Stella alpina propone di intitolare l’UniVdA a Federico Chabod
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Federico Chabod
Stella Alpina, preso atto del fatto che l’Università della Valle d’Aosta ha ora una sede definitiva, ritiene sia giunto il momento di darle anche un nome «che rappresenti la sua identità e la renda ponte con gli altri territori, soprattutto d’Europa».
E ritiene che la figura di Federico Chabod bene sintetizzi queste caratteristiche: «Egli è infatti uno dei figli più illustri che ha avuto la Valle d’Aosta – si legge in una nota -. Chabod ha dato, esponendosi in prima linea come partigiano, un importante contributo alla lotta di Liberazione; ha svolto, come primo Presidente del Consiglio Valle, un ruolo centrale nelle trattative che hanno portato a riconoscere l’Autonomia della nostra Regione all’interno dell’Italia; ha proseguito la sua attività accademica, con studi e ricerche che sono basilari per lo studio della storia d’Europa.
Chabod ha affrontato infatti, come politico e come storico, il tema dell’Europa ed è altresì uno “storico europeo” per il rilievo che la sua opera storiografica ha avuto e ha ancora oggi.
Il Dipartimento di studi storici della Statale di Milano e l’Anpi di Milano hanno voluto ricordare lo spessore scientifico di Federico Chabod tramite l’apposizione di una targa per rammentare, in particolare, l’anno accademico 1943-44, quando egli dedicò un intero ciclo di lezioni, coraggiosamente libere dai condizionamenti dell’ideologia del regime, all’idea di nazione e di Europa. L’Università La Sapienza di Roma gli ha dedicato un’aula nel Dipartimento di Storia».
Stella Alpina sottopone questa proposta alla politica, al mondo accademico e a tutti coloro che riconoscono all’Università della Valle d’Aosta il ruolo di comunità che edifica coscienze critiche.
Pubblicato / aggiornato
il 13/09/2024 alle 15:51
Categoria:
Politica e Amministrazione