Pays d’Aoste Souverain in difesa degli NCC
(©conflombardia.com) -
Il governo nazionale, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per mezzo di un decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri, sta intervenendo sul servizio del N.C.C. (attività di noleggio con conducente). Il titolo del decreto è Disciplina dell’attività delle piattaforme tecnologiche di intermediazione tra domanda e offerta di autoservizi pubblici non di linea.
Pays d’Aoste Souverain sostiene che i nuovi obblighi previsti (fra i quali evidenzia divieto d’intermediazione e fermo di un’ora), rappresentano un enorme ostacolo per le ditte che garantiscono questo servizio in Valle d’Aosta.
Pas ricorda che la realtà valdostana ha un’economia basata essenzialmente sul turismo, caratterizzata dalla crescente richiesta di transfert tra aeroporti e località turistiche. Ricorda anche la morfologia del territorio che, oltre all’asse viario centrale, presenta strade regionali che conducono alla sommità di tutte le valli laterali.
Dunque, sostiene il responsabile politico Christian Sarteur: «l’attività NCC in Valle d’Aosta non costituisce una diretta concorrenza sleale al servizio taxi, i quali offrono un servizio oggettivamente diverso. Nessun servizio pubblico può offrire e garantire la mobilità oggi richiesta dall’affluenza turistica».
Pays d’Aoste Souverain invita il Consiglio Valle a esercitare l’autonomia come già fatto dalle Regioni autonome Sardegna, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, affinché siano stilate norme ad hoc, sostituendole a quelle previste da Roma.
Pubblicato / aggiornato
il 20/03/2024 alle 10:16
Categoria:
Politica e Amministrazione