Concorso fotografare il Parco 2023
(©Pepe Badia Marrero) -
Fotografia vincitrice premio assoluto - Goute à Goute
Si è svolta la diciassettesima edizione del concorso Fotografare il Parco, organizzato dai Parchi Nazionali italiani Stelvio, Gran Paradiso, Abruzzo, Lazio e Molise e dal francese Parc national de la Vanoise, con il patrocinio di Alparc (Rete delle Aree Protette Alpine) e di Federparchi.
Novità assoluta di questa edizione è l’istituzione della sezione People’s choice: chiunque ha potuto votare, attraverso il canale instagram del concorso, l’immagine preferita tra dieci proposte dalla giuria internazionale.
C’è spazio per chiunque abbia passione per la natura e per la fotografia per dedicarsi ai propri soggetti preferiti o per mettersi in gioco in tutte le categorie. Un’occasione per esercitare le tante doti del fotografo di paesaggio e natura: senso estetico, capacità di vedere e interpretare la realtà, pazienza, conoscenza dei soggetti, in un’ottica di rispetto evitando ogni forma di disturbo. Sarà inoltre l’occasione per mostrare i luoghi e gli abitanti delle aree protette al grande pubblico. Un modo importante per aiutarci a fare conoscere questo straordinario patrimonio di natura e di stili di vita.
Proclamati i vincitori della XVII edizione del Concorso internazionale Fotografare il Parco, oltre 380 i fotografi partecipanti, con più di 2700 fotografie presentate. La qualità delle immagini conferma il valore raggiunto dal concorso dedicato alle aree protette partner dell’iniziativa e il grande interesse suscitato tra gli appassionati di fotografia di paesaggio e di natura.
Un podio internazionale quello dei vincitori assoluti, con lo spagnolo Pepe Badia Marrero sul gradino più alto con la fotografia Goute à goute (una vespa cartonaia sul suo nido intenta a bere una goccia d’acqua), seguito al secondo posto dal valdostano Davide Glarey con Mimetismo perfetto (ritratto nascosto di allocchi, ricoperti dalla neve, affacciati a una cavità d’albero), e, al terzo posto, dal francese Jean Luc Viart con L’Aiguille Doran dans la brume (gioco di nubi e di luci ai piedi dell’acuminata piramide dell’Agiulle Doran).
Nella categoria dedicata ai paesaggi delle singole aree protette sono state premiate le Creste calcaree al tramonto di Daniele Frigida per il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la Dora del Nivolet di Alfredo D’Iorio per il Parco nazionale Gran Paradiso, Foliage nella Magnifica Terra di Stefano Malaguti per il Parco nazionale dello Stelvio e Un lac de linaigrettes di Catherine Aupetit per il Parc national de la Vanoise.
Il primo premio della categoria Fauna selvatica del Parco è stato attribuito alla fotografia Bacche, cesene e mille fiocchi di neve di Massimiliano Manuel Paolino. Vincitore sia della categoria Micromondo del Parco e dettagli naturali sia della categoria Mondo vegetale del Parco è risultato Fabio Sartori con, rispettivamente, le immagini Under the moon light e Lanterne rosse.
Inoltre, sono stati assegnati due premi speciali. Il premio per la foto che meglio rappresenta l’Interazione Uomo/Ambiente è stato vinto dallo scatto La via per il Paradiso di Claudio Renato Oldrini che mostra come l’attività alpinistica sia una delle forme di relazione tra uomini e ambienti alpini che più porta a confrontarsi con la propria reale dimensione. A Giovanna Rossi è stato attribuito il premio dedicato alle crisi ecologico-ambientali per la foto di Ermellino: il bianco animale in un inverno senza neve, non più mimetico, ben sottolinea le difficoltà di adattamento della Natura ai cambiamenti climatici.
Per la prima volta è stato istituito anche un premio del pubblico, il People’s choice: tra la selezione di dieci immagini scelte dalla Giuria è risultata vincitrice Sulle nevi della discordia di Massimiliano Manuel Paolino, che ha ottenuto 407 mi piace sul profilo Instagram del Concorso.
Il livello delle fotografie in concorso e, talora, la difficoltà di decretare una classifica ha indotto la giuria alla segnalazione di altre undici immagini che si sono distinte per qualità e bellezza.
La premiazione, organizzata in collaborazione con Regione Lombardia, si terrà sabato 9 marzo 2024, alle 10.30, presso l’Auditorium Testori di palazzo Lombardia, a Milano.
Questo l’elenco completo delle fotografie premiate:
Vincitori assoluti
1° Goute à goute – Pepe Badia Marrero
2° Mimetismo perfetto – Davide Glarey
3° L’Aiguille Doran dans la brume – Jean Luc Viart
Categoria A – Paesaggi del Parco
Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: Creste calcaree al tramonto – Daniele Frigida
Parco Nazionale Gran Paradiso: Dora del Nivolet – Alfredo D’Iorio
Parco Nazionale dello Stelvio: Foliage nella Magnifica Terra – Stefano Malaguti
Parc national de la Vanoise: Un lac de linaigrettes – Catherine Aupetit
Categoria B – Fauna selvatica del Parco
1° Bacche, cesene e mille fiocchi di neve – Massimiliano Manuel Paolino
2° L’accoppiamento del merlo acquaiolo – Luca Casale
3° Io sono la montagna – Giacomo Crudo
Categoria C – Micromondo del Parco e dettagli naturali
1° Under the moon light – Fabio Sartori
2° Altri Mondi – Elisa Confortini
3° Gioielli di famiglia – Massimiliano Manuel Paolino
Categoria D – Mondo vegetale del Parco
1° Lanterne Rosse – Fabio Sartori
2° Fiorellino – Massimo Arcaro
3° Micro – Lorenzo Shoubridge
Categoria crisi ecologico-ambientali
Ermellino – Giovanna Rossi
Categoria Interazione uomo ambiente
La via per il Paradiso – Claudio Renato Oldrini
People’s choice
Sulle nevi della discordia – Massimiliano Manuel Paolino
Segnalazioni
Candido mantello – Carlo Giacomini
Ultima guardia – Gloriano Biglino
Fantasmi di un tempo passato – Vittorio Morletto
Tempesta di neve – Emanuele Valle
Riflessi di verde – Francesco Rosato
Le lac des vaches – Catherine Aupetit
Civetta con preda – Andrea Daina Palermo
A testa in giù – Elisa Confortini
Cervo volante nel querceto – Thomas Martini
Mors tua vita mea – Maurizio Teruzzi
Fungo Lanterna – Greta Lecchini Argento






























La mostra
Sarà allestita nelle Scuderie del Forte di Bard, dal 16 marzo al 24 aprile 2024 l’esposizione delle foto vincitrici.
Grazie all’esposizione sarà possibile godere della bellezza delle immagini premiate e menzionate nella diciassettesima edizione del Concorso, assistendo a istanti di vita sulle nostre montagne: momenti che, senza lo sguardo attento e la prontezza di riflessi dei fotografi, a molti di noi non potrebbero che sfuggire. Per un attimo il mondo della natura si dischiude ai nostri occhi nel pieno della sua bellezza.
L’esposizione è realizzata in collaborazione con l’Associazione Forte di Bard, l’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto di accesso al Forte.
Pubblicato / aggiornato
il 12/03/2024 alle 17:19
Categoria:
Tempo libero