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Facciamo semplice l’Italia ha fatto tappa in Valle d’Aosta

Venerdì 16 febbraio 2024, nel Salone Maria Ida Viglino di Palazzo regionale, ad Aosta, si è svolto l’incontro Facciamo semplice l’Italia. Parola ai territori, un format che il Ministero della Pubblica Amministrazione sta proponendo in varie realtà, per aprire il confronto e l’ascolto delle Amministrazioni pubbliche.

Attrattività e semplificazione sono le due tematiche sulle quali si è concentrata la tappa valdostana del tour.

Il ministro Paolo Zangrillo prima della conferenza, ha incontrato la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta e ha annunciato l’assenso alla normativa che prevederà, per i dipendenti a tempo determinato, dopo tre anni di lavoro, la possibilità di ottenere un punteggio migliore nelle graduatorie per i concorsi: «siamo contenti per questa risposta – ha dichiarato il presidente della Regione Renzo Testolin in apertura dei lavori – ma sei mesi di attesa ci sembrano un po’ troppi. Questo di oggi è un momento tecnico e politico, i cittadini sono al centro di questo percorso ambizioso, apprezziamo l’interlocuzione per raccogliere le istanze dei nostri sindaci, che sono i riferimenti puntuali dei cittadini e che sopportano le difficoltà nel mantenere la popolazione sul territorio, impegno che necessita personale qualificato nei Comuni».

Il programma della giornata prevedeva due panel tematici:

  • il primo, dedicato al tema Le riforme della Pubblica Amministrazione alla prova nelle autonomie speciali, con interventi di Alex Micheletto presidente del Consorzio degli Enti Locali della Valle d’Aosta,  Angela Guerrieri dirigente del Servizio per la programmazione europea e le attività internazionali del Dipartimento della Funzione Pubblica, Gabriella Morelli coordinatore del Dipartimento Personale e Organizzazione della Regione e Cecilia Maceli direttore dell’Ufficio per i concorsi e il reclutamento del Dipartimento della Funzione Pubblica.
  • il secondo, su Semplificazione e digitalizzazione per il sistema delle imprese, prevede l’intervento di Luciano Caveri assessore agli Affari europei, Innovazione, Pnrr e Politiche nazionali per la montagna della Regione autonoma, Siriana Salvi dirigente del Servizio per il monitoraggio dello stato di attuazione delle riforme della Pubblica Amministrazione del Dipartimento della Funzione Pubblica, Roberto Sapia presidente della Camera valdostana delle imprese e delle professioni, Dario Gianotti dirigente dello Sportello Unico degli Enti Locali Valle d’Aosta, e Luca Cellesi dirigente del Servizio per il rafforzamento della capacità amministrativa in materia di semplificazione e standardizzazione del Dipartimento della Funzione Pubblica.

«Ho ricevuto un’eredità pesante – ha spiegato Paolo Zangrillo alla platea – abbiamo perso 300mila persone tra il 2010 e 2020 e l’età media si è alzata a 50 anni. Non è vero che la Pubblica Amministrazione è fatta da troppe persone, abbiamo subito questa perdita nell’epoca della trasformazione digitale che ci sta cambiando il modo di vivere e lavorare. Se noi vogliamo guardare al futuro dobbiamo rendere la Pubblica amministrazione attrattiva per governare il turnover che nei prossimi cinque anni vedrà andare in pensione 700mila persone.
Bisogna superare la narrazione del posto fisso, altrimenti condanniamo la Pubblica amministrazione a una lenta morte, dobbiamo offrire servizi all’altezza delle aspettative e permettere alle nuove generazioni un corretto bilanciamento tra vita professionale e personale, una vera sfida per rompere l’incantesimo di una Pubblica amministrazione ingessata. Prima ci volevano due anni di attesa per concludere un concorso, ora bastano sei mesi e da gennaio 2024 disponibile un’app [inPA] che consente di consultare i bandi pubblici e di potersi iscrivere. Lavoreremo anche nella formazione del nostro personale, che a fine 2022 era limitata a 4/5 ore l’anno e che, con una direttiva, ho chiesto di alzare almeno a 3 giorni anno perché bisogna fare qualcosa per la crescita delle persone e lavorare così sul merito. Ci abbiamo messo sei mesi per rispondere alla Regione, ma dovevamo per formulare soluzioni a prova di bomba, che nessuno potesse contestarci».

«Ho gradito il fatto che ai sindaci sia stato riconosciuto il giusto ruolo – ha ribadito Alex Michieletto, presidente del Consiglio permanente degli Enti locali della Valle d’Aosta -: i dati comunicati dal ministro sono sconcertanti e drammatici, abbiamo perso personale e invito chiunque a fare un giro nei Comuni e capire come fare le stesse cose con il 30% di personale in meno. Interessanti le app ed i sistemi digitali, ma senza dipendenti non si va da nessuna parte, ci vanno le persone per farle funzionare».

«Il Pnrr ci sta dando grandi opportunità, ma bisogna avere il tempo e le competenze per metterle a terra – ha quindi rimarcato Gabriella Morelli, coordinatore del Dipartimento personale e organizzazione della Regione –. In Valle d’Aosta noi ci occupiamo anche di funzioni esercitate dagli Enti locali, funzioni che in altre regioni sono demandate allo Stato, dalla Soprintendenza ai beni culturali a tutte le funzioni prefettizie. Il nuovo modello organizzativo ha visto la nostra attenzione sui funzionari, la spina dorsale del sistema della Pubblica amministrazione, ai quali abbiamo dato la posizione di particolare responsabilità, che non rappresenta un’area di elevata qualificazione, ma è un ruolo di fatto già presente, come il responsabile dei servizi. Dopotutto nei Comuni più piccoli non c’è il dirigente, ed il ruolo apicale è quello del funzionario, abbiamo individuato questa posizione che permette di gestire in modo autonomo le risorse economiche ed il personale, così da responsabilizzare ulteriormente i funzionari, evitando che si blocchino certe procedure, visto anche lo snellimento degli organici.
Sono cosciente del fatto che il posto fisso non rappresenta più la leva per l’attrattività di nuovo personale ma cercheremo di dare la giusta motivazione per chi vive e lavora in questo territorio, ci siamo dati due anni per fare questo cambiamento di cultura».

La seconda parte dell’incontro ha visto la presentazione dei progetti digitali della Regione da parte dell’assessore Luciano Caveri, che ha ricordato il recente servizio di facilitazione digitale attivato ad Aosta, Pré-Saint-Didier e Verrès, oltre al “progetto bandiera” per portare la connessione con fibra in tutti i Comuni della Valle d’Aosta, auspicando il mantenimento in Valle d’Aosta delle banche dati regionali, oltre che di Roberto Sapia, presidente della Camera valdostana delle imprese e delle professioni, che ha parlato del Registro regionale delle imprese e dei servizi collegati e di Dario Gianotti, dirigente dello Sportello unico degli Enti locali della Valle d’Aosta il quale, riassumendo i servizi offerti, ha stigmatizzato il fatto «che nonostante i grandi sforzi per fare della semplificazione amministrativa, quando esce poi un decreto attuativo che carica di burocrazia le imprese e non ci sarà nulla da fare per realizzare una vera efficienza amministrativa».

Pubblicato / aggiornato il 16/02/2024 alle 14:12
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video