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Assemblea degli Enti locali del 28 maggio 2024

Assemblea degli Enti locali del 28 maggio 2024 (©celva.it) - L'Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali del 28 maggio 2024

L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali si è riunita martedì 28 maggio 2024, per discutere e deliberare su un ordine del giorno in quattro punti.

L’Assemblea ha espresso parere favorevole con osservazioni sul disegno di legge regionale n. 144 “Assestamento al Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta/ per l’anno 2024. Variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2024/26.
Il presidente Alex Micheletto è intervenuto dicendo: «Il Consiglio di Amministrazione ha discusso alcune misure di finanziamento, in particolare l’articolo 8, relativo ai fondi per la costruzione delle scuole nel comune di Arnad. Il CdA ha ribadito la necessità, già espressa in precedenti Assemblee, che la Regione autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con gli Enti locali, sviluppi una programmazione degli interventi di edilizia scolastica. Questo è essenziale poiché il tema coinvolge molti Comuni della Valle d’Aosta. L’iniziativa di finanziare la costruzione delle scuole ad Arnad è ben accolta come punto di partenza, ma si sottolinea l’importanza di un piano complessivo di investimenti per tutte le strutture scolastiche strategiche della Regione.
Un’altra misura discussa riguarda le somme che la Regione destinerà nell’ambito dell’accordo quadro con Anas per implementare il piano di sicurezza degli incroci lungo le strade regionali. Sono previsti interventi specifici, tra cui la costruzione di quattro rotatorie. Anche in questo caso, il CdA richiama l’attenzione sulla necessità di affrontare tutte le situazioni di potenziale pericolo identificate nel piano, con l’obiettivo di realizzare gradualmente le opere necessarie per garantire la sicurezza su tutto il territorio
».

Parere favorevole con osservazioni anche sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente l’approvazione degli importi e delle modalità di erogazione dei finanziamenti regionali per l’anno 2024 e delle direttive agli Enti gestori dei servizi per anziani e inabili.
Michel Martinet, presidente dei presidenti delle Unité de Communes, ha evidenziato che la deliberazione relativa al servizio anziani rappresenta una prosecuzione delle iniziative degli anni precedenti. I finanziamenti previsti ammontano a 20.873.120 euro, con 7 milioni già liquidati come acconto nel febbraio 2024; 12.153.120 euro stanziati per il 2024 e 1.720.000 euro per il 2025.
Una novità significativa è l’introduzione di un finanziamento aggiuntivo, a partire dal primo settembre 2024, per le attività di animazione all’interno delle strutture residenziali e dei centri diurni. Questo finanziamento, fino a un massimo di 30 euro per ogni ora di attività, richiede che l’animazione sia garantita per almeno due ore giornaliere, tre giorni alla settimana nelle strutture fino a 20 posti, e tre ore giornaliere, tre giorni alla settimana, per le strutture con più di 20 posti. Le attività devono essere svolte da professionisti qualificati come educatori professionali, animatori per anziani o animatori sociali.
I costi unitari per le strutture rimangono invariati rispetto allo scorso anno: 130 euro al giorno per le strutture protette e 140 euro per le strutture protette Plus. I posti disponibili per il 2024 sono aumentati a 510, rispetto ai 498 del 2023 e ai 399 del 2022. È confermato un finanziamento differenziato per i centri diurni, pari a 32 euro per mezza giornata e 64 euro per la giornata intera, mentre le comunità familiari ricevono un importo forfettario di 2mila euro annui per alloggio e i centri di incontro 4mila euro. Il servizio di assistenza domiciliare rimane invariato a 22,50 euro l’ora per le ore feriali e 23,50 euro per le ore festive e notturne.
Il CdA ha segnalato una preoccupazione riguardo alla possibile carenza di personale qualificato per le attività di animazione nelle strutture. Pertanto, si raccomanda che la Regione avvii percorsi formativi per il rilascio dei titoli di educatore professionale, animatore per anziani o animatore sociale.

È stato espresso parere favorevole sulla proposta di legge regionale n. 146 “Interventi a favore delle persone affette da celiachia”.

Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta concernente la determinazione dei criteri e delle modalità per il trasferimento agli Enti locali delle risorse per favorire l’inserimento di minori con disabilità nei servizi ludico ricreativi estivi.
L’iniziativa mira a rispondere alle esigenze degli Enti locali, favorendo l’inserimento di minori con disabilità nei centri estivi. Le spese ammissibili per i servizi appaltati agli enti locali includono:

  • le spese sostenute per corrispondere al soggetto gestore la quota relativa all’assistenza dei minori disabili
  • le spese sostenute a titolo di contributi alle famiglie per la quota relativa all’assistenza dei minori disabili per i servizi accreditati dagli enti locali
  • le spese sostenute a titolo di rimborso per la quota relativa all’assistenza dei minori disabili per i servizi in convenzione con il privato sociale no profit, inclusi gli oratori parrocchiali.

Attualmente, le risorse per queste iniziative provengono direttamente dagli enti locali. La proposta prevede l’istituzione di un finanziamento di 140mila euro annui per il triennio 2024/26.
Michel Martinet ha spiegato: «Un aspetto importante riguarda i minori disabili riconosciuti ai sensi della legge 104/92. Tuttavia, nei centri estivi vi sono anche ragazzi che, pur non rientrando nei criteri della legge 104, necessitano comunque di assistenza. È quindi essenziale considerare anche queste situazioni per fornire un supporto adeguato».
L’Assemblea ha espresso un parere favorevole su questa delibera, auspicando che a fine triennio si valuti la possibilità di estendere il sostegno anche ai minori con bisogni speciali non coperti dalla legge 104.

Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta concernente la conferma del ruolo della Regione quale intermediario tecnologico per la riscossione delle entrate e approvazione dello schema di Accordo tra Regione e Enti aderenti alla Piattaforma dei pagamenti telematici. Adesione della Regione alla “Comunità SPAC Reload” della Regione del Veneto per i servizi della Community MyPay relativi al sistema per la gestione dei pagamenti telematici verso la Pubblica Amministrazione e approvazione del relativo accordo.
La proposta include diversi punti principali: la Regione autonoma Valle d’Aosta continuerà a fungere da intermediario tecnologico per la riscossione delle entrate a favore degli enti locali; la Regione approverà l’adesione come membro Premium alla comunità Spac (Software Partecipato Aperto e Condiviso) Reload della Regione Veneto, sarà approvato lo schema di accordo di adesione tra la Regione e gli enti valdostani che intendono utilizzare la nuova piattaforma.
Il sindaco di Aymas Alex Brunod ha spiegato: «Uno fra i principali vantaggi è che gli Enti locali non dovranno sostenere alcun costo per l’implementazione del nuovo sistema: tutti i costi saranno coperti dalla Regione. L’unico costo a carico degli Enti locali sarà quello relativo al collegamento tra il software gestionale del Comune e il nuovo software di gestione».
La nuova piattaforma regionale, denominata VdA Pay, sostituirà l’attuale sistema Pagonet, il quale sarà gradualmente dismesso. È stata fatta una chiara richiesta affinché, alla scadenza del 31 dicembre 2024, i due software funzionino in parallelo per garantire una transizione senza problemi per gli Enti locali. La Regione assicurerà i costi di attivazione, esercizio ed evoluzione della nuova piattaforma VaA Pay, offrendo i servizi erogati gratuitamente a tutti gli enti locali aderenti.
La Regione ha previsto una fase di accompagnamento per gli Enti aderenti, per consentire un corretto passaggio dalla precedente piattaforma PagoNet alla nuova VdA Pay. Un cronoprogramma dettagliato dei passaggi sarà successivamente approvato con un’altra delibera, per evitare interruzioni durante il cambiamento. Inoltre, la Regione si farà carico della proroga con l’attuale fornitore della piattaforma PagoNet oltre la data del 31 dicembre, garantendo così continuità del servizio fino al completo passaggio al nuovo sistema.

Pubblicato / aggiornato il 28/05/2024 alle 16:56
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Categoria: Politica e Amministrazione