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È morto Renato Barbagallo

È morto Renato Barbagallo (©RaVdA) - Renato Barbagallo

Renato Barbagallo è morto all’Ospedale Beauregard di aosta, dov’era ricoverano, domenica 3 marzo 2024.

Laureato in giurisprudenza all’Università di Roma, con tesi sull’autonomia regionale, ha avuto un’intera carriera da impiegato pubblico (statale, prima, e regionale, dopo), appartenente alla carriera direttiva, dal 1957 al 1989 (anno della cessazione del rapporto d’impiego, per dimissioni).

Membro della Commissione paritetica per l’attuazione dello statuto speciale della Regione Valle d’Aosta fino al 1993 e, nuovamente, dal 2002.

I suoi scritti sono citati nelle più diffuse Enciclopedie giuridiche, nel Commentario della Costituzione Zanichelli Il Foro italiano, nella Storia d’Italia (Le Regioni dall’Unità a oggi) di Einaudi, in vari testi di diritto pubblico (in particolare di diritto regionale). Ha contribuito, per oltre quarant’anni, al lungo percorso di costruzione e di consolidamento dell’autonomia regionale ricoprendo ruoli importanti tra cui quello di segretario generale della Regione e di membro della Commissione paritetica Stato-Regione.

La sua profonda conoscenza dell’ordinamento e dell’amministrazione regionali è testimoniata, tra l’altro, dal suo testo più conosciuto, La Regione Valle d’Aosta, che ha permesso a generazioni di amministratori, dirigenti e funzionari valdostani di formarsi e di apprendere e prendere coscienza del significato di Autonomia, su cui si fonda il sistema ordinamentale unico regionale.

È stato insignito dell’onorificenza di Chevalier de l’Autonomie nel 2019.

Risiedeva a Pontey.

Pubblicato / aggiornato il 04/03/2024 alle 11:42
Categoria: Cronaca