Riaprono i colli del Piccolo e del Gran San Bernardo
(©RaVdA) -
Apertura del Colle del Gran San Bernardo 2024
Anas ha eseguito lo sgombero della neve e il rimontaggio delle barriere laterali e della segnaletica verticale sui Colli del Piccolo e del Gran San Bernardo, in Valle d’Aosta. Le attività sulla statale 26, che conduce al Colle del Piccolo San Bernardo, sono iniziate a fine aprile e hanno interessato un tratto di circa 4 chilometri tra località Les Suches, nel Comune di La Thuile, e il confine di Stato con la Francia.
Sulla SS27, le attività erano in corso lungo i 7,5 chilometri di strada statale tra Cerisey, nel comune di Saint-Rhémy-en-Bosses e il confine con la Svizzera, a circa 2.400 metri sul livello del mare. Le operazioni di ripulitura della tratta dopo la stagione invernale, durante la quale il Colle del Gran San Bernardo è chiuso al traffico per neve e pericolo di valanghe, sono state avviate a inizio aprile.
Le attività condotte dal personale Anas specializzato che, a bordo delle turbine fresaneve, hanno aperto un varco lungo la carreggiata per riportare alla luce il piano viabile. Con l’avanzare della pulizia e l’innalzamento di quota i mezzi si troveranno a rompere e rimuovere muri di neve alti anche alcuni metri.
Giovedì 30 maggio 2024 Anas e il gestore francese hanno riaperto al traffico il Colle del Piccolo San Bernardo. Sul versante italiano la strada statale 26 della Valle d’Aosta è pertanto nuovamente percorribile senza limitazioni a partire dal km 152,150, in località Les Suches, nel comune di La Thuile.
Il tratto più a valle compreso tra Pont Serrand e Les Suches è già riaperto al traffico da lunedì 27 maggio 2024.
Giovedì 13 giugno 2024, Anas e il gestore elvetico hanno riaperto al traffico il Colle del Gran San Bernardo. Il versante italiano, dove si snoda la strada statale 27 del Gran San Bernardo, è nuovamente percorribile senza limitazioni a partire dal km 26,200, in località Cerisey, a monte del comune di Saint Rhemy.
La cerimonia di riapertura con l’incontro delle frese italiane e svizzere presso il confine di Stato, a circa 2.400 metri sul livello del mare, si è svolta a partire dalle ore 11.00.
La consueta stretta di mano al confine di Stato tra dirigenti, funzionari e operatori dei rispettivi gestori impegnati nelle scorse settimane nelle attività di sgombero neve lungo le tratte di competenza, alla presenza delle Autorità e dei rappresentanti delle Forze dell’Ordine provenienti da Italia e Svizzera.





Pubblicato / aggiornato
il 14/06/2024 alle 11:46
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Categoria:
Cronaca