Fontainemore e Perloz partecipano al progetto Incoraggiare il riutilizzo
(©Gal Valle d'Aosta) -
L'incontro con la popolazione di Perloz e Fontainemore nell'ambito del progetto Encouraging reuse del Gal Valle d'Aosta
Sono iniziate, lunedì 15 luglio 2024, le attività del progetto Encouraging reuse – Incoraggiare il riutilizzo, promosso dall’Associazione Liminal (https://liminalweb.com/), un’associazione di promozione sociale con sede a Roma, costituita da giovani professionisti e studenti impegnati nella riattivazione di energia sociale ed economica nelle aree rurali.
L’iniziativa è finalizzata a coinvolgere Comuni con meno di 2.500 abitanti, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare nei piccoli centri, attraverso l’analisi dei dati e approcci interdisciplinari per recuperare gli immobili inutilizzati.
Il Gal Valle d’Aosta è stato individuato da Liminal quale partner per il territorio della Valle d’Aosta, considerato che il tema è in linea con gli interventi previsti nella nuova Strategia di Sviluppo Locale per quanto riguarda i bandi in favore degli Enti pubblici. Il Gal ha proposto un avviso pubblico, a seguito del quale sono stati selezionati i Comuni di Fontainemore e Perloz, che si sono candidati in forma associata per partecipare all’iniziativa.
Il gruppo di giovani ricercatori, composto dai rappresentanti dell’Associazione Liminal e da studenti provenienti da università americane quali il MIT (Massachusetts Institute of Technology) e da università italiane, è stato accolto sul territorio per portare avanti le attività previste dal progetto. Divisi in due team, i ragazzi hanno mappato e censito il patrimonio immobiliare locale con l’utilizzo di tecnologie avanzate e nell’analisi del contesto territoriale, attraverso incontri e interviste con la comunità locale per comprenderne punti di forza, necessità e idee.
Venerdì 2 agosto, a Perloz, sono stati presentati i risultati relativi alla prima fase del progetto. L’incontro era mirato ad illustrare alle comunità locali di Fontainemore e Perloz e a tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella realizzazione dell’iniziativa, quanto emerso dalle tre settimane di attività che il gruppo di lavoro ha portato avanti sul territorio.
I numeri parlano di più di 700 edifici censiti, per un totale di 18 frazioni mappate (11 a Fontainemore e 7 a Perloz), oltre a uno studio approfondito del contesto territoriale, realizzato attraverso l’analisi minuziosa delle interviste condotte a circa 15 stakeholders locali.
Il lavoro svolto ha permesso di individuare alcune tematiche di interesse per il territorio, attorno alle quali iniziare ad elaborare possibili soluzioni di riutilizzo. Le idee spaziano dalla realizzazione di residenze per i lavoratori (stagionali e no), alla creazione di un centro di ricerca e studio sulle dinamiche che interessano il territorio alpino, fino all’allestimento di laboratori agricoli per la valorizzazione delle produzioni locali e alla creazione di spazi per l’organizzazione di attività artistiche e workshop su specifici argomenti inerenti alla montagna.
I primi positivi riscontri da parte degli abitanti sono stati raccolti nel dibattito che ha seguito la presentazione. Nelle prossime settimane, tali osservazioni saranno utili per esplorare e affinare le ipotesi proposte, in preparazione alla seconda fase del progetto. Le attività sul campo proseguiranno infatti nel periodo autunnale, con l’obiettivo di rendere concrete le soluzioni individuate attraverso un processo di coprogettazione insieme alla comunità locale.
Pubblicato / aggiornato
il 06/08/2024 alle 11:56
Categoria:
Politica e Amministrazione