Ad Aosta bike box e velostazioni contro il furto di biciclette
La forte pioggia caduta ad Aosta nella mattinata di giovedì 16 maggio 2024 ha caratterizzato la presentazione dei bike box e delle velostazioni, due sistemi che l’Amministrazione comunale ha acquistato per favorire l’uso della bicicletta in città, in modo da cercare di contrastare il furto dei mezzi, sia quelli muscolari sia quelli elettrici, che sono stimati in oltre 320mila l’anno a livello nazionale.

Per questo sono state organizzate due velostazioni: una a nord della città, con 72 postazioni all’interno del parcheggio Parini, vicino all’ospedale, e una a sud, con 44 posti, nel parcheggio De la Ville, in via 1° maggio, vicino al Pont Suaz.
Le velostazioni, realizzate per un costo totale di circa 45 mila euro, ospitano rastrelliere in metallo sulle quali è stato avvitato un palo per assicurare il telaio della bicicletta, in locali videocontrollati e al chiuso (a differenza, per esempio, di quelle all’aperto riservate al bike sharing), dove si potrà lasciare liberamente la bicicletta anche per più giorni: l’utilizzo è libero e gratuito, 24 ore su 24, tutti i giorni.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è che queste strutture favoriscano l’intermodalità tra auto e bicicletta, soprattutto per si reca nel capoluogo regionale quotidianamente per lavoro, che potrà scegliere di lasciare la propria auto nel parcheggio in struttura e muoversi in bici per la città, tornando poi, a fine giornata, nel parcheggio stesso, dove lascerà la bicicletta nel locale chiuso per poi ripartire l’auto.

Il secondo sistema è quello degli “scatoloni di metallo” installati all’esterno del parcheggio Carrel, (20 posti) nell’autostazione, nel piazzale Ducler (16 posti), a fianco della colonnina di ricarica per le auto elettriche, e dietro il teatro Giacosa (altri 24 posti), nel parcheggio alto di via Chabloz, sopra piazza San Francesco.
La denominazione comunale di queste strutture è WeeloFit, dal nome del network Weelo dell’azienda che ha curato anche l’installazione dell’hub per le bici in via Piccolo San Bernardo, che verrà aperto successivamente e sarà invece gestito dalla Regione autonoma Valle d’Aosta in maniera analoga alle velostazioni, ma dedicato a bici dal valore più alto.
I WeeloFit/WeeloBox si gestiscono e si prenotano tramite la specifica app, dove l’utente dovrà registrarsi e inserire un sistema di pagamento. Nell’applicazione, analogamente come già avviene per le colonnine di ricarica delle auto elettriche, sarà possibile verificare la disponibilità del posto, prenotarlo e, una volta sul posto, accedere, lasciando nel box la bicicletta o il monopattino, in luogo chiuso e protetto, accessibile solo tramite l’autenticazione con lo smartphone.

Il Comune di Aosta ha deciso, in questa prima fase sperimentale, la gratuità dell’uso dei box per le prime 24 ore, oltre che nei fine settimana (sabato e domenica) e nei giorni festivi e, nel caso in cui la sessione di parcheggio terminerà oltre le 24 ore questa costerà 1,50 euro al giorno. Inoltre, per favorire la rotazione dell’utilizzo, non sarà possibile occupare il box per più di sette giorni consecutivi. Per un anno la società che ha allestito le strutture si occuperà della gestione dell’utenza della rete aostana dei WeeloBox, per una spesa di 148mila euro, comprensiva della fornitura dei 30 box e l’adattamento della piattaforma web, mentre la gestione tecnica è stata assegnata alla società in house Aps del Comune di Aosta che, dal maggio 2025, subentrerà anche nei rapporti con i clienti. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di favorire l’intermodalità tra bici e automobile ma è probabile che, vista la quantità di cicloturisti presenti ad Aosta, i box saranno utilizzati come depositi di sicurezza per e-bike e monopattini elettrici.

Alle velostazioni ed ai box, infine, si aggiungono, sempre con l’obiettivo di limitare i furti delle bici, oltre 160 archetti in acciaio inox, installati lungo tutto il percorso della pista ciclabile. L’auspicio è anche di evitare il parcheggio selvaggio delle biciclette sui marciapiedi e dove non è opportuno, come sui pali dei cartelli stradali o nelle varie recinzioni.
Pubblicato / aggiornato
il 16/05/2024 alle 19:35
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Categoria:
Tempo libero / Video