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Aosta: Gabriella Massa presidente della terza Commissione

Aosta: Gabriella Massa presidente della terza Commissione (©comune.aosta.it) - L'audizione di Gerardo di Carlo nella terza Commissione del Comune di Aosta

Mercoledì 28 febbraio 2024, la terza Commissione consiliare del Comune di Aosta si è riunita per discutere un ordine del giorno in quattro punti.

Nomina nuovo presidente

La consigliere Gabriella Massa è stata eletta come nuova Presidente della Commissione con quattro voti a favore e due schede bianche. La sua elezione è stata accolta con benvenuto e auguri da parte degli altri membri presenti, evidenziando un clima di collaborazione e sostegno all’interno della Commissione.

Aggiornamenti e comunicazioni sulla disability card

Paolo Tripodi ha fornito agli altri membri della Commissione un aggiornamento riguardante la disability card, evidenziando le recenti evoluzioni a livello regionale. Si è parlato dell’estensione dell’utilizzo della disability card non solo ai servizi di trasporto pubblico ma anche a quelli di ambito culturale, turistico e ricreativo. Si è sottolineato l’impegno della Commissione nel monitorare l’attuazione di tali misure e nel sollecitare eventuali interventi in caso di ritardi.

Nuovo asilo nido quartiere Dora

L’assessore Clotilde Forcellati ha illustrato ai membri della Commissione il progetto del nuovo asilo nido nel quartiere Dora, presentando un video realizzato dai progettisti.

L’asilo nido, concepito per ospitare 24 bambini con prospettive di ulteriore espansione fino a 174 posti, rappresenta una risposta alle esigenze della comunità.

Si è discusso anche dell’importanza di garantire un ambiente sicuro e accogliente per i bambini, con particolare attenzione alla progettazione degli spazi e all’utilizzo di materiali adeguati.

Affissioni intelligenti

È stato dato seguito alla mozione del gruppo La Renaissance, ritirata con impegno passaggio in Commissione.

La Commissione ha affrontato infine la questione delle affissioni intelligenti, con particolare riferimento alla pubblicità degli alcolici.

L’assessora Forcellati ha presentato le preoccupazioni riguardanti la promozione dell’alcol davanti alla sede dell’Ausl e la campagna pubblicitaria rivolta ai giovani.

Si è sottolineata l’importanza di un intervento coordinato tra istituzioni e operatori sanitari per contrastare gli abusi legati all’alcol e promuovere la prevenzione nelle scuole e nella comunità.

L’audizione di Gerardo Di Carlo, responsabile del Ser.D. Usl Valle d’Aosta, ha fornito ulteriori approfondimenti sulla questione, evidenziando la necessità di una sensibilizzazione e di interventi mirati per affrontare le dipendenze legate all’alcol: «Innanzitutto, desidero sottolineare l’importanza di affrontare le questioni legate all’abuso di alcol con un approccio multidisciplinare e preventivo. Come responsabile del Ser.D. Usl Valle d’Aosta, posso confermare che ci troviamo di fronte a una sfida complessa, che richiede un impegno costante e coordinato da parte di diverse istituzioni e stakeholder.
La promozione della salute e la prevenzione delle dipendenze, compresa quella legata all’alcol, sono tra le priorità del nostro servizio. Abbiamo avviato diverse iniziative di sensibilizzazione e prevenzione, rivolte sia alla popolazione generale che a gruppi specifici, come i giovani e le loro famiglie. Queste iniziative includono campagne informative, incontri educativi nelle scuole, supporto psicologico e terapeutico per coloro che ne hanno bisogno, e collaborazioni con altre organizzazioni del territorio.
Tuttavia, è importante riconoscere che la sfida dell’abuso di alcol va oltre la sfera sanitaria ed è influenzata da una serie di fattori sociali, culturali ed economici. Pertanto, è fondamentale adottare un approccio olistico che tenga conto di tutti questi aspetti. Ciò significa non solo fornire supporto e trattamento a coloro che sono già affetti da dipendenza, ma anche lavorare per creare un ambiente sociale e comunitario che favorisca comportamenti sani e responsabili.
In questo contesto, la regolamentazione della pubblicità di alcolici è sicuramente un elemento importante da considerare. Come evidenziato, la pubblicità può influenzare le percezioni e i comportamenti delle persone, soprattutto dei giovani. Pertanto, è necessario valutare attentamente le politiche e le normative in materia di pubblicità di alcolici e adottare misure efficaci per limitarne l’impatto negativo, specialmente nei luoghi sensibili come le strutture sanitarie.
Infine, vorrei sottolineare l’importanza della collaborazione tra le istituzioni pubbliche, la società civile e il settore privato per affrontare con successo il problema dell’abuso di alcol. Solo attraverso un impegno congiunto e una visione comune possiamo sperare di ottenere risultati significativi nella riduzione dei danni legati all’alcol e nella promozione di stili di vita sani e consapevoli».

Pubblicato / aggiornato il 28/02/2024 alle 15:17
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Categoria: Politica e Amministrazione