Le delibere della Giunta RaVdA del 19 febbraio 2024
(©Angelo Musumarra per bobine.tv) -
La conferenza stampa della Giunta RaVdA di lunedì 19 febbraio 2024
Nel corso della riunione di lunedì 19 febbraio 2024, la Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta ha approvato 37 delibere.
Presidenza della Regione
Le Gouvernement régional a approuvé la délibération concernant l’attribution, pour l’année 2024, des récipiendaires des décorations régionales d’Ami de la Vallée d’Aoste et Chevalier de l’Autonomie et l’organisation de la cérémonie célébrant les anniversaires de l’Autonomie régionale et du Statut spécial et la Fête de la Vallée d’Aoste, en programme pour dimanche 25 février au Palais régional.
Sono state approvate le disposizioni applicative per la concessione di mutui agevolati per interventi nel settore dell’edilizia residenziale ai sensi del titolo IV della legge regionale 13 febbraio 2013, n.3, che prevede che la Regione, al fine di incentivare la realizzazione di interventi di recupero edilizio privato sugli immobili destinati ad abitazione, anche non principale, conceda mutui agevolati a valere sul fondo di rotazione regionale istituito presso la società finanziaria regionale Finaosta SpA, a decorrere dal 2 aprile 2024.
I mutui sono concessi a favore dei soggetti privati proprietari dell’edificio oggetto dell’intervento che, alla data di presentazione della domanda, siano residenti in un comune della Valle d’Aosta o siano proprietari da almeno quindici anni dell’immobile, per interventi di recupero primario o secondario avviati dopo il 2 aprile 2024.
Sono concessi in misura pari al 100% della spesa ammissibile, per un importo minimo di lavori pari a 60 mila euro e con un massimo di 200 mila euro comprensivi dell’eventuale quota di acquisto.
Nel caso di immobili che, al termine dei lavori, ricadano in una classe energetica da A1 ad A4 e non siano climatizzati da generatori di calore alimentati a nafta, olio combustibile, cherosene, gasolio o GPL, tale importo è incrementabile a 250 mila euro. Nei limiti della spesa massima concedibile, è possibile il riconoscimento di una quota di acquisto dell’immobile oggetto di intervento, non superiore a 50 mila euro.
Per l’accesso ai mutui, l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) del nucleo familiare di ciascun richiedente, in corso di validità alla data di presentazione della domanda, non può essere superiore a 80 mila euro.
Il tasso di interesse annuo applicato ai mutui è pari:
- all’1,50 per cento, per valori ISEE di ciascun richiedente fino a 20.000 euro qualora i richiedenti siano residenti in Valle d’Aosta da almeno otto anni;
- all’1,70 per cento per valori ISEE di ciascun richiedente fino a 40.000 euro;
- al 2 per cento per valori ISEE di ciascun richiedente da 40.000 mila a 60.000 euro;
- al 2,5 per cento per valori ISEE di ciascun richiedente da 60.000 a 80.000 euro.
Nel caso di immobili che, al termine dei lavori, ricadano in classe energetica da A1 ad A4 e non siano climatizzati da generatori di calore alimentati a nafta, olio combustibile, cherosene, gasolio o GPL, il tasso di interesse è ridotto di 0,5 punti percentuali.
Per la concessione dei mutui è destinata una quota pari a 10 milioni di euro delle risorse presenti nell’apposito fondo di rotazione istituito presso Finaosta.
Informazioni di dettaglio saranno rese disponibili sul sito istituzionale della Regione.
Affari europei, innovazione, Pnrr e Politiche nazionali per la montagna
Sono stati approvati gli strumenti per la governance, a livello regionale, dell’Accordo per lo sviluppo e la coesione sottoscritto il 31 gennaio 2024 dalla presidente del Consiglio dei ministri e dal presidente della Regione, al fine di garantire la tempestiva realizzazione degli interventi. In particolare è prevista la costituzione di un Comitato regionale con funzione di coordinamento e monitoraggio sull’attuazione dell’Accordo, coordinato dalla Coordinatrice del Dipartimento politiche strutturali e affari europei.
Agricoltura e risorse naturali
Il Governo regionale ha preso in esame il Piano degli interventi per il triennio 2024/26 del Dipartimento risorse naturali e Corpo forestale, redatto sulla base delle esigenze segnalate dalle strutture dirigenziali, dalle Stazioni forestali e delle richieste dei Comuni.
La Giunta ha approvato il calendario ittico per l’anno 2024, redatto a seguito del parere favorevole del Consiglio di amministrazione del Consorzio regionale per la tutela, l’incremento e l’esercizio della pesca in Valle d’Aosta. Il documento determina in particolare le specie pescabili e le relative modalità di prelievo; i periodi, le giornate e gli orari di pesca; le zone in cui è vietata la pesca e quelle in cui vige un regime particolare di pesca; e comprende ogni altra indicazione ritenuta utile al fine di una corretta attività alieutica.
Tra le novità del 2024, su richiesta dei Comuni e della Struttura Biodiversità, sostenibilità e aree naturali protette, si è deciso l’inserimento, tra le zone di divieto di pesca, del lago Pellaud, nel Comune di Rhêmes-Notre-Dame, dello Stagno di Loson, in Comune di Verrayes e dello Stagno di Holay nel Comune di Pont-Saint-Martin, in quanto riserve naturali.
L’inizio della stagione di pesca è stato fissato per domenica 31 marzo 2024.
È stata approvata l’istituzione del Comitato regionale di coordinamento Akis (acronimo di Agricultural Knowledge and Innovation Systems), al fine di promuovere un maggior coordinamento e ridurre la frammentazione delle azioni legate alla formazione e alla consulenza nel settore agroalimentare e forestale. Il PSP 23/27 prevede la costituzione di un Coordinamento AKIS nazionale e di Comitati regionali composti dalle istituzioni preposte a tale livello e dai soggetti che a vario titolo offrono e erogano formazione, consulenza, ricerca, informazione, servizi digitali. Il Comitato regionale ha il compito di coordinare la definizione e l’attuazione delle politiche per l’innovazione e la conoscenza per il settore agroalimentare e forestale nel territorio di competenza. La deliberazione in particolare individua le categorie di portatori di interesse del territorio da coinvolgere in qualità di membri, in base alle specifiche competenze negli ambiti della formazione, informazione, consulenza e innovazione.
A comporre il Comitato regionale di coordinamento sono stati chiamati i rappresentanti delle istituzioni e i soggetti che in ambito regionale, a vario titolo, offrono e erogano formazione, consulenza, ricerca, informazione, servizi digitali ed altri riferibili all’AKIS secondo le specificità locali: sarà presieduto dalla Struttura Politiche regionali di sviluppo rurale del Dipartimento Agricoltura, in qualità di Autorità regionale di gestione del CSR 23/27 della Valle d’Aosta, e avrà il compito di coordinare la definizione e l’attuazione delle politiche per l’innovazione e la conoscenza per il settore agricolo, agroalimentare e forestale nella regione. Si interfaccerà anche, sui temi opportuni, con i responsabili di altri fondi europei attivi in Valle d’Aosta, faciliterà il flusso di informazioni tra il livello regionale, quello nazionale e quello europeo e sarà rappresentato nel Coordinamento AKIS nazionale.
La Giunta regionale ha approvato i criteri applicativi per la liquidazione dei contributi, già impegnati, per i 21 riordini fondiari autorizzati con la D.G.R. 9/2017 e per i quali devono essere ultimate le procedure tecniche inerenti i piani di riordino fondiario.
In un’ottica di semplificazione amministrativa, l’atto approvato oggi stabilisce che la liquidazione degli acconti, commisurati al compimento di una o più fasi del procedimento di riordino e fino ad un massimo dell’85 per cento del contributo stanziato, può essere effettuata prima della registrazione del trasferimento dei diritti reali di proprietà a favore degli utenti finali. In alternativa, il Consorzio di miglioramento fondiario beneficiario può richiedere, in seguito all’accensione di una garanzia fideiussoria, l’erogazione di un anticipo fino all’ 85 per cento del finanziamento accordato.
I criteri applicativi saranno pubblicati a breve sul sito della Regione, nella sezione tematica Agricoltura.
Le domande per accedere ai sostegni devono essere compilate sui modelli scaricabili dal sito della Regione, sempre nella sezione Agricoltura, e poi trasmesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: agricoltura@pec.regione.vda.it.
Beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali
Sono state approvate le iniziative espositive selezionate dalla Commissione scientifica per la valutazione dei progetti espositivi, con particolare riferimento alle esposizioni previste presso l’Hôtel des États e la Chiesa di San Lorenzo di Aosta. Nel dettaglio: alla Chiesa di San Lorenzo sono previste l’esposizione di Gabriele Maquignaz dal titolo Big Bang (ingresso gratuito), dal 19 aprile al 6 ottobre 2024, e l’esposizione fotografica di materiali dell’Archivio Octave Bérard (ingresso gratuito), dall’8 novembre 2024 all’8 giugno 2025. All’Hôtel des Etats sono in programma l’esposizione di Massimo Sacchetti, Clair de lune (ingresso gratuito), dal 12 aprile al 28 luglio 2024, e quella di Bruno Zoppetti (ingresso gratuito) dal 4 ottobre 2024 al 30 marzo 2025.
Opere pubbliche, territorio e ambiente
Nell’ambito del programma regionale FESR 2021-2027, è stato approvato il finanziamento del progetto The chain project, per un importo complessivo di 500 mila euro. Il progetto mira allo sviluppo e all’applicazione di metodi oggettivi in grado di fornire scenari di pericolo/rischio in tempo reale. Si intende introdurre all’interno delle procedure operative regionali modelli di nuova generazione, che permetteranno di generare scenari in tempo reale e di migliorare il processo decisionale a livello locale.
È stata deliberata la partecipazione della Regione, in qualità di partner, per il tramite del Dipartimento programmazione risorse idriche e territorio, all’interno del programma di Cooperazione transnazionale Interreg VI-B Spazio Alpino 21/27 alla proposta progettuale dal titolo SOIL: OurlnvisibleAlly. Il progetto si propone l’obiettivo generale di incrementare in maniera significativa la consapevolezza a livello locale riguardo la preservazione e la protezione del suolo, così come la diffusione delle buone pratiche di gestione del suolo e le politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
Con il parere favorevole del Cpel, è stata adottata la deliberazione che determina, per l’anno in corso, le tariffe da applicare a carico dei Sub-Ato per il conferimento dei rifiuti urbani presso il Centro regionale di trattamento di Brissogne, così come le tariffe di riferimento per il calcolo dei costi di gestione dei rifiuti e le conseguenti tariffe per il conferimento dei rifiuti speciali assimilabili a quelli urbani.
Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile
È stato impegnato un ulteriore finanziamento per il quinto avviso pubblico dedicato alla concessione di mutui per la realizzazione di interventi di trasformazione edilizia e impiantistica nel settore dell’edilizia residenziale. L’importo del finanziamento ammonta a euro 900.000, quale maggior giacenza dovuta ai rientri di capitale relativi a mutui concessi sui precedenti avvisi, e consentirà di garantire la copertura di ulteriori domande di mutuo oltre a quelle già in istruttoria.
È stata approvata la concessione del contributo annuale in favore dell’Ivat-Institut valdôtain de l’artisanat de tradition per la copertura delle spese di finanziamento tecnico e amministrativo dell’ente che gestisce anche il museo di artigianato di tradizione, il Mav, nel Comune di Fénis. L’importo del contributo è pari a 1milione 210 mila euro.
A seguito dei positivi riscontri ottenuti negli ultimi anni, il Governo regionale ha dato parere favorevole alla partecipazione della Regione, per il tramite dell’Assessorato, agli eventi collegati a due appuntamenti internazionali di rilievo, lo Smau di Londra (dal 25 al 27 marzo 2024) e lo Smau di Parigi (dal 15 al 17 aprile 2024), attraverso il coinvolgimento di startup valdostane, favorendo la promozione e la commercializzazione del settore dell’innovazione della Regione all’interno di altri sistemi produttivi internazionali, anche per il tramite della partecipazione delle Pépinières d’Entreprises.
Turismo, sport e commercio
È stata deliberata la concessione del contributo annuale a favore dell’associazione sportiva dilettantistica valdostana Martze a pià e a favore della Delegazione regionale Valle d’Aosta del Comitato italiano paralimpico. Entrambe le contribuzioni sono destinate ad incentivare e a sostenere l’attività delle due enti.
Pubblicato / aggiornato
il 19/02/2024 alle 15:39
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Categoria:
Politica e Amministrazione