulti soddisfatti e consapevoli».
L’assessore regionale al sistema educativo ha sottolineato anche di come un cattivo orientamento e le conseguenti scelte sbagliate si riverberano su tutta la società: «i responsabili delle strutture di supporto psicologico che intervengono successivamente a queste frustrazione – ha aggiunto – così come coloro che si occupano dei disturbi alimentari ci raccontano che spesso il precipitare in certe patologie o certi comportamenti a rischio è dovuto anche a una cattiva scelta rispetto al proprio percorso personale».

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Marina Fey, Jean-Pierre Guichardaz, Luigi Bertschy e Carla Stefania Riccardi

Gli eventi che si terranno nelle due mattinate sono quindi esclusivamente dedicati alle scuole, con incontri per entrare in contatto con Università, Accademie, Istituti tecnici superiori, Associazioni, Istituzioni ed Agenzie per il lavoro, mentre solo nel pomeriggio di giovedì 8 febbraio l’accesso al padiglione sarà libero a tutti.
Due gli eventi pubblici, il primo, nel padiglione in piazza Chanoux, alle 16.30 di giovedì 8 con Leonardo Lotto, il brillante studente 24enne valdostano che ha recentemente conseguito, alla National University di Singapore, la laurea in Management international dopo soli 10 mesi dal terribile incidente a Melbourne, in Australia, che lo ha paralizzato dalle spalle in giù; ed alle ore 18 di venerdì 9 febbraio, al teatro Giacosa, con la psicoterapeuta Stefania Andreoli, esperta di tematiche sull’adolescenza, la genitorialità e la salute delle relazioni, intervistata da Luna Esposito, content creator della social community Will, partner dell’evento: «abbiamo cercato anche di eliminare tutte quelle che sono le forme tradizionali di comunicazione – ha precisato Carla Stefania Riccardi, coordinatrice del Dipartimento regionale delle politiche del lavoro e della formazione – a partire dalla carta ed utilizzando un linguaggio digitale e dei rappresentanti del mondo virtuale come Will che quasi ha due milioni di followers e che si impegna per la diffusione di consapevolezza sui temi che cambieranno il mondo».

«Ci sono tante attività di orientamento che il mondo della scuola propone durante tutti i momenti dell’anno – ha spiegato l’assessore Luigi Bertschy – ma questo evento non si propone di sostituirle, ma piuttosto di rendere ancora più forte il messaggio che vogliamo portare i giovani e alle famiglie e in generale a tutta la comunità, perché giovani e lavoro non si devono parlare solo conclusione dei propri programmi di formazione, ma durante tutto l’arco del percorso».

Gli eventi

Nelle mattinate di giovedì 8 e venerdì 9 febbraio 2024, dalle 08.00 alle 13.30, l’ingresso alla tensostruttura è riservato agli studenti delle classi IV delle scuole secondarie di secondo grado e alle classi II, III e IV del sistema di IeFP. Nel pomeriggio di giovedì 8 febbraio, dalle 14.30 alle 18.00, è prevista l’apertura al pubblico del padiglione e l’accesso libero agli stand presenti.

L’obiettivo è di fornire ai giovani e alle loro famiglie strumenti utili per conoscere le opportunità post diploma, accademiche, formative e lavorative, e favorire una scelta ponderata e consapevole del proprio futuro.

Per gli studenti e le studentesse delle classi IV delle scuole secondarie di secondo grado e delle classi II, III e IV del sistema di IeFP, che saranno circa 850, saranno organizzati inoltre diversi workshop, in diverse sedi satellite, che daranno ai giovani l’opportunità di approfondire tematiche differenti, tra cui la costruzione di un CV efficace, la presentazione del sistema universitario, la simulazione dei test di ingresso di diverse facoltà, la conoscenza del sistema ITS. Non mancheranno poi approfondimenti sulle opportunità di studio e lavoro all’estero, informazioni sulle borse di studio e agevolazioni, nonché la conoscenza di alcune imprese strategiche regionali.

Nel corso della manifestazione vi saranno inoltre due eventi aperti al pubblico. Giovedì 8 febbraio alle ore 16.30 nel padiglione di #VDAorienta è previsto l’incontro con Leonardo Lotto, che dopo aver concluso il percorso di studi presso l’Università Bocconi si è brillantemente laureato al Cems di Londra con il Master CEMS in International Management. La scelta del percorso di studi, l’esperienza all’estero e le aspirazioni future saranno al centro del suo speech dove si parlerà di giovani con i giovani.

Venerdì 9 febbraio alle ore 18.00 al Teatro Giacosa si continuerà a parlare di giovani, ma con la voce dell’esperto. Ospite di Sogni e professioni: Destinazione futuro sarà infatti la nota psicoterapeuta Stefania Andreoli che cercherà di supportare con un’attenta analisi i giovani chiamati ad affrontare una delle sfide più impegnative, ovvero quella della scelta rispetto al proprio futuro. Con l’aiuto di Luna Esposito, content creator della community Will, si stimolerà un dialogo interattivo con il pubblico.

Per conoscere tutte le realtà formative, accademiche e istituzionali presenti al salone è possibile consultare il link di progetto https://www.vdalavora.it/vda-orienta/.

Pubblicato / aggiornato il 05/02/2024 alle 16:23
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Categoria: Economia e Lavoro