Le delibere di Giunta del Comune di Aosta del 5 marzo 2024
(©Comune di Aosta) -
La Giunta del Comune di Aosta nella consiliatura 2020/25
La Giunta del Comune di Aosta si è riunita martedì 5 marzo 2024, per discutere e approvare una serie di delibere, tra cui alcune di particolare rilevanza.
La Giunta ha dato il via libera agli indirizzi relativi all’avviso di vendita del complesso immobiliare conosciuto come Villette ex impiegati Cogne. Questo complesso comprende 15 unità abitative distribuite in quattro corpi di fabbrica. L’obiettivo è semplificare la procedura di alienazione dei beni, rispettando i vincoli stabiliti dalla Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta e garantendo la tempestiva messa in atto degli interventi di recupero in corso di progettazione da parte del condominio Le Villette Cogne. Il prezzo di vendita, basato sull’ultima perizia di stima, è stato fissato a circa 3,8 milioni di euro, con un abbattimento del 40% per favorire la riqualificazione del quartiere Cogne. La scadenza per la presentazione delle proposte sarà almeno tre mesi dopo la pubblicazione dell’avviso all’Albo pretorio online.
La Giunta ha approvato una Social media policy con l’obiettivo di stabilire le regole di comportamento negli spazi presidiati dall’Ente sui social media. Questo documento chiarisce le finalità dell’Amministrazione sui social network, i tipi di contenuti pubblicati e le regole di comportamento per gli utenti. Il Comune di Aosta, in linea con le direttive ministeriali e le linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione, ha attivato profili pubblici sui principali social media per migliorare la visibilità dell’Ente, l’interazione con i cittadini e la trasparenza dell’attività amministrativa. Il servizio di gestione dei profili social è stato implementato per potenziare l’attività comunicativa dell’Amministrazione comunale, con la nomina di un Social media manager, incaricato di sviluppare i contenuti sui social media e gestire i profili ufficiali dell’Ente.
È stata approvata una delibera relativa al Whistleblower, o “segnalatore di irregolarità”. È stata concepita per istituire procedure e meccanismi che consentano ai cittadini e ai dipendenti comunali di segnalare in modo confidenziale eventuali casi di corruzione, cattiva gestione o altre pratiche illecite all’interno dell’Amministrazione comunale.
La delibera stabilisce chiaramente i canali attraverso cui possono essere effettuate le segnalazioni, garantendo al contempo la riservatezza e la protezione degli individui che decidono di farlo. Vengono delineati i passaggi necessari per presentare una segnalazione, compresi i requisiti per la documentazione e la trasmissione delle prove.
Inoltre, la delibera prevede disposizioni specifiche per proteggere i whistleblower (letteralmente “denuncianti/informatori”) da qualsiasi forma di ritorsione o discriminazione derivante dalla loro segnalazione. Queste misure di protezione possono includere l’anonimato del segnalatore, la non divulgazione delle informazioni personali e la garanzia di non subire conseguenze negative sul lavoro o nella vita quotidiana.
Pubblicato / aggiornato
il 06/03/2024 alle 08:50
Categoria:
Politica e Amministrazione