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Presentato il Courmayeur Climate Hub

Presentato il Courmayeur Climate Hub (©Comune di Courmayeur) - Presentato il Courmayeur Climate HUB

Martedì 28 marzo 2023, al Centro Congressi di Courmayeur, si è svolto l’incontro pubblico di presentazione del progetto Courmayeur Climate HUB con il quale il Comune di Courmayeur ha vinto il Bando PNRR 2.1 Attrattività dei borghi (M1C3) – Linea B – Rigenerazione culturale e sociale dei Borghi storici.

L’incontro aveva come obiettivo di presentare alla popolazione le 10 linee di intervento (da L1 a L10) del progetto Courmayeur Climate HUB finanziate dall’Unione europea e mirate alla rigenerazione culturale e sociale del territorio.

Il cuore degli interventi è la riqualificazione di una porzione del complesso edilizio di alto valore storico e culturale dell’ex Hotel Ange e il recupero dei dipinti muraliesistenti, attorno al quale ruota un programma di iniziative ed attività innovative rivolte in particolare ai giovani e mirate a rivitalizzare il tessuto sociale e culturale locale.

La riqualificazione interessa i volumi del Salone e del Foyer al piano primo e al piano secondo, attualmente in condizioni di precario stato di conservazione e permetterà di restituire alla comunità questi ambienti di grande valore culturale e identitario.
Gli interventi saranno di tre tipi:

  • conservativo, volto al recupero delle componenti edili preesistenti quali le murature por- tanti in pietra e le finiture superficiali decorate, le zone di interfaccia con gli altri corpi di fabbrica e l’inserimento dell’immobile nel conte- sto circostante
  • riqualificante, rispetto alle situazioni di degrado e incongruenza architettonica generate da precedenti interventi impropri che hanno compromesso la qualità edilizia complessiva e tuttora risultano dequalificanti per l’oggetto nel suo complesso
  • integrativo, prioritario per la funzionalità, tramite l’integrazione architettonica di un nuovo volume tipo loggiato esterno, di carattere contemporaneo ma formalmente compatibile con la preesistenza e con la cultura archi- tettonica locale.

Tuttavia, l’impianto strategico definito nel progetto è basato su 10 linee di intervento specifiche che prevedono la creazione e l’attivazione di nuovi spazi fisici di riferimento all’interno del paese e un programma di attività ed iniziative specifiche ed innovative.
Le linee di intervento riguardano:

  • Intervento di riqualificazione di una porzione del complesso edilizio di alto valore storico e culturale dell’ex Hotel Ange.
  • Recupero dei dipinti murali presenti nella porzione di fabbricato oggetto di ristruttura- zione.
  • Allestimento degli spazi.
  • Biblioteca della Montagna, digitalizzazio- ne di documenti e libri dedicati ai temi della montagna. Il catalogo che ne nascerà sarà poi al centro di iniziative e momenti di divul- gazione culturale.
  • Climathon Courmayeur (EIT Climate KIC) – n. 2 edizioni (autunno 2023 e 2024) il cui target ampio, a partire dai 15 anni senza limiti di età, si cimenterà nell’ideazione di progetti innovativi sulle sfide ambientali in montagna.
  • Future Mountain Jobs (FMJ), un format innovativo, strutturato su 3 anni che vedrà il coinvolgimento dei ragazzi del liceo linguistico di Courmayeur, con un programma incentrato sullo sviluppo di nuove figure professionali in ambito montagna. Partendo dalla fotografia attuale dei mestieri tipici di montagna e tenuto conto dei possibili cambiamenti climatici, sociali ed economici, ragionerà su quali nuove strade percorrere per dare vita a professioni future.
  • Camp STEM (Science – Technology – Engneering – Math), camp estivi residenziali per lo sviluppo di nuove competenze digitali per ragazzi 8 – 17 anni. Laboratori di robotica e attività di coding, che sono in grado di met- tere in campo metodologie di problem soving, saranno alcune delle iniziative su cui si confronteranno i ragazzi in modo innovativo e coinvolgente.
  • Residency Living Lab, una full immersion di più giorni durante i quali esperti internazionali si confronteranno sui temi del cambiamento climatico in particolare nell’arco alpino, grazie anche a sperimentazioni sul territorio in ottica
    Living Lab.
  • Sviluppo di un Piano di comunicazione in- tegrato delle varie linee di intervento e idea- zione di un programma strutturato di eventi culturali per il territorio.
  • Costruzione di un Piano Strategico integrato per il turismo sostenibile in alta montagna con il coinvolgimento dei portatori di interesse (Stakeholder Engagement), degli attori del territori e dell’apporto attivo di tutta la comunità locale.

Nuovo capitolo per Courmayeur Climate Hub

A Courmayeur, martedì 14 maggio 2024 prende il via un nuovo capitolo per Courmayeur Climate Hub. Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile, elaborato lo scorso dicembre, sta iniziando a trasformare concretamente l’offerta turistica del territorio.

Questo ampio cambiamento include il censimento e la segnaletica dei sentieri, la creazione di percorsi tematici, la valorizzazione delle fontane e l’installazione di opere di land art diffuse.

Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile mira a creare nuovi percorsi sostenibili per la cittadina ai piedi del Monte Bianco ed è uno degli elementi chiave del Courmayeur Climate Hub, un progetto ambizioso finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR – Missione 1 Componente 3 CUP 174H22000050005.

Il Piano si articola su quattro linee guida: la salvaguardia dell’ambiente e il miglioramento dell’esperienza turistica in Val Ferret e Val Veny, il recupero dei sentieri, la preservazione dell’acqua attraverso lavatoi e fontane, e infine il recupero della memoria storica di Courmayeur, includendo tradizioni ed edifici di rilevanza storica.

Passo dopo passo, il Piano prende forma. Il turismo dolce è al centro del programma, coinvolgendo istituti scolastici, scuole di sci e guide alpine per mappare i sentieri escursionistici, anche tramite GPS, creando un anello a bassa quota adatto a tutti. Nei prossimi mesi verrà realizzata un’app dedicata per invitare i visitatori a scoprire i tesori del territorio, mentre entro il 2025 sarà installata una nuova segnaletica all’inizio dei sentieri, dotata di QR code, che fornirà informazioni sui luoghi di interesse e distinguerà tra percorsi pedonali e ciclabili.

Un’attenzione particolare è rivolta alle frazioni di Courmayeur, per le quali verranno raccolti e creati materiali promozionali e informativi per valorizzare gli edifici storici. Anche l’acqua riveste un ruolo importante nella memoria di Courmayeur, con il censimento e la mappatura completa delle fontane e dei lavatoi. QR code racconteranno la loro storia e si valuta l’ipotesi di dotare le fontane di illuminazione permanente e di elementi di design.

Le opere di land art sono una delle azioni intraprese per attrarre visitatori nelle valli anche durante i periodi di bassa stagione. Infine, verranno realizzate nuove pensiline coperte per le fermate degli autobus, più comode e funzionali.

Al centro di questo progetto c’è la comunità. Il Piano strategico integrato per il Turismo Sostenibile è il risultato del lavoro di operatori turistici, esercenti, associazioni, servizi e un numero limitato di cittadini che lo scorso anno hanno aderito volontariamente alla chiamata del Comune a questa azione collettiva e partecipativa. Con il coordinamento dell’agenzia di consulenza specializzata in comunicazione e sostenibilità AMAPOLA di Torino, è stato utilizzato l’OST, Open Space Technology, una metodologia Design Thinking che ha facilitato la partecipazione sociale, valorizzando l’esperienza e la creatività di ogni partecipante.

Un’estate 2024 ai piedi del Monte Bianco, sotto il sole del Courmayeur Climate Hub, il progetto finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR, inizia con una stagione di proposte per tanti tipi di pubblico: bambini, studenti, adulti che desiderano scoprire come innescare una rivoluzione partendo da sé, sviluppando nuovi modi per vivere la montagna.

Camp STEM: la creatività tecnologica al potere

Cercasi giovani scienziati, nerd appassionati e ingegneri bionici in erba. Sono già aperte le iscrizioni per i Camp STEM di MakerDojo Summer Camp, che quest’anno vengono organizzati anche a Courmayeur, nell’ambito del Courmayeur Climate Hub. Sono rivolti a bambini e ragazzi dagli 8 ai 17 anni, con formula residenziale o diurna.

Docenti e formatori utilizzano i metodi e gli strumenti più creativi e divertenti robot educativi, strumenti di programmazione per debuttanti, laboratori di robotica, elettronica e programmazione per aiutare i giovanissimi a dare forma alle loro idee attraverso la tecnologia.

Il camp Green Revolution, 8-14 anni, esplora il coding per creare nuovi strumenti partendo da zero: un videogioco sugli agenti atmosferici e un sistema di monitoraggio di acqua, aria e suolo, con intervento automatizzato. Grazie a kit di robotica sensori e programmi di coding si diventa piccoli ingegneri ambientali. 

Il camp dedicato ai Videogames creator (8-11 anni) utilizza Minecraft come gioco didattico creativo, esplorando le sue potenzialità per creare incredibili strutture digitali e scenari mai visti. Si imparano le basi della programmazione simulando circuiti elettrici e piattaforme elettroniche, per costruire insieme un controller personalizzato. 

Infine, spazio a un’esperienza di Artificial Intelligence con NeuroMaker Hand, 11-17 anni. Un percorso multidisciplinare tra elettronica, informatica, robotica ed ingegneria: si costruisce una mano robotica, dotandola di intelligenza e capacità di interagire con l’ambiente, utilizzando un tool creato da neuroscienziati, biomedici e sviluppatori di IA.

Per questa edizione sarà possibile scegliere tra due diverse settimane: da domenica 30 giugno a sabato 6 luglio 2024 e da lunedì 29 luglio a venerdì 2 agosto 2024

Per maggiori informazioni, costi e prenotazioni

Clean Up Courmayeur: in alto i rastrelli

Boschi, prati e sentieri di Courmayeur respirano, diventano più leggeri liberandosi di plastica e cartacce. Torna il Clean Up, sabato 25 maggio 2024 – il ritrovo è alle 8.30 al parco Bollino di Courmayeur, e a settembre, prima e dopo la stagione estiva.

Un appuntamento che fa bene tanto all’ambiente quanto ai volontari, ripristinando la fiducia nelle persone, e soprattutto negli studenti, sempre molto numerosi. Armati di guanti si passa al setaccio il verde, accumulando pazientemente sacchi di spazzatura. La soddisfazione di fare la differenza e la differenziata, diventa un sentimento da vivere collettivamente.

Dopo la rituale pesatura dei rifiuti ci si gode il meritato riposo e la merenda, uno snack party aperto a tutti i partecipanti. L’anno scorso, all’inizio dell’estate, sono stati raccolti 300 kg di materiali. 

Future Mountain Job: nascono in montagna i mestieri di domani 

I cittadini di domani sono al centro del progetto Courmayeur Climate Hub: in particolare un gruppo di studenti del liceo linguistico di Courmayeur, selezionato tra diverse classi. 

Future Mountain Jobs è un format che stanno costruendo strada facendo, insieme alla Fondazione Giacomo Brodolini, partner di progetto: partendo dalla fotografia attuale dei mestieri tipici di montagna, come le guide, i maestri di sci, gli albergatori, gli impiantisti, e tenuto conto dei possibili cambiamenti climatici, sociali ed economici, si ragiona insieme su quali nuove strade percorrere per dare vita a professioni future. Iniziato nel 2023, il progetto prosegue durante il 2024 attraverso momenti di confronto con esperti del settore nazionali e internazionali. 

Persino le montagne più alte: uno spettacolo-laboratorio teatrale in val Ferret

Dalla regione più glacializzata d’Italia, la Valle d’Aosta, il cambiamento climatico appare in tutta la sua drammaticità. Ha la forma dei ghiacciai che si ritirano, di un paesaggio stravolto dall’avidità umana. È questo il tema di Persino le Montagne più Alte, lo spettacolo en plein air che la compagnia teatrale Palinodie porta in scena alle ore 15.30 di sabato 8 giugno 2024 in Val Ferret.

Si parte da un omaggio alla poetessa Wisława Szymborska per alternare teatro-danza e quadri di parola. Testi e immagini scavano dubbi e portano ad interrogarsi sul cambiamento climatico come sintomo terminale di un male più antico, la visione colonialista applicata alla natura. Lo spettacolo, parte del progetto Borderlands, teatri di frontiera e si alimenta delle domande del pubblico, trasformandosi in laboratorio aperto. 

Il cantiere dell’ex Ange: le ultime novità 

Il centro nevralgico del Courmayeur Climate Hub sta prendendo forma sempre più rapidamente. Il cuore del progetto è infatti la riqualificazione di una porzione dell’ex Hotel Ange, la storica struttura che si trova nel centro di Courmayeur, con il recupero dei dipinti murali custoditi al suo interno e la creazione di un vero e proprio headquarter, che accoglierà servizi e attività. Il cantiere procede secondo i tempi previsti, e si attende l’inaugurazione del nuovo polo multimediale in tempo per l’inizio dell’estate 2025. Completati la copertura del salone e l’isolamento termico, nei prossimi mesi ci si dedicherà all’impiantistica, e in particolare alla centrale termica e alle tubazioni. 

 

Pubblicato / aggiornato il 23/05/2024 alle 17:06
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Categoria: News