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Prevenzione di incidenti e annegamenti in età pediatrica

Prevenzione di incidenti e annegamenti in età pediatrica (©nicolabrischigiarp) - Campagna 2024 acquticità

È partita domenica 7 luglio 2024 e proseguirà fino alla fine di agosto la Campagna nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione degli incidenti e degli annegamenti in età pediatrica. L’iniziativa, nata in collaborazione con il Ministero della Salute, è promossa da Acquatic Education e sostenuta da Assopiscine. L’obiettivo è sensibilizzare ed educare le famiglie e gli operatori sulla sicurezza in acqua. Gli incidenti e gli annegamenti colpiscono soprattutto bambini e giovani, con esiti spesso mortali o gravemente invalidanti.

Tra i testimonial della campagna vi sono la campionessa di sci Federica Brignone, l’ex calciatore e campione del mondo Gianluca Zambrotta, il recordman mondiale di apnea Nicola Brischigiaro e il presidente di Assopiscine Ferruccio Alessandria. Il messaggio dello spot televisivo è chiaro: L’acqua è il simbolo della vita, è amore e divertimento… ma non lasciamoli mai da soli in acqua e non perdiamoli mai di vista! Metti in sicurezza la tua piscina e iscrivi il tuo bambino a un corso di nuoto!

Alessandria ha citato l’esempio della Francia, dove una legge varata vent’anni fa ha ridotto del 70% gli annegamenti e gli incidenti in piscina grazie all’utilizzo di presidi di sicurezza. Assopiscine auspica che anche in Italia si concretizzi presto una legge simile.

Nicola Brischigiaro, pluricampione mondiale di immersione in apnea ed esperto in educazione acquatica familiare, ha ideato la campagna insieme agli esperti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità. Brischigiaro ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare, istruire ed educare i genitori, che sono i primi a sovrintendere alla sicurezza acquatica dei bambini. È essenziale che i genitori non perdano mai di vista i bambini in acqua e che si informino e apprendano come gestire in sicurezza i bambini nell’ambiente acquatico.

L’annegamento è tra le prime cause di mortalità accidentale in età pediatrica, con centinaia di incidenti e morti ogni anno in Italia. Il 59% degli italiani è a rischio annegamento, solo il 41% è in grado di nuotare correttamente per almeno 50 metri, il 54% non riesce a mantenersi a galla in sicurezza in acque profonde e il 66% non è in grado di mantenere correttamente gli occhi aperti sott’acqua.

Pubblicato / aggiornato il 14/07/2024 alle 05:00
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Categoria: Salute