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Confidi Agricoltori conferma il Consiglio direttivo

Confidi Agricoltori conferma il Consiglio direttivo (©Google Maps) - Il complesso immobiliare Miroir, in regione Borgnalle Ad Aosta

Mercoledì 17 aprile 2024, si è riunita l’Assemblea elettiva del Consorzio garanzia fidi fra gli Agricoltori della Valle d’Aosta.

È stato portato in approvazione il Bilancio 2023. Il presidente Giuseppe Balicco ha colto l’occasione per fare, a presentazione del documento, un’introduzione sullo stato di salute in generale del comparto agricolo.

Nel contesto nazionale, si è notata una riduzione della produzione agricola nel 2023, con cali significativi soprattutto nella produzione di carne, frutta e olio d’oliva, mentre si sono registrate aumenti nelle colture industriali, cereali e ortaggi freschi. I prezzi dei prodotti agricoli sono aumentati, sebbene in misura più moderata rispetto agli anni precedenti. Nello specifico, la produzione agricola italiana ha registrato una riduzione del 1,40% in volume e del 2% in valore aggiunto ai prezzi base rispetto all’anno precedente. I prezzi dei prodotti agricoli venduti sono aumentati del 4,2%.

In Valle d’Aosta, la produzione lattiero-casearia ha registrato una contrazione conseguente al calo dei capi (gli allevamenti bovini sono passati da 32.955 capi nel 2022 a 32.916 capi nel 2023), con la produzione di 351.131 forme di Fontina DOP. Il prezzo è aumentato di 1,35 € al chilo, arrivando a 10 euro al chilo per la Fontina DOP di latteria e a 10,20 euro al chilo per la Fontina DOP di alpeggio.

La produzione vinicola ha registrato un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente, con la produzione di circa 15.942 ettolitri di vino e circa 2 milioni di bottiglie prodotte.

Le aziende apistiche sono circa 550. Nel settore, si è notato un calo nella produzione di miele a causa delle condizioni meteorologiche avverse. La produzione complessiva è stata inferiore rispetto all’anno precedente. Tuttavia, si sono registrati buoni risultati per alcuni tipi di fiori, come il tiglio di montagna e il castagno.

Dal punto di vista finanziario, il Confidi Agricoltori della Valle d’Aosta ha garantito finanziamenti a breve termine per un importo complessivo di circa 1.611.775 euro e finanziamenti a lungo termine per un importo complessivo di circa 2.872.575 euro, con una riserva di Fondo Rischi di 871.385 euro. Le garanzie in essere ammontano a 7.176.810,02 euro a fronte di un patrimonio netto di 3.655.521,13 euro. Le inadempienze probabili e le posizioni a sofferenza ammontano al 10,63% degli affidamenti in essere. La chiusura dell’esercizio ha fatto registrareuna perdita di 30.836,74 euro, coperta dalle riserve.

Sono stati riconosciuti gli sforzi per agevolare le aziende agricole, con l’applicazione di tariffe agevolate per i finanziamenti e la garanzia delle agevolazioni comunitarie della PAC. È stato tuttavia chiesto un maggiore impegno nei confronti dei giovani agricoltori e delle aziende che tutelano la biodiversità.

Le elezioni hanno visto la conferma dei direttivo uscente. Sono risultati eletti Giuseppe Balicco, Remo Dalbard, Marino Denarier, Adele De Zordo, Italo Diémoz, Marcello Dondeynaz, Angelo Lanièce, Ezio Mossoni, Yves Giuseppe Perraillon e Raffaella Quendoz. I rappresentanti di Coldiretti sono Alessio Nicoletta e Savino Vacquin. Il rappresentante della Regione autonoma Valle d’Aosta è Daniele Pascal.

Agli eletti sono stati riconosciuti 70 euro netti di gettone di presenza oltre al rimborso dei km percorsi per raggiungere il luogo delle riunioni. Al presidente saranno riconosciuti 700 euro netti mensili, oltre al rimborso chilometrico.

Al termine dell’Assemblea, si è riunito il Consiglio direttivo per eleggere il presidente e il vicepresidente. Sono stati confermati rispettivamente Giuseppe Balicco e Raffaella Quendoz.

Pubblicato / aggiornato il 17/04/2024 alle 14:41
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Categoria: Economia e Lavoro