UniVdA istituisce il Consigliere di Fiducia
L'antico Piccolo Seminario, oggi sede dell'Università della Valle d'Aosta e del Liceo classico
Il Consiglio dell’Università della Valle d’Aosta, riunitosi venerdì 31 maggio 2024, ha approvato l’utilizzo delle maggiori risorse disponibili nel Patrimonio netto, comprensivo dell’utile di esercizio 2023, ammontanti a 851.087,20 euro. Una parte significativa di questo importo sarà destinata a garantire la fruibilità delle dotazioni tecnologiche della nuova sede dell’università, con un’integrazione del contratto già esistente di 423.921,94 euro. Inoltre, saranno assegnati fondi per la ricerca di Ateneo per 227.210,71 euro, attivati percorsi di formazione per il sostegno per 66.000,00 euro, integrate le borse di mobilità per 49.132,00 euro e previsti adeguamenti contrattuali e incentivi per il personale tecnico amministrativo per 84.822,55 euro.
Durante la seduta, sono stati affrontati anche alcuni temi organizzativi dell’Ateneo. È stata approvata la revisione della struttura organizzativa della Direzione generale, con determinazioni riguardanti l’individuazione delle Posizioni di Particolare Responsabilità e la revisione del regolamento per la disciplina del lavoro agile. Lucia Ravagli Ceroni, direttore generale di Univda, ha commentato che il nuovo assetto organizzativo consentirà una più omogenea distribuzione delle competenze e una migliore ripartizione dei carichi di lavoro. Questo cambiamento sarà funzionale anche al nuovo assetto logistico, con l’apertura del nuovo campus a settembre, dedicato principalmente alla didattica. La nuova sede ospiterà gli uffici di servizio agli studenti, mentre la direzione generale e il rettorato rimarranno nella sede di Strada Cappuccini in attesa di disporre della palazzina ex Giordana, che ospiterà tutti gli uffici. La nuova struttura prevede anche l’istituzione di tre posizioni di particolare responsabilità, da coprire mediante incarico e bando aperto ai funzionari dell’Ateneo.
Il Consiglio dell’Università ha anche approvato la convenzione per il rinnovo di una Chaire Senghor con l’Université Jean Moulin Lyon 3 – Institut international pour la Francophonie. Dal 2008, Univda fa parte del Réseau delle Chaires Senghor, che collega 23 sedi nel mondo con l’obiettivo di diffondere l’insegnamento della storia, della geopolitica, delle istituzioni e delle cooperazioni della Francofonia, produrre ricerca sulla francofonia, animare il dibattito sulle tematiche francofone e favorire la cooperazione tra partner francofoni.
In ambito di ricerca, è stata approvata l’adesione in forma associata per l’anno accademico 2024/25 – XL ciclo a un corso di dottorato di ricerca di interesse nazionale in Studi Europei con l’Università di Genova e a un dottorato di ricerca di interesse nazionale in Teaching & Learning Sciences: Inclusion, Technologies, Educational Research and Evaluation con l’Università di Macerata. Sono stati integrati il Piano triennale di Sviluppo 2024-2026 e il Piano delle Performance 2024. Inoltre, sono state approvate le procedure di reclutamento per due posti di professore di seconda fascia, rispettivamente nei settori scientifico-disciplinari “Didattica e pedagogia speciale” e “Scienza politica”, da coprire mediante chiamata. Il Consiglio ha infine approvato l’avviso pubblico di procedura di valutazione comparativa per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo per le attività del Consigliere di Fiducia dell’Ateneo.
Pubblicato / aggiornato
il 03/06/2024 alle 14:15
Categoria:
Politica e Amministrazione