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Pigiama Run 2024

Pigiama Run 2024 (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Il parco Puchoz di Aosta, base della Pigiama run

Con l’obiettivo di avviare un progetto continuativo di supporto per tutte le famiglie residenti in Valle d’Aosta con bambini e ragazzi oncologici in cura presso qualsiasi centro di oncologia pediatrica italiana, anche in Valle d’Aosta, venerdì 20 settembre 2024, si correrà la Pigiama run, corsa non competitiva nel centro storico di Aosta.

«Ho avuto il privilegio di fare l’oncologo pediatra all’ospedale Gaslini di Genova per cinque anni – ha raccontato Mauro Occhi, direttore sanitario dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta durante la presentazione dell’evento, nel parco Puchoz di Aosta, che rappresenterà la base operativa della manifestazione – erano gli anni ’80 d i bambini che si sono ammalavano di leucemia a cinque anni di distanza dalla diagnosi avevano ancora la malattia nel 90%. Quando, nel 1982, è stato introdotto un nuovo ciclo chemioterapico, la percentuale si è rovesciata e i bambini che si sono ammalati di leucemia linfoblastica acuta, che era più comune, a cinque anni di distanza avevano risolto il problema. Questo ha trasformato un po’ la percezione perché una malattia rapidamente fatale è diventata una malattia non solo curabile ma guaribile. Questo va comunicato perché la famiglia che riceve la notizia di una diagnosi di questo tipo viene ovviamente devastata ma deve ricevere tutto il supporto e la modernità di un approccio che ci fa dire che questo tipo di situazione è radicalmente cambiata negli ultimi decenni».

«Per me è stato un privilegio lavorare lì e il fatto di scoprire che la presenza del bambino ingentilisce l’ambiente – ha ricordato ancora il direttore sanitario dell’Usl valdostana – che sarebbe altrimenti ovviamente drammaticamente impattato da questo tipo di situazione. In realtà gli operatori medici di oncologia e tutti coloro che lavorano attorno al bambino malato di tumore sono persone che lavorano in un ambiente collaborativo, non posso definirlo sereno, che garantisce il massimo anche per la serenità del bambino, incluso il periodo scolastico, le occasioni di gioco e tutte le cose che quaranta, cinquant’anni fa non erano possibili».

Mauro Occhi, direttore sanitario dell'azienda Usl della Valle d'Aosta
Mauro Occhi, direttore sanitario dell’azienda Usl della Valle d’Aosta

«I bambini che si ammalano di tumore in Valle d’Aosta, vista anche l’esiguità della popolazione residente, per fortuna sono pochissimi – ha continuato Mauro Occhi – sono quattro, al massimo cinque l’anno e, in genere, si ammalano di leucemia linfoblastica acuta, che si cura e si guarisce restituendo il bambino in piena autonomia alla famiglia. Come è stato definito nel Piano della salute e del benessere sociale, l’importanza del meccanismo di rete, della collaborazione strutturata che la Valle d’Aosta ha con i grandi centri di secondo livello, come il Regina Margherita, il Gaslini, il Meyer e il Rizzoli, permette di avere il massimo per i nostri bimbi. Non è un problema che i valdostani non siano curati in Valle d’Aosta ma anzi è una garanzia perché parliamo di quattro bambini, di quattro famiglie, che avranno il massimo di quello che può offrire questa disciplina, non importa che venga gestita a Torino o a Bruxelles, perché i protocolli sono internazionali le percentuali di guarigione sono le medesime. A volte la logistica difficile della Valle d’Aosta rende possibili certi ragionamenti noi li portiamo al Regina Margherita o al Gaslini perché lì hanno il massimo e dopo pochi mesi i nostri pediatri li sanno gestire, come ad esempio i piccoli problemi legati alla tossicità della terapia, che possono richiedere una trasfusione o un trattamento di supporto nutrizionale».
«Ritengo quindi che bisogna dare un po’ di evidenza alla Pigiama run – ha concluso il direttore sanitario dell’Usl – e io parteciperò per vincere, non voglio solamente fare due giretti».

Salvatore Luberto, presidente Lilt VdA, Carlo Marzi, assessore regionale alla sanità, Alina Sapinet, assessore comunale allo sport e Mauro Occhi durante la presentazione della Pigiama run di Aosta
Salvatore Luberto, presidente Lilt VdA, Carlo Marzi, assessore regionale alla sanità, Alina Sapinet, assessore comunale allo sport e Mauro Occhi durante la presentazione della Pigiama run di Aosta

La Pigiama run prenderà il via alle ore 19 di venerdì 20 settembre, in simultanea con oltre quaranta località in Italia, dal parco Puchoz di Aosta verso l’Arco d’Augusto, per poi passare alla Torre dei Balivi e quindi in piazza Chanoux, attraversando poi la Porta Prætoria per tornare all’Arco d’Augusto, per un totale di 2,6 km di percorso. I partecipanti, dovranno correre in pigiama o acquistare quello proposto dall’organizzazione e, oltre alla corsa, la serata presenta momenti musicali, punti di ristoro e la possibilità di degustare una mega-crostata, realizzata da una squadra di volontari, guidata dal pasticcere Luciano Piga.

Per iscriversi alla Pigiama Run si può consultare il sito www.pigiamarun.it/aosta, con un contributo minimo richiesto di 15 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini al di sotto dei 7 anni.

Pubblicato / aggiornato il 13/09/2024 alle 17:26
Categoria: Tempo libero