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Reggidori e Negra vincono il Cervino Matterhorn Ultra Race 2024

Reggidori e Negra vincono il Cervino Matterhorn Ultra Race 2024 (©Damiano Benedetto) - Cervino Matterhorn Ultra Race

La terza edizione di Cervino Matterhorn Ultra Race si è disputata sabato 27 luglio 2024.

Dopo una attenta valutazione delle attuali condizioni in quota, l’organizzazione ha deciso di cancellare la 173 chilometri (individuale e a coppie) che sarebbe dovuta partire venerdì 26 luglio 2024. Durante la ricognizione del percorso sono stati riscontrati in più punti cedimenti del terreno, frane, scariche di sassi, ponti e passaggi mancanti anche sul territorio elvetico. La decisione è dunque stata inevitabile al fine di garantire la sicurezza degli atleti, dei volontari e del personale al servizio della gara lungo l’itinerario.

Gli iscritti a CMUR173 sono stati informati, hanno la possibilità di chiedere il rimborso, di congelare la quota per la prossima edizione oppure di cambiare distanza con relativo adeguamento tariffario.

A essere cancellata è solo la gara più lunga che avrebbe dovuto scollinare in Svizzera attraverso il Col Collon per poi fare rientro in Italia dal Teodulo. Confermate le altre tre distanze, ovvero la 55 chilometri, la 28 chilometri e la 16 chilometri che si sono svolte tutte sul territorio italiano, con partenza e arrivo a Breuil-Cervinia.

La terza edizione di Cervino Matterhorn Ultra Race si è svolta tutta nella giornata di sabato 27 luglio 2024, con la partenza di CMUR55 alle ore 6 del mattino. I circa 200 concorrenti sono entrati a Chamois da Col Cheneil tra le 10.30 e le 11, scendendo verso Corgnolaz dove era costituito un punto ristoro dopo i primi 23km della gara. Da qui i concorrenti ripartivano verso il Lago di Lod e successivamente alla volta del Col des Fontaines per continuare e concludere la gara su suolo vótornèn. 

Erano 450 i partenti, provenienti dal Giappone agli Stati Uniti, passando per i paesi europei, per un totale di 28 nazioni rappresentate.

Le iscrizioni erano aperte da mercoledì 14 febbraio 2024, con una quota di 40 euro per CMUR55, di 25 euro per CMUR28 e di 20 euro per CMUR16.

I risultati:

CMUR55 – Testa a testa continuo nella 55 chilometri e situazione che è andata a delinearsi solo nel tratto conclusivo. A trionfare è il romagnolo Mattia Reggidori in 6 ore 38’46”, dopo aver lottato prima con il francese Alexandre De Susini e poi con lo spagnolo Jesús Alvarez Morales. A posizioni ormai consolidate, il transalpino è stato rallentato dai crampi ed è stato superato da Alvarez Morales, alla fine secondo in 6 ore 39’24”, con terzo gradino del podio per De Susini in 6 ore 48’06”. 

Gara femminile a senso unico: a vincere per distacco è stata la valdostana Elisabetta Negra, lo scorso anno trionfatrice nel CMUR173. Ha tagliato il traguardo in 7 ore 39’49”. Alle sue spalle la francese Delphie Coudurier in 8 ore 33’52” – reduce dall’ascesa al Breithorn di venerdì – ed Enrica Scapin in 8 ore 48’30”.

CMUR28 – Nella 28 chilometri successo assoluto per Andrea Visinoni, all’arrivo in 2 ore 17’31”, con un minuto di vantaggio su Joel Janin. Terzo gradino del podio per Tommaso Bugada (2 ore 18’40”). In ambito femminile si è imposta la britannica Carys Mai Hughes, che ha fatto il vuoto e chiuso decima assoluta in 2 ore 42’50”. Alle sue spalle Chiara Zenato (3 ore 04’05”), prima lo scorso anno nel CMUR16, e Valeria Bruna (3 ore 06’00”). 

CMUR16 – Successo spagnolo nella gara più corta, sulla distanza di 16 chilometri. A vincere è stato Hugo Robles in 1 ora 26’16”, davanti ad Alessandro Zani (1 ora 28’03”) e Roberto Antonelli (1 ora 29’23”). Marlène Jocallaz si è aggiudicata la gara femminile in 1 ora 48’29”, con secondo e terzo gradino del podio per Marcella Pont (1 ora 55’35”) e Alessandra Perona (1 ora 58’34”). 

Mattia Reggidori: Abbiamo passato anche noi un momento difficile per colpa dell’alluvione e quindi faccio un grosso in bocca al lupo a Breuil-Cervinia. Per quanto riguarda la gara, ho sempre cercato di stare con i primi, senza mai esagerare con il ritmo. Felice di aver corso su questo percorso, ero già stato in questa vallata per salire al Breithorn

Elisabetta Negra: Un tracciato bello ma davvero molto faticoso, almeno per me. Dopo la vittoria nella passata edizione, quest’anno avevo già in previsione di correre sulla distanza inferiore. È stato bellissimo percorrere gli ultimi metri insieme ai miei alunni, mi hanno dato la forza per tagliare il traguardo.

Pubblicato / aggiornato il 29/07/2024 alle 14:51
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Categoria: Sport