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Monte Zerbion Skyrace 2024

Sabato 18 maggio 2024, il sentiero verso lo Zerbion è stato teatro della terza edizione di Monte Zerbion Skyrace e Vertical, l’evento internazionale in ricordo di Jean Pellissier – uno fra gli ideatori insieme a Dennis Brunod, Bruno Brunod e della società organizzatrice Montagnesprit – e di Victor Vicquéry, che ha richiamato oltre 600 concorrenti.

Nomi prestigiosi sulle due prove regine, accorciate alla vigilia per ragioni di sicurezza dopo le nevicate dei giorni precedenti. Nella skyrace più lunga, diventata di 20 chilometri (1.950 metri dislivello positivo), sfida serrata tra Nadir Maguet e Gianluca Ghiano, che si sono alternati al comando della corsa. Ghiano è passato in testa al giro di boa, Maguet ha recuperato in discesa ed è giunto primo sul traguardo di Châtillon, bissando il successo dello scorso anno in 1 ora 59’32”. Poco dietro Gianluca Ghiano, secondo in 1 ora 59’51”, con terzo gradino del podio per Lorenzo Rota Martir, all’arrivo in 2 ore 03’30”. Nella gara femminile, la favorita Martina Cumerlato ha fatto il vuoto. Successo davanti al pubblico di piazza Volontari del sangue in 2 ore 37’23”, a precedere Roberta Jacquin (2 ore 39’15”) e Liviana Mandrile (2 ore 43’09”). 

Nel vertical, accorciato a 8,5 chilometri (1.950 metri dislivello positivo) – prova del circuito VK  Open Championship – ha inserito il turbo fin dalle prime rampe Alex Oberbacher, sotto l’arco di arrivo in 1 ora 18’55”; ha staccato lo svizzero Werner Marti che ha chiuso in 1 ora 22’21”, con terzo gradino del podio per il valdostano Alex Déjanaz che ha superato nella seconda parte il russo Aleksel Pagnuev e concluso in 1 ora 24’37”. Podio di altissimo livello in ambito femminile: successo netto per l’elvetica Maude Mathys in 1 ora 32’07”, sempre in testa. Ha vinto davanti all’americana Hillary Gerardi (1 ora 40’19”) e all’italiana Corinna Ghirardi (1 ora 41’34”).

La 18 chilometri, in versione skyrace, è andata a Enrico Rota Martir (1 ora 48’48”), a precedere Joseph Philippot (1 ora 50’55”) e Manuel Bosini (1 ora 54’02”), mentre tra le donne podio per l’atleta di casa Sophie Brunod (2 ore 36’40”) davanti a Sara Spinella (2 ore 41’47”) e Chiara Zenato (2 ore 42’25”). 

Il vertical di 5,5 chilometri maschile è stato vinto da Marco Magistro (38’52”), con seconda e terza posizione per Luca Curioni (40’03”) e Massimiliano Durbano (40’42”). Ad aggiudicarsi la gara femminile è stata Noemi Junod (47’21”) su Marcella Pont (55’08”) e Johanna Lattion (1 ora 00’01”). 

Nel pomeriggio, la coloratissima Baby Skyrace non competitiva, che ha portato a Châtillon 150 bambini suddivisi in due categorie. Nessuna classifica e nessun cronometro, solo tanto divertimento. A metà mattina invece, una trentina di persone hanno partecipato alla Randò enogastronomica, che ha permesso ai partecipanti di esplorare Châtillon e degustare i prodotti tipici valdostani. L’evento è stato accompagnato da musica e intrattenimento lungo i sentieri ed è culminato con un party, seguito dalla cerimonia di premiazione.

Presentazione dell'edizione 2024 della Zerbion SkyRace
Presentazione dell’edizione 2024 della Zerbion SkyRace

Ora si guarda al futuro e alle grandi novità previste per il prossimo anno, perché la 22 chilometri di Monte Zerbion skyrace diventerà prova di Coppa del Mondo e sarà inserita nel circuito World Series. Si svolgerà sabato 17 maggio 2025.

L’evento è organizzato con il supporto della Regione autonoma della Valle d’Aosta e del Comune di Châtillon.

Pubblicato / aggiornato il 18/05/2024 alle 17:20
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Categoria: Sport / Video