Vai al contenuto

Le delibere di Giunta RaVdA del 15 aprile 2024

Le delibere di Giunta RaVdA del 15 aprile 2024 (©Gianfranco Zanata per Bobine.tv) - Il Palazzo della Regione autonoma Valle d'Aosta

Sono 32 le delibere adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nel corso della riunione del 15 aprile 2024.

Presidenza della Regione

È stata approvata la bozza della convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Monte-Rose per l’utilizzo delle graduatorie della Regione per l’assunzione di personale.

È stato, inoltre, individuato nel coordinatore del Dipartimento del personale e organizzazione il responsabile dell’inserimento lavorativo nei luoghi di lavoro (Disability manager). Con l’atto vengono definiti e pianificati i fabbisogni del personale con disabilità dell’Ente, assicurato un presidio mirato e ragionato dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e monitorate le situazioni di disabilità sopravvenuta in costanza di rapporto di lavoro per migliorare il benessere delle persone più fragili e dell’organizzazione aziendale nel suo complesso.

Agricoltura e risorse naturali

Sono stati approvati i criteri applicativi per la concessione degli aiuti a fondo perduto alle piccole e medie imprese operanti sul territorio regionale nel settore della produzione agricola primaria per favorire la ricomposizione fondiaria dei terreni agricoli. 
Possono beneficiare degli aiuti le piccole medie imprese-PMI operanti sul territorio regionale nel settore della produzione agricola primaria.
Gli aiuti, a fondo perduto, sono concessi a copertura delle spese notarili e di eventuali spese tecniche inerenti atti di acquisizione della piena proprietà, ivi compresa l’acquisizione di quote di proprietà, per l’accorpamento di fondi agricoli sul territorio regionale, da effettuarsi mediante compravendite o permute.
L’aiuto è concesso nella misura del 70% della spesa ritenuta ammissibile, elevata all’80% se si è proceduto alla fusione delle particelle costituenti l’accorpamento.
Per questo tipo di sostegno, che contribuisce a risolvere l’annoso problema dei frazionamenti dei terreni agricoli, si è voluto introdurre alcune novità, per semplificare e snellire le procedure, a vantaggio dei beneficiari e, inoltre, è stato scelto di rendere possibile la presentazione delle domande durante l’intero corso dell’anno nonché stabilito che l’atto notarile potrà essere stipulato precedentemente alla richiesta del contributo, tuttavia non prima della data del 13 febbraio 2024.
La domanda di aiuto, corredata dalla documentazione necessaria, deve essere presentata attraverso il modulo che sarà pubblicato sul sito della Regione, nel canale tematico “Agricoltura”. Le richieste devono essere trasmesse esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo: agricoltura@pec.regione.vda.it.

Sono stati approvati i criteri applicativi e la relativa modulistica per la presentazione delle domande per gli interventi di superficie del Complemento regionale di sviluppo rurale della Valle d’Aosta 2023/2027.
Dopo la pubblicazione, a dicembre 2023, dei bandi delle misure a superficie, era infatti necessario provvedere a definire alcuni ulteriori criteri applicativi, utili alla presentazione delle domande a valere sulla campagna 2024 e alla successiva istruttoria.
Nello specifico, i criteri approvati contengono importanti disposizioni, con impatti significativi sul sistema agricolo e zootecnico regionale. Gli ambiti principali riguardano la zonizzazione, ovvero la ripartizione delle superficie prato-pascoli nel sistema foraggero di fondo valle e nel sistema dei pascoli, quest’ultimo riferito in particolare agli alpeggi, e l’adozione di un piano di gestione dei pascoli, strumenti sulla base dei quali saranno calcolati gli importi dei sostegni destinati ai pascoli, prevedendo una differenziazione tra quelli gestiti con mandrie produttive e quelli con animali non produttivi. Per i due più importanti interventi ambientali del CSR – l’intervento SRA08 sulla gestione dei prati e pascoli permanenti e l’intervento SRA29 sull’agricoltura biologica – sono anche stati fissati i criteri per assolvere all’impegno di formazione, un vincolo introdotto dal nuovo CSR che prevede che, per poter beneficiare degli aiuti su queste due misure, i beneficiari partecipino e completino un’attività formativa.
I criteri approvati permettono di dare piena attuazione alle misure agroambientali del CSR e di consentire la corretta presentazione delle domande della campagna 2024. Questi criteri sono il frutto di un lavoro di concertazione con i CAA e le associazioni di categoria del territorio e permettono di dare il via a una campagna di finanziamento che tiene in considerazione le esigenze delle aziende valdostane e si avvale dell’utilizzo di importanti ricerche effettuate dall’Amministrazione regionale in sinergia con altri enti del settore. Si è cercato di guardare alle necessità delle aziende valdostane e di preservare e valorizzare le peculiarità del territorio, come l’importante realtà prato pascoliva, la pratica della monticazione e le produzioni d’alpeggio.
I criteri sono stati decisi dopo un articolato confronto, avviato dallo scorso anno, con il partenariato, che si era già espresso nel giugno 2023 sui contenuti delle proposte iniziali formulate dall’Autorità di gestione del CSR. L’ultima verifica, alcuni giorni fa, è stata effettuata con la Commissione di valutazione istituita per analizzare e valutare i parametri tecnici per la definizione dello schedario dei prati e pascoli permanenti della Valle d’Aosta.

Beni e attività culturali, sistema educativo e politiche per le relazioni intergenerazionali

Sono state approvate, per l’anno scolastico 2024/25, le modalità di assegnazione alle istituzioni scolastiche primarie, dipendenti dalla Regione e paritarie, del finanziamento e delle indicazioni per l’acquisto di strumenti didattici, compresi i libri di testo destinati agli alunni, nonché le correlate quote alunno.

Inoltre, sono state approvate le modalità di assegnazione alle istituzioni scolastiche secondarie di primo e secondo grado dipendenti dalla Regione e paritarie, del finanziamento e delle indicazioni per l’acquisto dei libri di testo agli alunni, nonché le correlate quote alunno.

Sono stati concessi contributi per l’organizzazione di iniziative e manifestazioni a carattere culturale e scientifico, previste nell’anno 2024. Tra queste sono in programma Cactus International Children’s and Youth Film Festival; Festival Aosta Città diffusa; Celtica Valle d’Aosta 2024; GiocAosta 2024 XVI edizione; T*DANSE Danse et technologie; Ététrad 2024 – Festival international des nouvelles musiques Trad en Vallée d’Aoste.

È stato approvato l’accordo di collaborazione con il sindacato dei librai e cartolai – sezione Valle d’Aosta, finalizzato alla partecipazione al XXXVI Salone internazionale del libro di Torino, in programma dal 9 al 13 maggio 2024.

Opere pubbliche, territorio e ambiente

È stato concesso un contributo al Comune di Aosta per le spese relative agli interventi su infrastrutture ricreativo-sportive di interesse regionale. In particolare si tratta degli interventi di rifacimento e ampliamento della pista di atletica leggera del campo Tesolin di Aosta.

È stata approvata l’integrazione della convenzione con il Comune di Emarèse per l’attuazione dell’intervento relativo alle Opere di completamento della bonifica e messa in sicurezza permanente delle aree A-B-C e D comprese nella nuova perimetrazione del sito di interesse nazionale di Emarèse – SIN. Il finanziamento è di 2 milioni e 500 mila euro a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, nell’ambito del Piano Operativo Ambiente FSC 2014-2020.

Sanità salute e politiche sociali

È stata esaminata la proposta di deliberazione da sottoporre al parere del Cpel e della Quinta commissione consiliare relativa al piano annuale per il finanziamento, a favore delle Unité des Communes e del Comune di Aosta, dei servizi rivolti alla prima infanzia per l’anno 2024.

Il Piano implementa l’offerta educativa, soddisfacendo interamente il fabbisogno espresso dagli Enti locali e prevedendo la riduzione del 20% delle rette a carico delle famiglie. Il finanziamento complessivo da trasferire agli enti locali, pari a 7 milioni 350 mila euro, comprende i nidi d’infanzia, gli spazi gioco e le maggiori spese determinate dalla presenza di bambini disabili e dall’eventuale utilizzo dei mediatori interculturali.

Sviluppo economico, formazione, lavoro, trasporti e mobilità sostenibile

È stata approvata la proposta al Consiglio regionale del disegno di legge relativo alla Disciplina dell’organizzazione dei servizi al lavoro e del sistema della formazione professionale nella Regione autonoma Valle d’Aosta. Abrogazione della legge regionale n.7 del 31/03/2003’. La decisione permetterà di proseguire l’iter di revisione della disciplina regionale in materia di lavoro e formazione professionale – pervenendo così alla definizione di un quadro normativo aggiornato e coerente con l’evoluzione che ha caratterizzato il sistema negli ultimi anni.

Allegati

Pubblicato / aggiornato il 15/04/2024 alle 14:42
Categoria: Politica e Amministrazione