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Non si possono salvare gli alberi del Tesolin

Non si possono salvare gli alberi del Tesolin (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Gli alberi a fianco della pista di atletica al campo 'Tesolin' di Aosta

Legambiente Valle d’Aosta è scesa in campo in difesa degli alberi che costeggiano la pista di atletica del campo Tesolin e che la separano da via Garin, che saranno abbattuti in vista del rifacimento della pista e del suo ampliamento da sei a otto corsie.

Legambiente, nella propria denuncia, parte però da un presupposto fallace: ovvero che si intenda realizzare una pista omologata per gare internazionali. E su questa base ha scritto, in una nota diffusa mercoledì 21 maggio 2024: «Siccome Comune di Aosta e Regione investiranno non pochi soldi per il rifacimento dell’impianto, prima di sacrificare tanti alberi e una delle poche oasi di ombra della zona, ci si aspetta che venissero dichiarati pubblicamente quali siano i reali obiettivi e le aspettative in merito al progetto di allargamento della pista, e se le condizioni per l’eventuale omologazione del campo possano essere verificate prima su carta e non dopo l’esecuzione dei lavori».

Abbiamo girato la domanda a Corrado Cometto, assessore alle Opere pubbliche del Comune di Aosta, il quale ci ha risposto che la Giunta ha dedicato alla questione un’intera seduta ma che il taglio dell’intera alberatura è inevitabile.

Ci ha condiviso quanto scritto dal progettista nella relazione tecnica: “L’inserimento della nuova pista a 8 corsie con nuovo raggio di curvatura determina una geometria che richiede la demolizione di aiuole e parapetti preesistenti con taglio di alberature interferenti in corrispondenza delle curve e del rettilineo secondario opposto alle tribune; le alberature a basso fusto e le piccole piante saranno espiantate e ripiantate all’interno dell’area del complesso sportivo mentre gli alberi ad alto fusto necessariamente da abbattere in quanto (anche a causa della la vicinanza alla pista) il loro apparato radicale ha alterato la planarità della pista esistente con avvallamenti che ne hanno compromesso la funzionalità; tale problematica, riscontrata nella pista esistente, deve essere affrontata e risolta in modo definitivo in modo da non compromettere la funzionalità della nuova pista. Le alberature eliminate verranno compensate da nuove, posizionate sul rettilineo opposta alla tribuna, in area esterna (parcheggio) e da un doppio filare di siepi (di due differenti essenze) una da posizionare all’interno dell’ambito pista ed una da posizionare all’esterno, intervallata dall’alberatura a medio fusto, da inserire nell’area aiuola esistente“.

In relazione all’omogabilità della pista, l’assessore Cometto ci ha spiegato che è stato chiesto un parere preventivo al Coni e la risposta è stata che la pista così realizzabile sarebbe omologabile per le gare nazionali.

Gli alberi a fianco della pista di atletica al campo 'Tesolin' di Aosta
Gli alberi a fianco della pista di atletica al campo ‘Tesolin’ di Aosta

La replica di Legambiente

Legambiente, martedì 28 maggio 2024, ha risposto alle spiegazioni del Comune di Aosta scrivendo: «Di sicuro Legambiente concorda sul fatto che era certamente ora di mettere mano all’impianto sportivo, ormai in stato di avanzato disfacimento. 
Ma se la struttura per l’atletica non aveva mire di omologazione internazionale, ripetiamo la domanda: perché ampliare la pista da 6 a 8 corsie visto che per l’omologazione per gare nazionali 6 corsie sono più che sufficienti? È stata fatta una programmazione di eventi nazionali per i prossimi anni tale da richiedere 8 corsie? Da chi? Dove è visionabile questa programmazione? 
È progettato il rifacimento degli spogliatoi per poter soddisfare grandi numeri di atleti nonché di altri servizi annessi quali l’ampliamento delle tribune, lo spostamento o rifacimento della struttura dei giudici di gara, senza i quali il nuovo impianto mancherebbe di ogni l’appetibilità? 
Da tanti anni le società sportive aspettavano il rifacimento delle piste e delle pedane: magari siamo male informati, ma mai ci risulta di aver sentito esprimere dai fruitori la necessità di ampliare l’impianto. 
L’assessore parla poi di decisione sofferta in relazione all’abbattimento di tutta l’alberata che costeggia il campo di atletica, unico respiro d’ombra in una zona dove polvere e asfalto garantiscono picchi di calore e di squallore suburbano.
Perché allora non soffrire di meno e progettare meglio e in maniera più sostenibile? Il basamento della pista è stato deformato in alcuni punti da radici di alberi, ma la superficie della pista e delle pedane è comunque distrutta dall’usura e dal tempo: in ogni caso sarebbe stata da rifare. È proprio necessario sacrificare un elemento di bellezza e salubrità? 
Infine: se il sacrificio di tutto il verde presente nell’area è proprio indispensabile, ricordiamo quanto meno che fino alla fine dell’estate e del periodo di nidificazione la legge nazionale 157/92 vieta di potare e tagliare gli alberi. Sarebbe però ora di accantonare un’ormai vecchia mentalità edificatoria a favore di pratiche più rispettose dell’ambiente e proprio di quella salute che lo sport è vocato a promuovere
».

Gli alberi a fianco della pista di atletica al campo 'Tesolin' di Aosta
Gli alberi a fianco della pista di atletica al campo ‘Tesolin’ di Aosta

La risposta del Comune

Il Comune di Aosta, con una nota del 31 maggio 2024, ha ribadito che lo stato di degrado della pista è stato causato per la maggior parte proprio dalle radici delle piante insistenti nell’area della pista stessa.

L’Amministrazione comunale evidenzia che l’esistenza di tali piante è, quindi, incompatibile con la pista di atletica anche nella configurazione attuale con pista a sei corsie e, di conseguenza, non è l’ampliamento a otto corsie a rendere necessario il loro taglio.

Inoltre, ricorda che, come prevede il progetto concordato nel corso di diversi incontri con il Coni della Valle d’Aosta e la Fidal, le piante tagliate saranno sostituite con nuovi esemplari in una posizione diversa e più funzionale all’attività del campo di atletica.

Il progetto, infatti, prevede una siepe e un filare di alberi messi a dimora in posizione compatibile con la nuova struttura. Inoltre, nuove piante saranno piantumate nelle aiuole a Est, sul parcheggio di via Garin, oltre che a Sud e a Nord della pista.

«Quindi il “verde” nell’area del campo di atletica non solo sarà sostituito ma ampliato, contemperando in maniera equilibrata le esigenze sportive e quelle ambientali.
Infine, per quanto riguarda la preoccupazione evidenziata dall’associazione ambientalista nella sua nota a proposito della nidificazione dei volatili, si fa presente che l’operazione di taglio delle piante propedeutica all’intervento di rifacimento della pista di atletica è stata prevista nella stagione favorevole, e quindi permessa dalla legge, fin dalla redazione del primo cronoprogramma del progetto
».

Pubblicato / aggiornato il 31/05/2024 alle 15:00
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Categoria: Politica e Amministrazione