Campeggio regionale degli allievi dei Vigili del fuoco volontari 2024
Sono stati tre, da venerdì 30 agosto a domenica 1° settembre, i giorni della terza edizione del Campeggio regionale per i gruppi giovanili dei Vigili del fuoco volontari della Valle d’Aosta, che si è tenuto nell’area Grand Place di Pollein, con la partecipazione di 97 ragazzi dai 12 ai 17 anni, tra cui i valdostani provenienti dai distaccamenti di Nus, Fénis, Saint-Marcel, Brissogne, Quart, Saint-Christophe, Pollein, Charvensod, Gressan, Jovencan, Pré-Saint-Didier, Cogne, Châtillon, Valtournenche, Arnad ed Issogne insieme alle delegazioni della Comunità della Vallagarina, dalla Provincia autonoma di Trento, e da Verolanuova e Palazzuolo, località in provincia di Brescia.

Durante le tre giornate di formazione si sono svolte attività ludiche, ricreative e aggregative, con un focus sui comportamenti corretti da adottare in caso di calamità naturali e con la simulazione di un’attività di ricerca persona. Inoltre sono state svolte alcune esperienze di soccorso tecnico, con la conoscenza del cosidetto Basic life support e sull’utilizzo dei nodi per l’autoassicurazione: «il motivo dell’organizzazione di questo campeggio – ha sottolineato Jean-Marie Barocco, presidente del Comitato del campeggio – è far capire ai ragazzi il sistema di Protezione civile della Regione, cosa vuol dire “fare sistema”, ma anche il rispetto per le Istituzioni e per il territorio, che sono alla base dell’educazione civica. Soprattutto è necessario che capiscano ed ammirino in che splendida realtà viviamo, dimostrando di essere radicati al proprio territorio».
Nell parcheggio della Grand place di Pollein è stato quindi installato e fatto funzionare, per tutta la durate del campeggio, un generatore elettrico alimentato a gasolio per produrre la corrente elettrica necessaria ad alimentare il campo che, per scelta degli organizzatori, doveva simulare una reale situazione di emergenza senza quindi utilizzare l’energia elettrica già disponibile nella struttura dell’area verde: «non nascondo la soddisfazione che abbiamo noi, come sindaci, di vedervi così numerosi e così giovani mentre volete fare qualcosa per le nostre comunità – ha rimarcato nella giornata inaugurale Michel Martinet, presidente dell’Unité des Communes Mont Emilius, che ha finanziato, per oltre 4.500 euro, il vettovagliamento dai partecipanti al campeggio – grazie a voi che, con il vostro impegno e la vostra voglia di fare, siete un esempio ed avete un ruolo che è importante perché rappresentate la continuità della voglia di stare insieme e fare comunità. Per noi è importante vedere che il sostegno che vi diamo è ben riposto e sicuramente darà dei frutti per il futuro, facendo sì che possiamo vivere in tranquillità perché la vostra attività sarà fondamentale per le nostre comunità».

All’ultimo momento della celebrazione, dopo gli inni ufficiali, è arrivata anche la benedizione da parte di don Isidoro Giovinazzo, parroco di Pollein, impossibilitato a garantire, nella giornata di domenica, la celebrazione di una messa dedicata ai partecipanti al campeggio: «pensando ad un santuario noi qui abbiamo Notre Dame de Pitié, dove, vicino alla Madonna c’è anche Santa Barbara che è la vostra patrona, contro gli incendi le folgorazioni – ha evidenziato – allora voglio chiedere proprio a Santa Barbara che custodisca il vostro operato e quello dei pompieri che sono sempre pronti ad allontanare il pericolo ed a salvare delle vite, ma anche tutta la collaborazione e il bene che ognuno di voi del suo piccolo può regalare».
Pubblicato / aggiornato
il 03/09/2024 alle 08:01
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