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Consiglio comunale ad Aosta il 18 e 19 settembre 2024

Consiglio comunale ad Aosta il 18 e 19 settembre 2024 (©Comune di Aosta) - Il Consiglio comunale di Aosta, riunito il 18 settembre 2024

Il Consiglio comunale di Aosta è riunito per mercoledì 18 e giovedì 19 settembre 2024, con 54 punti iscritti all’ordine del giorno.

La seduta si è aperta con le comunicazioni del presidente e del sindaco, seguite dall’approvazione dei verbali della seduta del 24 luglio 2024.

Si è proceduto con la surroga del consigliere dimissionario Laurent Dunoyer, con l’ingresso di Domenico Broglio, cui ha fatto seguito la sostituzione di consiglieri nelle Commissioni consiliari e nella Commissione elettorale comunale.

Domenico Broglio
Domenico Broglio

Rinviati in Commissione la pedonalizzazione di piazza della Repubblica e il rifacimento della scuola San Francesco

In discussione vi era il progetto di fattibilità tecnico-economica per la riorganizzazione delle aree circostanti alla nuova sede universitaria. La Lega Vallée d’Aoste ha commentato l’accaduto per messo di una nota: «Il gruppo Lega ha affondato, tramite la presentazione di una pregiudiziale di legittimità, la follia green relativa alla pedonalizzazione di piazza della Repubblica.
Il sindaco Nuti e la sua Giunta, infatti, accecati dalla volontà di bandire le automobili, complicare la vita dei cittadini e finire di distruggere il commercio urbano, hanno nuovamente piegato il Regolamento del Consiglio comunale a loro uso e consumo. Nella riunione della seconda Commissione consiliare la maggioranza ha pensato bene di convocare in Commissione il consigliere Franco Proment e farlo votare senza che prima ne fosse stata votata la surroga dal Consiglio.
Infatti, da regolamento, la sua presenza in Commissione non era possibile, poiché le dimissioni irrevocabili del capogruppo Uv Laurent Dunoyer non lo rendevano immediatamente sostituibile ed il passaggio necessario da fare nella prima seduta utile del Consiglio comunale era quello della surroga e poi dell’eventuale votazione. Cosa che invece non è avvenuta
».

«Dopo aver assistito con sgomento a quanto accaduto in seconda commissione – commenta il vice Capogruppo Sylvie Spirli – il 5 settembre abbiamo chiesto un parere di legittimità sullo svolgimento della stessa alla luce del regolamento del Consiglio comunale. La nostra azione di controllo sull’operato di questa maggioranza ha funzionato: le tre delibere approvate in Commissione, tra cui quella per la pedonalizzazione di piazza della Repubblica, torneranno come è giusto alla discussione della Commissione competente in modo regolare».

L’accaduto è stato commentato da Forza Italia in questi termini: «Che il regolamento del Consiglio comunale di Aosta sia stato più volte interpretato a uso e consumo della maggioranza del sindaco Gianni Nuti, con l’immancabile silenziosa complicità del presidente dell’Assemblea cittadina, Luca Tonino, purtroppo non è una novità per nessuno. Ma che questa volta si sia arrivati addirittura a convocare e fare votare in commissione un consigliere totalmente estraneo a quella stessa commissione, questo sì che costituisce un salto di qualità da parte della giunta Nuti nel farsi beffa dei regolamenti di funzionamento degli organi consiliari. Una scelta, illegittima, assunta evidentemente con il chiaro obiettivo di ‘buttare la palla avanti’, nel tentativo di fare approvare in fretta e furia due progetti come la pedonalizzazione di piazza della Repubblica e la completa ristrutturazione del complesso scolastico di piazza San Francesco prima che chiunque altro (associazioni di categoria comprese) potesse esprimere una qualche opinione su queste due opere, impattanti per il futuro della città anche dal punto di vista degli ingentissimi fondi pubblici da investire. Insomma, ad Aosta il fondamentalismo green e l’arroganza stanno ormai annebbiando la mente di coloro che governano, spingendoli a compiere errori grossolani, che in ultimo si riverberano inevitabilmente sulla cittadinanza, così come già avvenuto, solo per citare un esempio, con lo Stadio Puchoz, che l’attuale amministrazione comunale ha voluto in fretta e furia chiudere al pubblico per poi ritrovarsi ancora oggi senza un progetto di riqualificazione coperto dal punto di vista economico-finanziario».

Rinviato in Commissione anche il progetto per i lavori di miglioramento sismico e riqualificazione energetica della scuola San Francesco con una spesa di 39 milioni di euro.

In ambito finanziario, sarà chiesta la ratifica della delibera della Giunta comunale riguardante una variazione urgente al bilancio di previsione 2024/26. Successivamente, si procederà con la votazione del Bilancio consolidato per l’esercizio 2023 del gruppo Comune di Aosta, comprensivo della relazione sulla gestione consolidata e della nota integrativa.

Il Consiglio delibererà sulla modifica dello statuto e sull’approvazione del nuovo testo di convenzione per il Sub-ATO Monte Emilius Piana d’Aosta.

Nella seduta programmatica, saranno discussi mozioni e ordini del giorno. Il consigliere Foti del gruppo PCP presenterà un ordine del giorno sull’omobitransfobia. Il gruppo Lega Vallée d’Aoste e Autonomia e Libertà proporrà la mozione Apriamo il Palazzo della Città, mentre il gruppo La Renaissance porterà in discussione una mozione relativa ai ciclisti nelle vie pedonali del centro storico. Il gruppo Forza Italia affronterà la problematica dei parcheggi con la mozione Più pago, meno ho: la macchina dove la parcheggio?.

Altri temi includeranno l’utilizzo dei fonometri in città, proposto dal gruppo Lega Vallée d’Aoste, e l’abbandono dei rifiuti nel centro storico, sollevato dal gruppo La Renaissance. Si discuterà del rinnovo del patto per la movida e del rifacimento del campo da basket del quartiere Cogne.

Una mozione del mozione del gruppo La Renaissance sarà dedicata alla protezione del tratto ciclabile lungo la Dora. Altri punti all’ordine del giorno includono la conformità e i dehors, la creazione di un cimitero e di un forno crematorio per animali d’affezione,la bufala del rilancio del Mercato coperto della città, il monitoraggio degli alberi in città. Saranno inoltre discusse problematiche legate al parcheggio in via Caduti del Lavoro e alla regolamentazione del Parco Puchoz e del campo da basket di via Vuillerminaz.

Cinque le interrogazioni, che affronteranno questioni come l’inaugurazione della rete ciclabile Veloc’è, la raccolta firme per i referendum sulla tutela della fauna e dell’ambiente, la task force per le esposizioni pubblicitarie, la chiusura estiva delle palestre comunali e i passaggi a livello.

Due le interpellanze: Sulla localizzazione dei presepi e l’edizione a Cogne dell’evento Quelli che… la disco.

Pubblicato / aggiornato il 18/09/2024 alle 11:54
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Categoria: Politica e Amministrazione