Consiglio comunale a Châtillon il 31 luglio 2024
(©Comune di Châtillon) -
Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito il 31 luglio 2024
Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito mercoledì 31 giugno 2024.
I lavori si sono aperti con l’approvazione dei verbalidella seduta precedente.
Successivamente, sono state modificate all’unanimità alcune schede della convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin per l’esercizio associato di funzioni comunali per l’anno 2024. Il Comune è interessato dalle schede sulla Biblioteca comprensoriale (maggior costo delle pulizie con 2mila euro per il Comune) e sugli impianti di depurazione (maggior costo a carico dell’Ente di 116 euro per la gestione dell’appalto del depuratore, che sarà realizzato a Chambave).
Il terzo punto ha visto l’assestamento generale del Bilancio. Sono stati verificati gli equilibri di bilancio ed è stata esaminata, prima della votazione, la seconda variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2024/26 e al correlato Documento unico di programmazione semplificato.
L’assessore Elsa Frutaz ha spiegato che sono stati applicati 188.419,90 euro di avanzo di amministrazione 2023. Vi sono 349.039,84 di maggiori spese di investimento, coperte anche da entrate in conto capitale ed economie. Sono destinate a interventi di manutenzione straordinaria al patrimonio e alle strade, alla realizzazione di un impianto di videosorveglianza nel parcheggio pluripiano e per sostituire un mezzo di trasporto in dotazione agli operai.
Il consigliere Riccardo Donazzan ha chiesto chiarimenti sui 114mila euro di manutenzione sulle strade. L’assessore Luigi Girola ha declinato puntualmente le singole destinazioni, con le maggiori spese concentrate sulle manutenzioni alle strade, sulla strada Sarrasin e sul rifacimento di un muro lungo strada nella frazione Brusoncles.
La consigliere Gilda Gallo ha chiesto chiarimenti sui 3mila euro per l’area Bertina. Il sindaco Camillo Dujany ha risposto che saranno spesi per uno studio di fattibilità necessario per avviare le interlocuzioni con la Regione per un’eventuale deroga urbanistica al vincolo per inedificabilità per esondazione della zona ai sensi del comma 12 dell’art.38 della L.R.11/98.
Il consigliere Guido Dondeynaz ha chiesto specifiche sui 22mila euro per l’efficientamento energetico del Municipio. Si tratta di spese per la sostituzione di serramenti e per l’installazione di un campo fotovoltaico in copertura, ha risposto il sindaco Dujany.
Dopo una sospensione, le minoranze – per bocca del consigliere Donazzan – hanno annunciato voto contrario poiché «proseguono le spese finalizzate alla realizzazione di studi di fattibilità per opere rispetto alle quali la realizzazione è dubbia, quanto meno nell’ambito della consiliatura. Invece non sono prese in considerazione la pulizia di strade e aree verdi, che versano in gravi condizioni. Si arriverà ad avere carreggiate completamente ricoperte di verde, poiché non si può intervenire solo su via Chanoux, avendo oltre 50 km di strade da gestire».
L’assessore Girola ha replicato che la problematica è affrontata con incarichi esternalizzati e grazie all’utilizzo delle squadre dei lavori socialmente utili. L’Ufficio tecnico è stato sollecitato a dedicare attenzione a questi aspetti di decoro. L’assessore ha chiesto di ricevere segnalazioni puntuali, onde migliorare la programmazione ove necessario e possibile.
Approvato il progetto definitivo-esecutivo per il secondo lotto dei lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza del secondo lotto della strada comunale Les Sarrasins. In particolare, sono state definite le nuove pavimentazioni e la predisposizione dell’illuminazione pubblica.
L’assessore Girola ha precisato che 963.970 euro sono euro la spesa prevista (che si sommano ai 420mila euro del primo lotto, che prevede la sistemazione dei muretti nonché la realizzazione di due terrazze panoramiche e dovrebbe essere concluso entro fine anno). Alla fine di questi lavori, la strada sarà percorribile. Il terzo lotto sarà dedicato all’illuminazione.
L’architetto Roberto Oggiani ha spiegato che sarà tolto uno strato importante di asfalto, che poi sarà riposizionato. Il primo tratto, sino alle attività agricole e artigianali, sarà presumibilmente a senso unico alternato, con uno spazio ciclo-pedonale dedicato. Dopo, la corsia pedonale di due metri sarà colorata e separata da quella ciclabile da un delimitatore. Su questa corsia, potranno transitare anche piccoli mezzi agricoli al servizio dei vigneti. Vi è la possibilità di rendere il tratto ciclabile veicolare, in caso di necessità. Una pavimentazione in acciottolato antistante al cancello del castello Baron Gamba ne sottolineerà l’ingresso.
Il consigliere Dondeynaz ha chiesto se vi sarà la possibilità di vietare ai ciclisti i tratti in galleria della SS26. Tale divieto è di competenza dell’Anas ma si spera che i ciclisti colgano l’opportunità di muoversi in maggiore sicurezza.
La capogruppo Monique Personnettaz ha annunciato voto contrario, nonostante la minoranza si fosse espressa a favore del primo lotto, ritenuto necessario per la messa in sicurezza del tracciato: «L’orientamento della maggioranza è chiaramente contrario a quello della minoranza, che vorrebbe quel tracciato destinato ad alleggerire il traffico veicolare lungo via Menabrea».
Il sindaco Dujany ha evidenziato la reversibilità della scelta, come peraltro testé spiegato dal progettista. Ha aggiunto che la ciclabilità apre alla possibilità di un eventuale finanziamento statale, diversamente inottenibile.
La capogruppo Personnettaz ha lamentato l’assenza di un progetto complessivo di collegamento alternativo alla pista ciclabile regionale. L’assessore Girola ha replicato che le soluzioni possibili sono allo studio.
Approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo ai lavori di riqualificazione del centro storico, con un particolare focus sul secondo stralcio funzionale Piazza dei Cappuccini.
L’assessore Girola ha spiegato che sono stati reperiti 137mila euro per questo intervento, allo scopo di rifare le sedute sul lato est e il lato ovest, demolire il muro e sostituirlo con scalini, aggiungendo aree verdi ed essenze arboree, con l’intento di creare e promuovere all’interno del Borgo un luogo di socializzazione. La statua presente sarà ricollocata e saranno implementati i corpi illuminanti. I materiali di pavimentazione saranno riutilizzati, ciò che permetterà un parziale abbattimento dei costi.
La capogruppo Personnettaz ha chiesto di specificare la tipologia dii essenze arboree. L’assessore ha risposto che si tratterà di essenze mellifere.
La minoranza – per bocca della capogruppo Personnettaz – ha ribadito la propria contrarietà, ritenendo il progetto non funzionale alla soluzione dei problemi della comunità.
Il sindaco, in merito alla scarsa funzionalità dell’intervento alla riqualificazione del centro storico sostiene che si tratta di un’azione che certamente migliorerà l’accoglienza del Borgo e peraltro dall’Assemblea consiliare non è mai pervenuta alcuna proposta costruttiva.
Approvato (minoranza contraria) l’aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 2024/26 e dell’elenco annuale 2024.
L’assessore Girola ha precisato che la modifica al documento è relativa ai lavori del secondo lotto sulla Strada Sarrasin e che trattasi di adempimento di legge essendo un intervento di importo superiore ai 150mila euro.
Approvata all’unanimità la convenzione con la Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta per l’istituzione e la gestione del fondo denominato Châtillon Cohésion.
Il sindaco Dujany ha spiegato che finanzierà interventi a favore di gruppi sociali, di soggetti singoli o nuclei familiari in difficoltà, per attività associative, interventi emergenziali, a sostengo dell’occupazione.
Il Fondo potrà essere incrementato con donazioni rese da qualunque persona che ne condivida le finalità e sarà inizialmente alimentato dalle risorse accantonate al “fondo di solidarietà” costituito dalla Giunta con la riduzione del 10% delle proprie indennità.
Il Consiglio comunale ha approvato (minoranza astenuta) il Regolamento comunale dei requisiti e delle condizioni per la locazione di posti auto e autorimesse di proprietà comunale.
Il presidente del Consiglio Claudio Obert ha spiegato che l’esigenza principale è permettere la rotazione nell’assegnazione dei posti auto. Una parte del Regolamento disciplina la gestione dei posti auto nei parcheggi pluripiano del centro storico e l’altra dei parcheggi frazionali. Le graduatorie avranno una validità triennale e saranno utilizzate a scorrimento. L’intento è di salvaguardare le persone con disabilità (che non necessitano di entrare in graduatoria) e le famiglie con anziani o bambini in età scolare.
Approvato il riconoscimento di agevolazioni Imu a favore di tutti gli immobili di categoria C1, destinati allo svolgimento di attività operative. È stata necessaria un’integrazione del Regolamento per l’applicazione dell’imposta municipale propria.
Il consigliere Dondeynaz ha definito l’iniziativa non incisiva per incentivare le attività del centro storico, a favore delle quali sarebbe forse più opportuno ridurre gli oneri di urbanizzazione a favore delle unità ristrutturate o riaperte.
«Non è molto ma è un segnale, un incentivo», ha risposto l’assessore Frutaz.
Il sindaco ha ricordato che esiste una convenzione per le attività all’interno del borgo, che però non è stata molto utilizzata.
È stata data comunicazione al Consiglio di un attoadottato dalla Giunta comunale. Si tratta di un cambio di aggregato del Bilancio per lo stanziamento per il festival Anima Terræ, necessario all’esito dell’ammissione a finanziamento da parte di Fondazione Compagnia di San Paolo del progetto e della conseguente diversa allocazione a Bilancio.
Il gruppo consiliare n. 3 ha presentato un’interrogazione sulla sospensione del servizio della diretta streaming del Consiglio comunale.
Il capogruppo Émile Gorret ha detto di aver ricevuto segnalazioni da parte di cittadini, che si sono espressi anche sui social. Si trattava di uno strumento apprezzato dalla popolazione e ha chiesto chiarimenti sui costi del servizio.
Il sindaco Dujany ha risposto che «lo streaming era iniziato durante l’emergenza sanitaria, per rendere il Consiglio pubblico. Il costo era di 1.600 euro annui forfettari. Si è deciso di non rinnovarlo per incentivare la partecipazione alle sedute in presenza. Con l’avvicinarsi delle elezioni, questo strumento potrebbe inoltre essere utilizzato in maniera impropria».
I proponenti si sono dichiarati insoddisfatti dalla risposta.
I lavori si sono conclusi con le interrogazioni a risposta immediata dei consiglieri e dei cittadini.
Il consigliere Donazzan ha chiesto ragione della convocazione alle ore 16.30, definendola non accettabile per le persone che lavorano. Gli ha risposto il presidente del Consiglio, spiegando che ci si aspettava una seduta di maggior lunghezza e vi era anche il desiderio di assistere alla presentazione del Cagliari Calcio.
Sempre Donazzan ha chiesto come mai sia ancora transennato e quindi non fruibile un gioco nell’area Conte Luda. È rimasto un piccolo gradino potenzialmente pericoloso e deve essere completato l’intervento, ha risposto l’assessore Girola.
La capogruppo Personnettaz ha chiesto se sarà convocata un incontro con i capigruppo del Consiglio comunale di Saint-Vincent, in vista di una seduta consiliare congiunta sulle problematiche delle due comunità. Il presidente del Consiglio ha rammentato di aver risposto alle minoranze all’inizio di luglio, rimanendo in attesa di un riscontro. Ora si procederà, nella modalità che sarà ritenuta più confacente.
Pubblicato / aggiornato
il 01/08/2024 alle 13:30
Visualizzato volte
Categoria:
Politica e Amministrazione