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Martina Trabucchi sfiora il podio ai Mondiali Juniores di Otepaa

Martina Trabucchi sfiora il podio ai Mondiali Juniores di Otepaa (@asiva) - Martina Trabucchi in un'immagine di repertorio sulla pista di Bionaz

Perfetta al poligono – venti colpi a segno su altrettanti tentativi -, prestazione balistica abbinata a una buona prova sugli sci, domenica 25 febbraio 2024, ha portato Martina Trabucchi, quarta, a sfiorare il podio nella 12,5 km individuale dei Campionati Mondiali Juniores e Giovani di biathlon, rassegna iridata iniziata, a Otepaa, in Estonia, il 23 febbraio 2024 e che si concluderò il 2 marzo.

Martina Trabucchi, 22 anni il prossimo 6 luglio, di Brusson, arruolata al Centro sportivo Esercito di Courmayeur, nonostante l’ottima prestazione offerta, si assesta ai piedi del podio Juniores, tagliando il traguardo con il tempo complessivo di 44’45”0 (0 0 0 0), attardata di 2’31”0 dalla vincitrice a poco più di 40” dal podio. A conquistare la medaglia d’oro l’inavvicinabile tedesca Julia Tanheimer (42’14”0; 0 0 0 1), unica delle prime cinque classificate a commettere un errore al poligono, ma davvero imprendibile sugli sci; alle spalle della tedesca, a oltre 1’20”, la slovacca Ema Kapustova (43’37”9; 0 0 0 0) e la slovena Lena Repinc (44’01”1; 0 0 0 0). Per le azzurre, da segnalare anche il 14° e 33° posto per le sorelle friulane, del Centro sportivo Esercito, Sara e Ilaria Scattolo. In mattinata, in tracciato era stato teatro della 15 km maschile, format che vede il miglior classificato tra gli azzurrini, 14°, il poliziotto di Bionaz, Nicolò Bétemps (43’05”9; 1 1 0 0), che vanifica un piazzamento nelle zone di vertice con i due errori nelle prime due sessioni di tiro. Anche nella competizione maschile la medaglia d’oro è al collo di un tedesco, Leonhard Pfund (39’51”3; 0 0 0 1), davanti al francese Valentin Lejeune e al polacco Jan Gunka.

Rassegna iridata estone che non era iniziata nel migliore dei modi per i colori italiani. L’apertura della manifestazione, venerdì 23 febbraio 2024, era affidata alle staffette 4×6 km, Giovani e Juniores. Nei Giovani, il quartetto azzurro composto da quattro atleti cuneesi – Nicola Giordano, Michele Carollo, Carlotta Gautero e Fabiola Miraglio Mellano – ha concluso al quinto posto, in h 28’42”4; 1+13, attardato di 3’32”7 dalla medaglia d’oro della Francia (1h 26’04”9; 1+9) davanti alla Norvegia (1h 27’55”9; 2+11) e alla Repubblica Ceca (1h 28’42”4; 1+13). Nel primo pomeriggio è stata la volta della 4×6 km Juniores, con l’Italia che ha schierato, nell’ordine, l’altoatesino Christophe Pircher, Nicolò Bétemps, Sara Scattolo e Martina Trabucchi, squadra che ha concluso in 1h 29’40”9; 9+19, con un ritardo di 7’12”0 dall’oro della Norvegia (1h 22’33”7; 2+11), seguita dalla Germania (a 13”3; 3+16) e dall’Austria (a 36”5; 2+15).

Un parziale riscatto azzurro si è avuto, sabato 24 febbraio 2024, nella seconda giornata di gare, con la categoria Giovani impegnata nell’individuale. Rammarico, nella 10 km femminile, per la prestazione di Nayeli Mariotti Cavagnet (40’21”9; 2 2 0 0), che commette quattro errori nei primi due poligoni – il primo a terra, il secondo in piedi -, imprecisioni che le valgono quattro minuti di penalità; poi, il percorso sugli sci e il doppio zero al tiro nei successivi poligoni, la portano all’ottavo posto, a solo 1’48”5 dalla medaglia d’oro e a meno di sessanta secondi dal podio. Il titolo iridato è ancora della Germania, grazie a Alma Siegismund (38’33”4; 0 1 0 0) che precede la ceca Ilona Plechacova ()39’13”7; 0 2 0 0) e la francse Voldiya Galmace Paulin (39’18”1; 0 1 1 3).

Virginia Cena sul podio dell’Inseguimento di Opa Cup a Schilpario

La 10 km Inseguimento Juniores in tecnica libera, domenica 25 febbraio 2024, ha consegnato a Virginia Cena la terza posizione nella seconda giornata di gare della tappa italiana di Opa Cup, sulle piste di Schilpario (Bergamo). La gara ha visto bissare il successo del giorno precedente della poliziotta romana Maria Gismondi ((1h 07’52”8) che ha preceduto l’andorrana Gina Del Rio (1h 09’05”2) e, terza appunto, Virginia Cena (Fiamme Gialle; 1h 09’45”4). Doppietta di vittorie anche al maschile, nella 20 km, del finanziere cuneese Davide Ghio (1h 29’18”2). In 21° posizione Tommaso Cuc (Cs Carabinieri; 1h 34’12”4); 37° Matteo Arlian (Sc St-Barthélemy; 1h 41’37”2).

Di rilievo anche il nono posto di Nadine Laurent (Fiamme Oro; 1h 08’00”7) nella competizione riservata alle Senior, gara vinta dalla tedesca Helen Hoffmann (1h 05’54”8). In campo maschile il gradino più alto del podio è occupato dal francese Sabin Coupat (1h 25’22”2). I valdostani in gara: 39° Mikael Abram (Cse; 1h 32’14”5); 46° Federico Bonino (Gs Godioz; 1h 32’54”4).

La due giorni sulle nevi bergamasche si era aperta, sabato 24 febbraio 2024, con la disputa dell’individuale in tecnica classica, che ha visto Virginia Cena, 7°, e Nadine Laurent, 8°, conquistare un piazzamento nelle migliori dieci nelle rispettive categorie.

Pubblicato / aggiornato il 26/02/2024 alle 13:00
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Categoria: Sport