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La qualità dell’aria in Valle d’Aosta nel 2023

La qualità dell’aria in Valle d’Aosta nel 2023 (© La Thuile Valle d'Aosta) -

Il rapporto annuale sull’aria in Valle d’Aosta per il 2023, pubblicato mercoledì 14 febbraio 2024 dall’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente (Arpa), offre una panoramica sulla situazione ambientale. Secondo i dati, la qualità dell’aria nel 2023 è stata complessivamente buona, con alcune considerazioni specifiche su vari inquinanti.

Il rapporto evidenzia che per il particolato PM10 non vi sono stati superamenti dei limiti legali né per la media annuale né per i giorni di superamento del limite giornaliero, in linea con gli anni precedenti. Anche per il PM2.5, i valori medi annuali sono risultati inferiori al limite di legge in tutte le stazioni monitorate.

Tuttavia, un punto critico rimane l’ozono, con superamenti dei valori obiettivo registrati a Donnas e Aosta per la salute umana, e a La Thuile per la protezione della vegetazione. Questo inquinante continua a rappresentare una sfida per la regione, poiché gli obiettivi di legge non sono stati rispettati.

Il monitoraggio dell’aria è stato condotto attraverso una rete di stazioni, che includono sia punti urbani sia rurali, oltre a stazioni di traffico suburbano. Questo approccio permette una valutazione completa della qualità dell’aria in diversi contesti ambientali.

Per quanto riguarda gli ossidi di azoto, i valori medi annuali nel 2023 sono risultati inferiori al limite di legge, con un monitoraggio particolarmente attento nella città di Aosta e nella stazione di Courmayeur. Anche il benzene, misurato nella stazione di Aosta Piazza Plouves, ha registrato valori inferiori al limite normativo, confermando la tendenza degli ultimi anni.

Infine, il rapporto fornisce un confronto con i dati degli ultimi 10 anni, evidenziando una diminuzione nei siti urbani e di traffico, mentre i valori nelle stazioni rurali sono rimasti generalmente bassi e stabili nel tempo.

Lunedì 27 maggio 2024, l’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente ha pubblicato il rapporto aggiornato della qualità dell’aria nel 2023 in Valle d’Aosta. Nel documento si legge che complessivamente la qualità dell’aria è stata buona.

In particolare, per quanto riguarda il particolato PM10 e PM2.5, non ci sono stati superamenti dei limiti vigenti in tutte le stazioni e i valori sono in linea con quelli degli anni precedenti. Tuttavia, per l’ozono vi sono stati superamenti del valore obiettivo per la protezione della salute umana a Donnas e Aosta e del valore obiettivo per la protezione della vegetazione a La Thuile. Per quanto riguarda il biossido di azoto, non ci sono stati superamenti del limite per la media annua e i valori sono in linea con quelli degli anni precedenti. Il valore limite del benzene è stato rispettato, con l’unica stazione di misura situata ad Aosta in piazza Plouves. I limiti e gli obiettivi di legge per benzo(a)pirene e metalli su PM10 sono stati rispettati.

Il rapporto include anche alcuni focus specifici, tra cui i risultati della campagna di monitoraggio a Pont-Saint-Martin, effettuata con un laboratorio mobile, che rispecchiano l’andamento della qualità dell’aria nel resto della regione, con criticità solo per l’ozono. Altri focus comprendono la ripartizione aggiornata delle emissioni inquinanti per tipologia di sorgente, le mappe di concentrazione degli inquinanti prodotte con la modellistica di dispersione e la valutazione della qualità dell’aria ai sensi della nuova direttiva europea, attualmente in fase di approvazione.

Rapporto consultabile

Pubblicato / aggiornato il 27/05/2024 alle 13:48
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Categoria: Salute